Gazpacho di arance e lime piccante con calamari

Il Gazpacho rappresenta insieme alla Paella uno dei piatti spagnoli più conosciuti nella gastronomia mondiale. Ma siete sicuri di conoscerne le origini?
Quando noi italiani pensiamo al Gazpacho ci riferiamo solo ed unicamente al Gazpacho andaluso, zuppa fredda e tipicamente estiva a base di pomodori, cetriolo, peperone e aglio frullati tutti insieme. Ma sapevate che in realtà le ricette in Spagna sono tantissime e molto variegate?
Nel “Diccionario de autoridades” primo dizionario della lingua spagnola pubblicato tra il 1726 ed il 1739 alla voce Gazpacho i pomodori non sono minimamente menzionati nonostante fossero arrivati in Europa, per mezzo appunto degli spagnoli, già dagli inizi fine del 1500. Tali ortaggi al tempo erano infatti comunemente considerati nocivi ed utilizzati solo come abbellimento per parchi e giardini. Sarà dalla fine del 1700 che il pomodoro a partire dal Regno di Napoli verrà rivalutato e valorizzato per arrivare ad un suo completo sdoganamento solo dal 1800 inoltrato in avanti. Il Gazpacho quindi nasce in origine come un piatto poverissimo, contadino, fatto con ingredienti locali per recuperare gli avanzi di pane secco e dare nutrimento e sostanza specialmente nelle giornate calde.
Gazpacho di arance e lime piccante con calamari
Il Gazpacho rappresenta insieme alla Paella uno dei piatti spagnoli più conosciuti nella gastronomia mondiale. Ma siete sicuri di conoscerne le origini?
Quando noi italiani pensiamo al Gazpacho ci riferiamo solo ed unicamente al Gazpacho andaluso, zuppa fredda e tipicamente estiva a base di pomodori, cetriolo, peperone e aglio frullati tutti insieme. Ma sapevate che in realtà le ricette in Spagna sono tantissime e molto variegate?
Nel “Diccionario de autoridades” primo dizionario della lingua spagnola pubblicato tra il 1726 ed il 1739 alla voce Gazpacho i pomodori non sono minimamente menzionati nonostante fossero arrivati in Europa, per mezzo appunto degli spagnoli, già dagli inizi fine del 1500. Tali ortaggi al tempo erano infatti comunemente considerati nocivi ed utilizzati solo come abbellimento per parchi e giardini. Sarà dalla fine del 1700 che il pomodoro a partire dal Regno di Napoli verrà rivalutato e valorizzato per arrivare ad un suo completo sdoganamento solo dal 1800 inoltrato in avanti. Il Gazpacho quindi nasce in origine come un piatto poverissimo, contadino, fatto con ingredienti locali per recuperare gli avanzi di pane secco e dare nutrimento e sostanza specialmente nelle giornate calde.
Istruzioni per cucinare
- 1
Fate una spremuta di 4 arance. Poi unite un po' di peperoncino frantumato, il succo di un lime, 1 cucchiaio di zucchero di canna (o miele se ne avete di ottimo), e un filo d'olio e un pizzico di sale. Fate restringere un po' in una padella (non troppo).. deve risultare molto fluido. Poi fate raffreddare e mettete in frigo.
- 2
Ora prepariamo gli ingredienti: Fate una dadolata non troppo piccola del peperone dopo aver tolto la parte più dura e bianca. Tagliate i datterini a metà in lunghezza e mettete un pizzico di sale e un filo d'olio. Togliete la parte più dura dei cipollotti e tagliateli a rondelle. Pelate a vivo le arance ricavandone spicchi che poi taglierete a metà. Infine selezionate delle foglioline di valeriana. Poi mettete la pellicola ai piatti e mettete in frigo.
- 3
Togliete i calamari dal frigo almeno un'ora prima della cottura. Ora pulite e togliete anche la pelle ai calamari. Aprite il corpo a libro e poi tagliate a sottili listarelle come spaghetti. Il resto, a parte i tentacoli che lascerete interi, a pezzetti. Poi condite con olio, sale, pepe, aglio e rosmarino. Con le mani manipolate il tutto per far coprire con tutto il condimento.
- 4
Ora prendete una padella e scaldate senza aggiunta di grassi. Poi unite i calamari senza aggiunta di grassi, ma soltanto con il loro condimento. Fate saltare il tutto a fiamma vivace per non più di duo/tre minuti (più cuocete e più duri diventano..). Poi mettete in un piatto e fate raffreddare a temperatura ambiente.
- 5
Ora potete comporre le ciotole. Assicuratevi che gli ingredienti in frigo siano freddi e i calamari a temperatura ambiente. Poi per ogni ciotola mettete una base di un po' di calamari. Adesso versate il gazpacho, poi unite un po' di ogni ingrediente, per ultimo il tentacolo e le foglioline di valeriana. Un filo di olio a crudo.
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