Pizzetta al taglio cagliaritana

Qual'è la parola universale per la felicità? PIZZA ovviamente 🍕😋
Ho sempre preparato la pizza in teglia, alta e sofficiosa, la mia solita ricetta da anni, rinomata anche fra gli amici dei miei figli e super gradita. Il nostro comfort food del weekend.
Ma da un paio d'anni ho iniziato a guardarmi in giro, impasti farine metodi di impasto, lievitazioni medie e lunghe. Ho seguito vari pizzaioli, ognuno con la sua idea di pizza ed ho imparato termini finora a me sconosciuti, puntata staglio appretto ... un nuovo mondo in termini di resa e di gusto. Nei vari forum se non fai la pizza napoletana non è vera pizza, non sono daccordo, sono solo pizze diverse tra loro, tutte ugualmente buone e sfiziose.
Come questa PIZZETTA AL TAGLIO CAGLIARITANA, ricetta di @gabriele_valdes
In sardegna nei panifici vendono questa pizza a tranci e ripiegata in due, come pizza da passeggio.
Una base croccante non troppo spessa con tanto pomodoro e mozzarella e olio a sufficienza da donare un effetto davvero goloso ad ogni morso.
E vi assicuro che è davvero così, da svenimento 😍🍕
Si inizia ad impastare il giorno prima, ha bisogno di un po' di coccole fatte di riposi e pieghe, poi ve la dimenticate in frigo fino al momento di stendere, piccoli accorgimenti in cottura e il gioco è fatto.
Il mio consiglio?
Abbondate perchè non ne avrete abbastanza!!!
Pizzetta al taglio cagliaritana
Qual'è la parola universale per la felicità? PIZZA ovviamente 🍕😋
Ho sempre preparato la pizza in teglia, alta e sofficiosa, la mia solita ricetta da anni, rinomata anche fra gli amici dei miei figli e super gradita. Il nostro comfort food del weekend.
Ma da un paio d'anni ho iniziato a guardarmi in giro, impasti farine metodi di impasto, lievitazioni medie e lunghe. Ho seguito vari pizzaioli, ognuno con la sua idea di pizza ed ho imparato termini finora a me sconosciuti, puntata staglio appretto ... un nuovo mondo in termini di resa e di gusto. Nei vari forum se non fai la pizza napoletana non è vera pizza, non sono daccordo, sono solo pizze diverse tra loro, tutte ugualmente buone e sfiziose.
Come questa PIZZETTA AL TAGLIO CAGLIARITANA, ricetta di @gabriele_valdes
In sardegna nei panifici vendono questa pizza a tranci e ripiegata in due, come pizza da passeggio.
Una base croccante non troppo spessa con tanto pomodoro e mozzarella e olio a sufficienza da donare un effetto davvero goloso ad ogni morso.
E vi assicuro che è davvero così, da svenimento 😍🍕
Si inizia ad impastare il giorno prima, ha bisogno di un po' di coccole fatte di riposi e pieghe, poi ve la dimenticate in frigo fino al momento di stendere, piccoli accorgimenti in cottura e il gioco è fatto.
Il mio consiglio?
Abbondate perchè non ne avrete abbastanza!!!
Istruzioni per cucinare
- 1
Il giorno prima, Partiamo con tutta la farina in ciotola, dove verseremo tutta l’acqua fredda di rubinetto ed il lievito di birra.
Mescoliamo con un cucchiaio fino ad avere una massa compatta ma appiccicosa.
Lasciamo riposare 15 minuti scoperto.
Riprendiamo l’impasto e aggiungiamo il sale allargando la massa, iniziamo delle pieghe in ciotola riportando i lembi dell'impasto dall'esterno verso il centro e andiamo avanti per circa 2 minuti. - 2
Facciamo altri due riposi da 15-20 minuti alternati da alcuni giri di pieghe in ciotola.
Se l’impasto dovesse presentarsi abbastanza compatto da staccarsi dalla ciotola passiamo sul banco e iniziamo a fare delle pieghe slap and fold intervallate da circa 5 minuti di pausa.
Quindi si fanno 3-4 pieghe poi pausa da 5 minuti e si ripete.
Se avremo la massa morbida e non appiccicosa fermiamoci, qualora la massa fosse troppo morbida effettuare un ulteriore riposo da 15 minuti e un giro di pieghe - 3
Una volta che avremo la massa pronta, aspettiamo circa 30/40 minuti e riponiamo in frigo in un contenitore chiuso che possa contenere l’impasto fino a 3 volte il suo volume iniziale.
Facciamo riposare almeno 12 ore (fino a 18 ore come massimo) - 4
Il giorno dopo riprendiamo la massa e formiamo le pagnotte da 430/450 gr., riponiamole con la chiusura sotto in un contenitore leggermente oliato e chiuso con pellicola o tappo e facciamole raddoppiare abbondantemente a temperatura ambiente (2-3 ore in estate, 4-5 ore in inverno)
- 5
Rovesciamo il contenitore con l’impasto sul banco spolverato abbondantemente di semola rimacinata e stendiamo il panetto con i polpastrelli cercando di lavorare delicatamente per di non schiacciare le bolle dell’impasto.
Trasferiamo l’impasto su teglia leggermente oliata, spostandolo sul dorso delle mani.
Condiamo la base con circa 350 gr di pomodoro condito.
Inforniamo sul pavimento del forno di casa preriscaldato al massimo in modalità statica. - 6
Dopo circa 15 minuti se la base avrà una bella crosticina dorata tiriamo fuori dal forno, condiamo con il pomodoro rimasto e mettiamo abbondante mozzarella tritata e scolata, rimettiamo in forno sulla griglia in alto fino a quando la mozzarella si sarà sciolta.
Se invece la base dovesse essere ancora morbida e bianca continueremo a cuocere, senza mozzarella fino a doratura, per poi inserire il formaggio alla fine. (la base molliccia e bianca significa che l’impasto non è cotto bene) - 7
Una volta cotta tiriamo fuori la pizza e facciamola scivolare su una gratella per perdere ulteriore umidità.
Diamo un giro leggero di olio extravergine di oliva e se piace una spolverizzata di parmigiano reggiano che farà esplodere il sapore dei condimenti in bocca.
Dopo 2-3 minuti mettiamo la pizza sul tagliere, porzioniamo in rettangoli 20x15 e pieghiamo nel senso della lunghezza. - 8
Siamo pronti a servire la pizzetta e godercela con tutta la croccantezza dell’impasto unito alla succulenza del condimento.
Attenti a non ustionarvi. - 9
Se volete precuocere e servire dopo alcune ore, scaldate la pizza porzionata in rettangoli in forno caldo poggiandola sulla leccarda del forno lasciata riscaldare all’interno.
Dopo circa 3-4 minuti quando la mozzarella sarà di nuovo filante, sfornate, piegatela e servite.
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