Acqua e sciroppo alle rose

La rosa fin dalla notte dei tempi, è un simbolo di eleganza, di bellezza e di fragilitа, e fu senz'altro una delle prime piante a passare dallo stato selvatico alla coltivazione nei giardini dell'antichitа: sembra sia stato Sargon I, re della Mesopotamia tra il 2300 ed il 2200 a.C. il primo ad esigerne la presenza nei giardini per il proprio godimento.
Pare che piante di rosa fossero coltivate nei mitici giardini pensili di Babilonia, una delle sette meraviglie dell'antichitа, mentre disegni simboleggianti rose sono stati rinvenuti nelle piramidi egizie.
Secondo il poeta Omero, vissuto intorno al 1000 a.C., Aurora, la dea del mattino, ogni giorno, al sorgere del sole, donava colore al mondo con 'dita di rosa'.
Gli antichi greci pensavano che questo fiore prendesse origine da una ninfa che, risvegliata dal sonno da un bacio del divino Apollo, fu trasformata poi in un fiore.
Per questo popolo la rosa era simbolo di amore e di bellezza, fiore dedicato ad Afrodite, la dea dell'amore, del vincolo matrimoniale e della fertilitа. Narra la leggenda che le sue sacerdotesse vestissero ghirlande di rose bianche e camminassero su percorsi cosparsi di petali di rosa, mentre le statue della dea venivano cinte con serti di rosa e di mirto.
Acqua e sciroppo alle rose
La rosa fin dalla notte dei tempi, è un simbolo di eleganza, di bellezza e di fragilitа, e fu senz'altro una delle prime piante a passare dallo stato selvatico alla coltivazione nei giardini dell'antichitа: sembra sia stato Sargon I, re della Mesopotamia tra il 2300 ed il 2200 a.C. il primo ad esigerne la presenza nei giardini per il proprio godimento.
Pare che piante di rosa fossero coltivate nei mitici giardini pensili di Babilonia, una delle sette meraviglie dell'antichitа, mentre disegni simboleggianti rose sono stati rinvenuti nelle piramidi egizie.
Secondo il poeta Omero, vissuto intorno al 1000 a.C., Aurora, la dea del mattino, ogni giorno, al sorgere del sole, donava colore al mondo con 'dita di rosa'.
Gli antichi greci pensavano che questo fiore prendesse origine da una ninfa che, risvegliata dal sonno da un bacio del divino Apollo, fu trasformata poi in un fiore.
Per questo popolo la rosa era simbolo di amore e di bellezza, fiore dedicato ad Afrodite, la dea dell'amore, del vincolo matrimoniale e della fertilitа. Narra la leggenda che le sue sacerdotesse vestissero ghirlande di rose bianche e camminassero su percorsi cosparsi di petali di rosa, mentre le statue della dea venivano cinte con serti di rosa e di mirto.
Istruzioni per cucinare
- 1
Lavare accuratamente i petali delle rose (più le rose saranno colorate più intensa sarà la colorazione dello sciroppo)
- 2
In una pentola bassa e larga ricoprire i petali con abbondante acqua distillata sino a ricoprirli completamente
- 3
Portare a bollore, una volta raggiunta la temperatura, spegnere il fuoco e lasciare riposare 2 ore. I petali dovranno perdere tutto il profumo e colore. Successivamente strizziamo delicatamente I petali e filtriamo la nostra acqua di rose. Riporre in un barattolo sottovuoto o procedere alla realizzazione dello sciroppo.
- 4
Per lo sciroppo: mescolare il dolcificante o lo zucchero con l'acqua di rose e portare ad ebollizione.
- 5
Raggiunta la temperatura, abbassare il fuoco e mescolare per 15 minuti. Al termine versare lo sciroppo in barattoli sottovuoto e conservare in frigo
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