CALAMARI FRITTI 🥯🦑

Che siano ripieni o in umido con le olive o i pisellini in cucina con i calamari si possono davvero preparare manicaretti sfiziosi e originali perfetti per tutte le occasioni. Tra i piatti più conosciuti e apprezzati che vedono come protagonista questo mollusco sulle nostre tavole c'è sicuramente la frittura di calamari, intramontabile classico dei classici che ci delizia grazie alla sua inconfondibile bontà. Teneri e invitanti, gli anelli vengono passati in una semplice panatura a base di farina, che conferisce la giusta doratura e croccantezza in cottura
CALAMARI FRITTI 🥯🦑
Che siano ripieni o in umido con le olive o i pisellini in cucina con i calamari si possono davvero preparare manicaretti sfiziosi e originali perfetti per tutte le occasioni. Tra i piatti più conosciuti e apprezzati che vedono come protagonista questo mollusco sulle nostre tavole c'è sicuramente la frittura di calamari, intramontabile classico dei classici che ci delizia grazie alla sua inconfondibile bontà. Teneri e invitanti, gli anelli vengono passati in una semplice panatura a base di farina, che conferisce la giusta doratura e croccantezza in cottura
Istruzioni per cucinare
- 1
Iniziate dalla pulizia dei calamari : sciacquateli sotto abbondante acqua fresca corrente , poi con le mani staccate delicatamente la testa dal mantello . Una volta estratta la testa, sempre con le mani, cercate la penna di cartilagine trasparente che si trova nel mantello ed estraetela delicatamente
- 2
Passate nuovamente il calamaro sotto acqua corrente , lavatelo accuratamente ed aiutatevi con le mani per estrarre le interiora dal mantello. Passate quindi ad eliminare la pelle esterna: incidete con un coltellino la parte finale del mantello, quel tanto che basta per prendere un lembo della pelle, e tirate via completamente il rivestimento con le mani o aiutandovi con un coltellino . Per terminare la pulizia del mantello, sempre con un coltellino, rimuovete le pinne
- 3
Tagliate il mantello ad anelli allo spessore di 0,5 cm oppure in alternativa potete ricavare delle striscioline sottili: aprite il mantello a libro, con un coltello incidetene la parte finale, dividetelo a metà e tagliate delle listarelle . Prendete i tentacoli ed eliminate il dente centrale aprendoli verso l’esterno con le mani e spingendo in alto la parte centrale (ovvero la bocca)
- 4
Poi mettete il tutto in un colino per eliminare l'acqua in eccesso . Ora occupatevi della panatura: su di un vassoio distribuite la farina , poi disponete gli anelli di calamaro
- 5
Mescolandoli perchè la panatura aderisca bene su tutti i lati . Passateli in un colino, in modo che perdano la farina in eccesso . Ponete sul fuoco una pentola capiente con l'olio per friggere, controllando che la temperatura raggiunga i 170° con l'aiuto di un termometro da cucina. A questo punto friggete gli anelli impanati pochi alla volta per 3-4 minuti , fino a quando saranno ben dorati e croccanti.
- 6
Scolateli con una schiumarola e metteteli su un vassoio foderato con carta assorbente per far scolare l'olio in eccesso . Ragolate di sale a piacere e servite la vostra frittura di calamari al momento ben calda
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