Taralli pasquali

#calendarioaprile
I taralli di Pasqua pugliesi con glassa sono dei dolci antichi e tradizionali, che vengono preparati nel periodo pasquale
Taralli pasquali
#calendarioaprile
I taralli di Pasqua pugliesi con glassa sono dei dolci antichi e tradizionali, che vengono preparati nel periodo pasquale
Istruzioni per cucinare
- 1
Nella ciotola della planetaria mettete le uova con un pizzico di sale e azionate il gancio a foglia ad una velocità media.
Con il gancio in movimento, unite l’olio e la grappa (o in alternativa, vino bianco).
- 2
Unite anche poco per volta la farina, lo zucchero e l’ammoniaca. Impastate per 5-10 minuti. Quando l’impasto sarà più o meno formato, potete cambiare il gancio a foglia con quello a spirale e proseguire la lavorazione dell’impasto finché non sarà ben incordato (ossia quando comincerà ad attaccarsi al gancio e a staccarsi dalle pareti della planetaria).
- 3
Proseguite la lavorazione dell’impasto a mano su un piano leggermente infarinato e quando sarà ben compatto e omogeneo, lasciatelo riposare una mezz’oretta coperto da un canovaccio pulito.
- 4
Trascorso il tempo di riposo, riprendete l’impasto e tagliatelo in 12-13 pezzi più o meno dello stesso peso. Lavoratelo un po’ con le mani fino a creare tante palline
- 5
Coprite i taralli con un canovaccio e passate alla fase successiva della bollitura.
- 6
Mettete sul fuoco una pentola capiente riempiendola d’acqua. Fatela scaldare (non deve arrivare al bollore, dovrebbe arrivare intorno agli 80°!) e poco prima che bolla, mettete in pentola 2 o 3 taralli, aspettate che salgano a galla e poi con una schiumarola prelevateli dall’acqua e metteteli su un canovaccio asciutto. Proseguite così fino ad esaurimento dei taralli.
- 7
Una volta tiepidi, con un coltello praticate un taglio lungo il tarallo senza andare troppo in profondità. In questo modo i taralli in cottura si apriranno e prenderanno la loro forma caratteristica.
- 8
A questo punto, copriteli con un secondo canovaccio e lasciateli riposare per almeno 12 ore (una notte intera).
- 9
Trascorso anche questo periodo di riposo, preparate una leccarda con un foglio di carta forno e sistemate i taralli ben distanziati tra di loro.
- 10
Riscaldate il forno al massimo (circa 230°) e infornate. Trascorsi i primi 10 minuti, abbassate la temperatura del forno a 200° e dopo altri 10 minuti, abbassatela ancora a 180° e proseguite la cottura per altri 10 minuti. Il tempo totale di cottura, quindi, dovrà essere di circa 30 minuti.
Spegnete il forno e fate raffreddare i taralli con lo sportello semiaperto.
- 11
Per preparare il gileppo o scileppo, mettete in una pentola lo zucchero e l’acqua. Portate a bollore lo sciroppo. La glassa sarà pronta quando, messa un po’ tra il pollice e l’indice (attenzione a non bruciarvi!), lo zuccherò comincerà a filare.
- 12
Immergete i taralli nella glassa e poi poggiateli su una gratella per farli raffreddare. Se volete una glassa più bianca, potete ripetere l’operazione più volte fino ad ottenere l’effetto desiderato. Tenete conto, però, che una volta fredda, la glassa diventa dura e quindi anche la consistenza del tarallo stesso diventerà più croccante.
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