Malloreddus con ragù di tastasale

I Malloreddus E’ tra i primi prodotti tipici sardi, il più conosciuto e richiesto in Italia e nel resto del mondo.
Da sempre i malloreddus sono il piatto tradizionale più preparato in Sardegna in tutte le occasioni importanti, sia nelle feste e nelle sagre paesane, sia durante i matrimoni.
Fin dall’antichità le massaie hanno preparato questo tipo di pasta. L’origine è da ricercarsi nello schema millenario della coltivazione-alimentazione contadina nell’area mediterranea, basata prevalentemente sulla coltura del grano.
Il termine malloreddu è un diminutivo di malloru, che in sardo significa toro. Di conseguenza, malloreddus vuol dire vitellini.
L’origine della denominazione è da ricercarsi nel modo di esprimersi in ambito contadino.
Malloreddus con ragù di tastasale
I Malloreddus E’ tra i primi prodotti tipici sardi, il più conosciuto e richiesto in Italia e nel resto del mondo.
Da sempre i malloreddus sono il piatto tradizionale più preparato in Sardegna in tutte le occasioni importanti, sia nelle feste e nelle sagre paesane, sia durante i matrimoni.
Fin dall’antichità le massaie hanno preparato questo tipo di pasta. L’origine è da ricercarsi nello schema millenario della coltivazione-alimentazione contadina nell’area mediterranea, basata prevalentemente sulla coltura del grano.
Il termine malloreddu è un diminutivo di malloru, che in sardo significa toro. Di conseguenza, malloreddus vuol dire vitellini.
L’origine della denominazione è da ricercarsi nel modo di esprimersi in ambito contadino.
Istruzioni per cucinare
- 1
Tagliate i datterini a metà e metteteli sulla placca da forno con carta forno, con la parte tagliata rivolta verso l'alto. Aggiungete sale, zucchero di canna, parecchio basilico spezzettato (se ne avete), olio e aglio. infornate a 150°/160° per circa un'ora (controllate). Togliete l'aglio e il basilico. Mettete da parte con i suoi umori.
- 2
In una padella calda mettete un giro d'olio, uno spicchio d'aglio, un rametto di rosmarino e del peperoncino frantumato. Fate insaporire e poi unite i pomodorini tagliati a metà. Salate e fate ammorbidire (aggiungendo un po' d'acqua e una punta di bicarbonato). Poi togliete l'aglio, il rosmarino. Mettete i pomodorini in un bicchiere per mini piper e frullate con olio a filo. Poi passate al colino a maglie fitte. Aggiustate di sale
- 3
Nella padella calda mettere un giro d'olio un trito di cipolla, sedano e carota. Fate appassire e poi mettete la carne e fatela andare a fuoco vivace cercando di ridurla di dimensione. Sfumate con la grappa facendo evaporare bene l'alcol. Cuocete per 10/15 minuti a fuoco basso. io non salo perché il tastasale e sapido di suo.
- 4
Tagliate il peperone a listarelle di un paio di centimetri. poi in una padella mettete un giro d'olio, uno spicchio d'aglio e un rametto di rosmarino. Fate appena insaporire, poi a fiamma vivace unite il peperone e fatelo ammorbidire.
- 5
Ora aggiungete la salsa di pomodoro al ragù (tenete conto dell'ampiezza della padella perchè è poi do ve padellerete insieme la pasta..) Mescolate bene insieme anche il peperone. Intanto avrete messo a cuocere i malloreddus e quando sono al dente, uniteli in padella. Mescolate bene, Con fuoco lento, unite il prezzemolo tritato, un giro d'olio e i daterini (e se necessario un mestolino di acqua di cottura. Non deve risultare asciutta) e padellate.
- 6
Impiattate mettendo del pecorino grattugiato a fili lunghi
Ricette simili
Altre ricette consigliate

















Commenti