Crema di cicerchia greca (fava), con cipolle caramellate

Innanzitutto sottolineo che ho usato della cicerchia (fava) ellenica (greca) decorticata di Feneos (https://www.ellenika.it/prodotto/cicerchia-fava/), prodotta e raccolta da piccoli produttori di Feneos, una piccolissima cittadina nella zona montana della regione di Corinto, al Peloponneso del nord.
La cicerchia greca, da noi nota anche con il nome di “favA” (al singolare, è un legume completamente diverso dalle “favE” –al plurale– "kukia" in greco) si consuma sia fredda che calda, sia come pietanza principale (opportunamente condita e insaporita con del succo di limone in superficie, olio, capperi e cipollotti), che come contorno o in accompagnamento ad altro, come al pesce (se non avete mai provato il polpo su un letto di fava, appuntatelo subito nell’elenco di cose da non perdere!).
#Grembiuledoro23
#cicerchia
#fava
Crema di cicerchia greca (fava), con cipolle caramellate
Innanzitutto sottolineo che ho usato della cicerchia (fava) ellenica (greca) decorticata di Feneos (https://www.ellenika.it/prodotto/cicerchia-fava/), prodotta e raccolta da piccoli produttori di Feneos, una piccolissima cittadina nella zona montana della regione di Corinto, al Peloponneso del nord.
La cicerchia greca, da noi nota anche con il nome di “favA” (al singolare, è un legume completamente diverso dalle “favE” –al plurale– "kukia" in greco) si consuma sia fredda che calda, sia come pietanza principale (opportunamente condita e insaporita con del succo di limone in superficie, olio, capperi e cipollotti), che come contorno o in accompagnamento ad altro, come al pesce (se non avete mai provato il polpo su un letto di fava, appuntatelo subito nell’elenco di cose da non perdere!).
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#cicerchia
#fava
Istruzioni per cucinare
- 1
Come tutti i legume (si,si, anche le lenticchie, anche le lenticchie), pure la cicerchia necessita di essere messa in ammollo. Allora, sciacquiamo bene la ciccerchia, con abbondante acqua fredda.
- 2
Una volta trascorso il tempo di ammollo, risciacquiamo molto bene la cicerchia (ovviamente, per la cottura non è possibile riciclare l’acqua di ammollo). La mettiamo in una pentola e aggiungiamo acqua (meglio se salata e tiepida, per almeno 24 ore), circa tre volte la quantità (in peso) della cicerchia, cioè circa 750 grammi.
- 3
Mettiamo la pentola sul fuoco e, a fuoco vivace, portiamo a bollore. Appena l'acqua inizia a bollire, abbassiamo, aggiungiamo la cipolla tagliata in 4 pezzi, saliamo leggermente e, a fuoco medio-basso, facciamo bollire a lungo la cicerchia, per più di una ora (anche una ora e mezza), finché si dissolve e diventa una purea.
- 4
In tanto, prepariamo le cipolle caramellate. Tagliamo le cipolle prima a fette e poi a pezzetti più piccoli, a bastoncini.
- 5
Versiamo in una padella 3 cucchiai di buon olio d'oliva, lo facciamo scaldare bene, abbassiamo l'intensità e faciamo rosolare pazientemente i bastoncini di cipolla. Li facciamo appassire a fuoco medio-basso finché non si ammorbidiscono e assumono un colore biondo.
- 6
Aggiungiamo pepe, un po di sale e facciamo sfumare con il vino dolce.
- 7
Continuiamo la cottura finché la maggior parte del liquido (vino) non sarà evaporata. Se facciamo scorrere un cucchiaio di legno tra le cipolle, lo spazio non deve essere coperto dal liquido
- 8
Quando la cicerchia sarà pronta, quando si sarà ammorbidita molto, inizierà a sfaldarsi ma non a ridursi mai in purea.
- 9
Dovremo quindi frullarla con uno sbattitore elettrico a mano, insistendo finché non sarà completamente schiacciata e diventerà una crema vellutata.
- 10
Aggiungiamo 2-3 cucchiai di olio evo ed il prezzemolo tritato. Aggiungiamo anche un po' di pepe e assaggiamo: se occorre, aggiungiamo il sale. Mescoliamo.
- 11
Serviamo nei piatti aggiungendo al centro di ogni piatto una generosa cucchiaiata di cipolla caramellata e spolverando con abbondante capperi.
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Bravissima! W la Grecia ❤️ 🇬🇷