CookpadCookpad
Ospite
Registrati o accedi
Salva e crea ricette, invia cooksnaps e molto altro
  • Cerca
  • Premium
    • Ricette con più Cooksnap
    • Le ricette più viste
  • Premium
  • Challenge
  • Domande Frequenti
  • Invia un feedback
  • Regione
  • Il mio Ricettario
Il mio Ricettario
Per iniziare a creare il tuo ricettario effettua il registrati o accedi.
Mezzi paccheri ondulati con le sarde alla ligure rivisitate
Salva questa ricetta per ritrovarla in seguito.
  • Aggiungi un Cooksnap
  • Aggiungi alle cartelle
  • Stampa
  • Condividi
    • Copiato!
    • Email
    • Facebook
    • Pinterest
    • Twitter
  • Segnala ricetta
  • Vedi report
  • Modifica ricetta
  • Cancella
CookpadCookpad
Foto di Mezzi paccheri ondulati con le sarde alla ligure rivisitate

Mezzi paccheri ondulati con le sarde alla ligure rivisitate

Tony Mazzanobile
Tony Mazzanobile @tonyliebt_kocht

#calendariogennaio
La sarda è uno dei più comuni pesci azzurri che fa parte dello stesso gruppo delle acciughe. Alcuni studiosi attribuiscono ad Aristotele il racconto secondo il quale i Sardi, abitanti dell’isola di Sardegna, commercializzavano in tutto il mondo un tipo di pesce salato che da essi prendeva il nome. Ancora oggi il nome internazionale che si da a questo pesce in tutte le lingue è: sardina in italiano e spagnolo, sardin in tedesco, sardine in inglese e francese, sardiner in svedese, shardinah in arabo, sarda in greco, sardin in basco. Sarda identifica la preparazione fresca, mentre sardina indica soprattutto il pesce conservato sott’olio d’oliva, ritenuto una vera prelibatezza gastronomica. Alexandre Dumas così ne scrive:
La sua pesca era per gli abitanti della coste della Bretagna fin dal ‘600 una fonte di ricchezza. Molto abbondante anche nel Mediterraneo e soprattutto nei dintorni della Sardegna, a cui si deve il suo nome di derivazione latina… C’è chi sostiene che le sardine amino il suono degli strumenti e mettano la testa fuori dall’acqua per ascoltarli”. Il Re francese Enrico IV, che apprezzava i bocconi fini, sembra avesse una predilezione particolare per le sardine fresche, arrivando dopo l’abiura a farne la sua l’abituale colazione nei giorni di digiuno.

#calendariogennaio
La sarda è uno dei più comuni pesci azzurri che fa parte dello stesso gruppo delle acciughe. Alcuni studiosi attribuiscono ad Aristotele il racconto secondo il quale i Sardi, abitanti dell’isola di Sardegna, commercializzavano in tutto il mondo un tipo di pesce salato che da essi prendeva il nome. Ancora oggi il nome internazionale che si da a questo pesce in tutte le lingue è: sardina in italiano e spagnolo, sardin in tedesco, sardine in inglese e francese, sardiner in svedese, shardinah in arabo, sarda in greco, sardin in basco. Sarda identifica la preparazione fresca, mentre sardina indica soprattutto il pesce conservato sott’olio d’oliva, ritenuto una vera prelibatezza gastronomica. Alexandre Dumas così ne scrive:
La sua pesca era per gli abitanti della coste della Bretagna fin dal ‘600 una fonte di ricchezza. Molto abbondante anche nel Mediterraneo e soprattutto nei dintorni della Sardegna, a cui si deve il suo nome di derivazione latina… C’è chi sostiene che le sardine amino il suono degli strumenti e mettano la testa fuori dall’acqua per ascoltarli”. Il Re francese Enrico IV, che apprezzava i bocconi fini, sembra avesse una predilezione particolare per le sardine fresche, arrivando dopo l’abiura a farne la sua l’abituale colazione nei giorni di digiuno.

Leggi di più

Mezzi paccheri ondulati con le sarde alla ligure rivisitate

Tony Mazzanobile
Tony Mazzanobile @tonyliebt_kocht

#calendariogennaio
La sarda è uno dei più comuni pesci azzurri che fa parte dello stesso gruppo delle acciughe. Alcuni studiosi attribuiscono ad Aristotele il racconto secondo il quale i Sardi, abitanti dell’isola di Sardegna, commercializzavano in tutto il mondo un tipo di pesce salato che da essi prendeva il nome. Ancora oggi il nome internazionale che si da a questo pesce in tutte le lingue è: sardina in italiano e spagnolo, sardin in tedesco, sardine in inglese e francese, sardiner in svedese, shardinah in arabo, sarda in greco, sardin in basco. Sarda identifica la preparazione fresca, mentre sardina indica soprattutto il pesce conservato sott’olio d’oliva, ritenuto una vera prelibatezza gastronomica. Alexandre Dumas così ne scrive:
La sua pesca era per gli abitanti della coste della Bretagna fin dal ‘600 una fonte di ricchezza. Molto abbondante anche nel Mediterraneo e soprattutto nei dintorni della Sardegna, a cui si deve il suo nome di derivazione latina… C’è chi sostiene che le sardine amino il suono degli strumenti e mettano la testa fuori dall’acqua per ascoltarli”. Il Re francese Enrico IV, che apprezzava i bocconi fini, sembra avesse una predilezione particolare per le sardine fresche, arrivando dopo l’abiura a farne la sua l’abituale colazione nei giorni di digiuno.

#calendariogennaio
La sarda è uno dei più comuni pesci azzurri che fa parte dello stesso gruppo delle acciughe. Alcuni studiosi attribuiscono ad Aristotele il racconto secondo il quale i Sardi, abitanti dell’isola di Sardegna, commercializzavano in tutto il mondo un tipo di pesce salato che da essi prendeva il nome. Ancora oggi il nome internazionale che si da a questo pesce in tutte le lingue è: sardina in italiano e spagnolo, sardin in tedesco, sardine in inglese e francese, sardiner in svedese, shardinah in arabo, sarda in greco, sardin in basco. Sarda identifica la preparazione fresca, mentre sardina indica soprattutto il pesce conservato sott’olio d’oliva, ritenuto una vera prelibatezza gastronomica. Alexandre Dumas così ne scrive:
La sua pesca era per gli abitanti della coste della Bretagna fin dal ‘600 una fonte di ricchezza. Molto abbondante anche nel Mediterraneo e soprattutto nei dintorni della Sardegna, a cui si deve il suo nome di derivazione latina… C’è chi sostiene che le sardine amino il suono degli strumenti e mettano la testa fuori dall’acqua per ascoltarli”. Il Re francese Enrico IV, che apprezzava i bocconi fini, sembra avesse una predilezione particolare per le sardine fresche, arrivando dopo l’abiura a farne la sua l’abituale colazione nei giorni di digiuno.

Leggi di più
Salvata
Salva questa ricetta per ritrovarla in seguito.
Modifica ricetta
Vedi report
Aggiungi alle cartelle
Aggiungi un CooksnapAggiungi un Cooksnap
CondividiCondividi
  • Copiato!
  • Email
  • Facebook
  • Pinterest
  • Twitter
StampaStampa
  • StampaStampa
  • Aggiungi un CooksnapAggiungi un Cooksnap
  • Segnala ricetta
  • Vedi report
  • Cancella
Condividi
  • Copiato!
  • Email
  • Facebook
  • Pinterest
  • Twitter
Salva questa ricetta per ritrovarla in seguito.
  • Aggiungi un Cooksnap
  • Aggiungi alle cartelle
  • Stampa
  • Segnala ricetta
  • Vedi report
  • Modifica ricetta
  • Cancella

Ingredienti

x4 persone
  1. 400 grmezzi paccheri ondulati di semola di grano duro
  2. q.bbrodo di pesce (tenete conto che ci cuociono i paccheri)
  3. 1acciuga dissalata (o 2/3 sott'olio)
  4. 1peperoncino rosso (o secco frantumato)
  5. q.bcapperi dissalati
  6. 500 grpomodoro datterino
  7. q.borigano secco
  8. q.bolio evo
  9. q.bprezzemolo tritato
  10. q.bgranella di pistacchi
  11. uno/due spicchi d'aglio
  12. 8/10sarde (dipende da grandezza
Cookpad Apri nell'App di Cookpad
Salvata
Salva questa ricetta per ritrovarla in seguito.

Istruzioni per cucinare

  1. 1

    Le sarde devono essere aperte, tolto lisca e testa (consiglio di farlo fare dal pescivendolo). Consiglio anche di togliere il codino (perchè poi si disfano e sarebbero fastidiosi in bocca). Cominciamo col tagliare i datterini a metà in lunghezza e condire con olio e sale. Mettiamo da parte

    Foto del passaggio 1 della ricetta Mezzi paccheri ondulati con le sarde alla ligure rivisitate
  2. 2

    Facciamo un soffritto di olio, aglio tritato, acciuga (o alice sott'olio), capperi dissalati, peperoncino e un pizzico di sale. Facciamo soffriggere a fuoco moderato e, dopo 5 minuti di cottura aggiungiamo i datterini tagliati in lunghezza con il suo liquido. Cuocete per 15 minuti circa, poi aggiungete il prezzemolo tritato, il brodo di pesce (come quantità a vs piacere). Cuocete per altri 5 minuti.

    Foto del passaggio 2 della ricetta Mezzi paccheri ondulati con le sarde alla ligure rivisitate
    Foto del passaggio 2 della ricetta Mezzi paccheri ondulati con le sarde alla ligure rivisitate
  3. 3

    Quando sarà cotto aggiungiamo le sarde, l'origano, spegniamo il fuoco e copriamo. La cottura avverrà solo con il calore della padella (6/7 minuti e sarà pronto). regolate di sale. Attenzione!! non deve risultare un sugo asciutto, ma molto lento (aggiungete brodo di pesce).

    Foto del passaggio 3 della ricetta Mezzi paccheri ondulati con le sarde alla ligure rivisitate
  4. 4

    Ora mettiamo a cuocere i paccheri nel brodo di pesce (se non ne avete abbastanza allungate con acqua). A fine cottura, al dente, trasferiteli nella padella calda delle sarde. Aggiungete un filo di olio a crudo e mescolate molto delicatamente, aggiungendo brodo di pesce di cottura caldo se necessario. Attenzione! non deve risultare asciutto ma sufficientemente "brodoso".

    Foto del passaggio 4 della ricetta Mezzi paccheri ondulati con le sarde alla ligure rivisitate
  5. 5

    Impiattate aggiungendo la granella di pistacchi

    Foto del passaggio 5 della ricetta Mezzi paccheri ondulati con le sarde alla ligure rivisitate
Salvata
Salva questa ricetta per ritrovarla in seguito.
Modifica ricetta
Vedi report
Aggiungi alle cartelle
Aggiungi un CooksnapAggiungi un Cooksnap
CondividiCondividi
  • Copiato!
  • Email
  • Facebook
  • Pinterest
  • Twitter
StampaStampa
  • StampaStampa
  • Aggiungi un CooksnapAggiungi un Cooksnap
  • Segnala ricetta
  • Vedi report
  • Cancella

Cooksnap

Salvata
Salva questa ricetta per ritrovarla in seguito.
  • Aggiungi un Cooksnap
  • Aggiungi alle cartelle
  • Stampa
  • Condividi
    • Copiato!
    • Email
    • Facebook
    • Pinterest
    • Twitter
  • Segnala ricetta
  • Vedi report
  • Modifica ricetta
  • Cancella

Copiato!

Tony Mazzanobile
Tony Mazzanobile @tonyliebt_kocht
il 16 gennaio 2026 09:43

Commenti

Ospite
Commenta
0/0

Ricette simili

Altre ricette consigliate

  1. Mini Pancake senza Glutine con Prosciutto Cotto
  2. Noodles con zucchine, carote e gamberetti
  3. Piadina Shawarma Semplice con Patate Fresche
  4. Tartellette con crema frangipane e cubetti di mele alla cannella
  5. Fettine di Melanzana al Forno con Datterini, Cipolla di Tropea, basilico, aglio e origano
  1. Torta Morbida con confettura all’albicocca 😋
  2. Chicchi di Patate con Tritato Misto e Tritato di Cinghiale
  3. Involtini di Carne e Pancetta
  4. Durelli di Pollo alla Diavola
  5. Lasagne alla sorrentina
  1. 87🧑🏻‍🍳Lasagne di Zucchine
  2. Sticky Toffee Pudding
  3. Lasagne alla sorrentina
  4. Chicchi di Patate con Tritato Misto e Tritato di Cinghiale
https://cookpad.wasmer.app/it/ricette/25337038
Cookpad Apri nell'App di Cookpad

Su di noi

La nostra missione a Cookpad è rendere unica la cucina di ogni giorno. Perché crediamo che cucinare sia il segreto per una vita migliore e più sana, per le persone, le comunità e il pianeta. Vogliamo celebrare chi cucina a casa in tutto il mondo e ispira gli altri condividendo ricette e consigli in cucina.

Iscriviti a Premium per elusive funzionalità e benefici!

Comunità Cookpad

🇺🇸 United States 🇬🇧 United Kingdom 🇪🇸 España 🇦🇷 Argentina 🇺🇾 Uruguay 🇲🇽 México 🇨🇱 Chile 🇻🇳 Việt Nam 🇹🇭 ไทย 🇮🇩 Indonesia 🇫🇷 France 🇸🇦 السعودية 🇹🇼 臺灣 🇮🇹 Italia 🇮🇷 ایران 🇮🇳 India 🇭🇺 Magyarország 🇳🇬 Nigeria 🇬🇷 Ελλάδα 🇲🇾 Malaysia 🇵🇹 Portugal 🇺🇦 Україна 🇯🇵 日本 Vedi tutto

Scopri di più

Cookpad Premium Lavora con noi Feedback Blog Termini di Servizio Regolamento della Community di Cookpad Informativa sulla Privacy Domande frequenti

Scarica la nostra app

Apri l'App Cookpad su Google Play Apri l'App Cookpad su App Store
Copyright © Cookpad Inc. Tutti i diritti riservati
close