Friselle pugliesi

Le friselle sono il pane biscottato tipico della Puglia, protagoniste della terza lezione de "La video-scuola di Cookpad" dedicata alle forme del pane #nonsolopane.
Scopri la video lezione sul nostro blog: https://blog.cookpad.com/it/come-si-fanno-le-friselle-pugliesi/
Friselle pugliesi
Le friselle sono il pane biscottato tipico della Puglia, protagoniste della terza lezione de "La video-scuola di Cookpad" dedicata alle forme del pane #nonsolopane.
Scopri la video lezione sul nostro blog: https://blog.cookpad.com/it/come-si-fanno-le-friselle-pugliesi/
Istruzioni per cucinare
- 1
Versa le farine in una coppa, fai un buco al centro e versa sia il lievito disciolto nell'acqua che lo zucchero e l'olio. Mescola con una paletta, amalgamando le farine con l'acqua.
- 2
Quando l'impasto appare più coeso, inizia a lavorarlo con le mani. Spostalo quindi sulla spianatoia, aggiungi il sale ed impasta sino ad avere una palla liscia ed elastica. Lascia riposare al coperto sotto la coppa per un'ora.
- 3
Passata l'ora, stendi l'impasto come un salsicciotto lungo 30 cm. Dividilo in 6 parti uguali e quindi stendi ognuna di esse in bastoncini lunghi 15 cm. Mentre lavori ogni pezzo, tieni gli altri coperti per evitare che si secchino.
- 4
Uno per uno arrotolali su se stessi tipo tarallo, disponili su una leccarda rivestita di carta da forno e fai lievitare per 2 ore e 30 minuti (o fino al raddoppio), tenendo le frise coperte da un telo umido o da pellicola.
- 5
Una volta raddoppiate, inforna a 200 gradi in forno statico per 15 minuti.
- 6
Fai raffreddare 10 minuti, quindi dividi a metà le frise e biscottale nel forno, sempre a 200 gradi modalità statica, 10 minuti da un lato e 10 minuti dall'altro.
- 7
Le frise, una volta ben biscottate e raffreddate sono pronte! Puoi conservarle in un sacchetto di plastica ben chiuso fino a 15 giorni. Se durante questi 15 giorni dovessero prendere aria, basta ripassarle in forno a 150 gradi per una decina di minuti.
- 8
Le frise, prima di essere consumate, devono essere sponzate, ovvero tenute ammollo nell'acqua per qualche secondo: meno inzuppate sono più croccanti, più inzuppate sono più morbide. Lei puoi quindi condire come preferisci: pomodoro, olio, sale, origano, basilico ma anche sott'oli, mozzarella, tonno, verdure grigliate. Stanno bene con tutto!
- 9
DOSI PER ALTRI LIEVITI:
Sappiamo bene che cambiando la tipologia di lievito, dobbiamo variare anche la dose di farina e di acqua. Anche la temperatura, in base alla stagione, influisce sul riposo e sulla quantità di lievito da inserire nell'impasto. La percentuale di pasta madre va sempre parametrata al peso della farina.
Per la pasta madre solida, dal 15% al 25% sul peso di farina.
Per quella liquida, dal 10% al 20% sul peso di farina. - 10
Per questo abbiamo voluto semplificarvi il calcolo facendolo noi per voi. Queste sono le dosi secondo la nostra esperienza ma la panificazione è sempre aperta a variazioni e sperimentazioni: le vostre varianti sono sempre benvenute!
- 11
LIEVITO MADRE IDRATAZIONE 50%:
43 g. pasta madre rinfrescata
120 g di acqua
LICOLI IDRATAZIONE 100%:
30 g. licoli
100 g di acqua
Per il raddoppio con pasta madre, considerare il doppio rispetto al tempo che ci vuole con lievito di birra (anche 5 ore).
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