Crostatine

Non so perché ma per anni la frolla non era nelle mie corde: non mi piaceva mangiarla e, ancor meno, prepararla! Sarà che impastando sulla spianatoia riuscivo a spargere farina ovunque (per tutta la casa, neanche ci fosse stato un uragano in cucina) o nella ciotola che puntualmente dovevo tenere ferma con una mano e impastare con l’altra per evitare che saltellasse ovunque
Poi è arrivata la planetaria, e da quel giorno.... YESSSSSS... ha iniziato a piacermi preparare la frolla
Ma mangiarla???? Se non era una torta della nonna o una crostata al cioccolato proprio non andava giù.... ahhhh ma perché non “investire” in teglie monoporzione così posso stenderla più fine e rimane più proporzionata al condimento???? Ecco, quindi, la seconda svolta!!!! E da allora: crostate a volontà
Crostatine
Non so perché ma per anni la frolla non era nelle mie corde: non mi piaceva mangiarla e, ancor meno, prepararla! Sarà che impastando sulla spianatoia riuscivo a spargere farina ovunque (per tutta la casa, neanche ci fosse stato un uragano in cucina) o nella ciotola che puntualmente dovevo tenere ferma con una mano e impastare con l’altra per evitare che saltellasse ovunque
Poi è arrivata la planetaria, e da quel giorno.... YESSSSSS... ha iniziato a piacermi preparare la frolla
Ma mangiarla???? Se non era una torta della nonna o una crostata al cioccolato proprio non andava giù.... ahhhh ma perché non “investire” in teglie monoporzione così posso stenderla più fine e rimane più proporzionata al condimento???? Ecco, quindi, la seconda svolta!!!! E da allora: crostate a volontà
Istruzioni per cucinare
- 1
Mettere nella ciotola (della planetaria o in una normale ciotola se si impasta a mano) la farina e il burro, ed iniziare a lavorarli
- 2
Aggiungere lo zucchero a velo (se non lo avete va bene pure quello semolato) e cercare di amalgamare gli ingredienti
- 3
Unire un uovo medio (o, se volete un impasto più elastico e friabile, 50 gr di tuorlo)
- 4
Lavorare velocemente, anche se rimane “a briciole” non è un problema, l’importante, per una frolla friabile, è non lavorare troppo l’impasto
- 5
Avvolgere l’impasto nella pellicola alimentare e fare riposare in frigo una mezz’ora
- 6
Finito il riposo potrete stendere con il matterello l’impasto su un piano infarinato e dare forma alle vostre crostatine: marmellata, confettura, crema.
- 7
Per una crostatina che stupisca in estate preparate una confettura con 1 kg di anguria “pulita”, il succo di un limone, 1 mela a tocchetti con la buccia, 400 gr zucchero, fate cuocere fino a 105 gradi
- 8
Con le strisce, completamente coperte, con delle d’ormone di frolla (tipo biscotti) la cottura è di circa 25 minuti in forno statico a 180 gradi ma dipende dalla tipologia di crostatina che decidete di fare
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