Trofie al Pesto

#calendarioagosto Una ricetta intramontabile e tipica ligure Le trofie al pesto con fagiolini e patate
Trofie al Pesto
#calendarioagosto Una ricetta intramontabile e tipica ligure Le trofie al pesto con fagiolini e patate
Istruzioni per cucinare
- 1
In una boule, uniamo semola di grano duro rimacinata, acqua tiepida salata e un filo d'olio. Realizziamo un panetto liscio ed omogeneo, impastando, una volta che gli ingredienti dentro la ciotola saranno lavorabili a mano. Lasciamo riposare coperto da pellicola trasparente
- 2
Successivamente, dall’impasto, stacchiamo dei pezzi e ne ricaviamo dei piccoli pezzi di pasta, più o meno grossi quanto le dita di una mano, e stiriamo con il palmo della mano in avanti sulla spianatoia così da formare dei bastoncini con le estremità più sottili della parte centrale.
- 3
Dopodiché, li facciamo roteare verso di noi, inclinando leggermente la mano in diagonale, appoggiata al centro della pasta, in modo da dargli la caratteristica forma attorcigliata. Una volta ricavate tutte le trofie, le spolverizziamo con un pochino di semola di grano duro rimacinata in modo che non si appiccicano tra di loro (cosa abbastanza probabile avendo nuovamente scaldato l' impasto lavorandolo).Le trofie sono pronte per la nostra ricetta.
- 4
Per il pesto alla Genovese laviamo le foglie di basilico e le asciughiamo tamponandole delicatamente con un canovaccio da cucina. In un mortaio inseriamo due spicchi d'aglio sbucciati e privati dell' anima insieme a qualche grano di sale grosso e cominciamo a pestare.Quando l’aglio sarà ridotto in crema, aggiungiamo dei pinoli, lasciandone qualcuno da parte, e continuiamo a pestare fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea.
- 5
A questo punto aggiungiamo le foglie di basilico, poche alla volta, e con movimenti circolari continuiamo a pestare fino ad ottenere un composto omogeneo.Inseriamo il resto dei pinoli e pestiamo fino ad ottenere una salsa grossolana, in modo che sapranno regalare al nostro palato tutto il loro sapore.Infine, continuando a mescolare con il pestello, aggiungiamo, poco alla volta, i formaggi grattugiati e l’olio extravergine d’oliva
- 6
(La quantità di olio deve essere pari alla quantità di foglie di basilico,ma può variare dalla quantità di oli che siamo riusciti ad estrarre dai vari ingredienti).Il Pesto alla Genovese è pronto!
- 7
NOTA: Possiamo conservare il pesto in frigorifero, in un vasetto di vetro, fino a 3 giorni, avendo cura di ricoprilo con uno strato di olio extravergine d’oliva e chiuso con l’apposito coperchio. E' possibile congelare il pesto in piccoli vasetti e scongelarlo a temperatura ambiente al momento del bisogno.
PR
- 8
Mondiamo i fagiolini, eliminando le estremità e tagliandoli a metà. Sbucciamo le patate, laviamo e tagliamo a cubetti e lasciamo in una ciotola con acqua fredda evitando l' ossidazione.Mettiamo sul fuoco una pentola con acqua e portiamo ad ebollizione, saliamo con sale grosso, tuffiamo dunque i fagiolini e le patate e facciamo cuocere per 10 minuti con coperchio.
- 9
Quindi aggiungiamo anche le trofie, mescoliamo e proseguite la cottura per altri 7/8 minuti, fino a che non saranno cotte anch’esse. Scoliamo la pasta e le verdure ancora al dente, tenendo da parte un po’ di acqua di cottura per diluire il pesto e mettiamo il tutto in una ciotola.Quindi condiamo con il pesto, mescoliamo delicatamente e serviamo subito. Buon appetito 😋.
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