Pane integrale con farina biologica

L'estate è imprevedibile, può essere feroce e delicata.
Cara Meggy,
è arrivata implacabile la ferocia del caldo.
In questi anni abbiamo vissuto estati violente, quando i tuoi fratelli erano molto piccoli, estati in cui la vita in Pianura Padana era intollerabile e cercavamo di scappare rifugiandoci, sulle colline limitrofe alla sera.
Ci sono state estati gentili, quando eravamo in Veneto, con fulmini e temporali inaspettati alternati a giornate di caldo mai eccessivo.
Siamo corsi in giro per l'Europa, la passata estate, portandoci dietro le giornate più afose degli ultimi 100 anni: anche a Londra faceva un gran caldo inaspettato.
Questo agosto in arrivo, sarà segnato dall'impossibilità di fuggire. Le prime avvisaglie si fanno sentire, la tua presenza inizia ad avvertirsi in modo sempre più evidente, dentro e fuori, e sono ormai certa che la voglia di conoscere il mondo, per te sia più importante di qualunque condizione meteorologica.
Così, pazientemente, restiamo tutti qui ad aspettarti. Del resto, la pazienza è l'ingrediente fondamentale della vita. Quando conoscerai il mondo, io conoscerò te e tutte le tue rughette. Dell'attesa dobbiamo fare tesoro, dovrò insegnarlo a te, come cerco di fare da anni con i tuoi fratelli e anche con me stessa. Del resto dalle lunghe attese nascono sempre cose meravigliose.
Come questo morbido pane di montagna, che,speriamo, ci porti un po' di ristoro.
La tua Mamma ❤.
#ilmiolibrolemiericette
Pane integrale con farina biologica
L'estate è imprevedibile, può essere feroce e delicata.
Cara Meggy,
è arrivata implacabile la ferocia del caldo.
In questi anni abbiamo vissuto estati violente, quando i tuoi fratelli erano molto piccoli, estati in cui la vita in Pianura Padana era intollerabile e cercavamo di scappare rifugiandoci, sulle colline limitrofe alla sera.
Ci sono state estati gentili, quando eravamo in Veneto, con fulmini e temporali inaspettati alternati a giornate di caldo mai eccessivo.
Siamo corsi in giro per l'Europa, la passata estate, portandoci dietro le giornate più afose degli ultimi 100 anni: anche a Londra faceva un gran caldo inaspettato.
Questo agosto in arrivo, sarà segnato dall'impossibilità di fuggire. Le prime avvisaglie si fanno sentire, la tua presenza inizia ad avvertirsi in modo sempre più evidente, dentro e fuori, e sono ormai certa che la voglia di conoscere il mondo, per te sia più importante di qualunque condizione meteorologica.
Così, pazientemente, restiamo tutti qui ad aspettarti. Del resto, la pazienza è l'ingrediente fondamentale della vita. Quando conoscerai il mondo, io conoscerò te e tutte le tue rughette. Dell'attesa dobbiamo fare tesoro, dovrò insegnarlo a te, come cerco di fare da anni con i tuoi fratelli e anche con me stessa. Del resto dalle lunghe attese nascono sempre cose meravigliose.
Come questo morbido pane di montagna, che,speriamo, ci porti un po' di ristoro.
La tua Mamma ❤.
#ilmiolibrolemiericette
Istruzioni per cucinare
- 1
Impastate il pane con il solito schema: ricordate che l'ordine degli ingredienti è importante per dare uno sviluppo corretto al glutine e fare in modo che il vostro pane sia ben idratato e digeribile.
- 2
Schema di inserimento: Farina; acqua in 3 tempi, lasciando assorbire bene la dose precedente di acqua dalla farina, prima di inserirne una nuova; lievito, disciolto in una tazzina di acqua a temperatura ambiente; fate girare bene la vostra impastatrice: il glutine inizia a formarsi adesso. Aumentate leggermente la velocità, senza far scaldare troppo l'impasto.
- 3
Ora possiamo inserire gli zuccheri: per questo pane ho preferito lo zucchero grezzo (o Muscovado) per garantire una colorazione e un aroma più intenso al pane.
- 4
L'olio: trattandosi di un solo cucchiaio possiamo inserirlo in una sola dose. Fate in modo che l'olio venga assorbito bene dalla massa e che l'impasto non risulti più lucido. A questo punto l'impasto, dopo circa 15 minuti a velocità media dovrebbe essere pronto e fare la calza se lo allargate fra le dita. Unite il sale e date un ultima impastata.
- 5
Mettete tutto l'impasto a maturare in una ciotola oliata per 10 ore in frigorifero, nel ripiano più basso.
- 6
Date un giro di pieghe di rinforzo su un piano di lavoro senza aggiungere farina o olio. Il piano liscio vi aiuterà.
- 7
Successivamente lasciate lievitare 4 ore (ce ne vorranno circa 2 e mezzo se siete in estate) fuori frigo.
- 8
Formate 2 pagnotte di pari peso (circa 480g ciascuna) e fate lievitare ancora per 1 ora e mezzo.
- 9
Scaldate il forno a 220°, inserite una ciotola d'acqua sul fondo prima di infornare le pagnotte con il cielo alto. Dopo circa 20 minuti abbassate la temperatura a 200°, eliminate la vaschetta e lasciate cuocere per altri 15 minuti circa. Abbassate nuovamente la temperatura a 180°, aprite leggermente la porta del forno per creare lo "spiffero" e terminate la cottura per 8/10 minuti.
- 10
Sfornate, lasciate raffreddare in posizione verticale per far uscire il vapore e il calore dal lato della pagnotta e non dalla crosta superiore.
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