Fregola sarda allo zafferano con pesce

#calendariofebbraio
Lo zafferano: storia, miti e leggende
Lo zafferano altro non è che un bulbo, il bulbo del Crocus Sativus. Ma che bulbo! Così antico da comparire nelle Metamorfosi di Ovidio e nei miti greci, secondo i quali lo zafferano serviva da giaciglio nientemeno che a Zeus. Il mito narra che all’origine della pianta dello zafferano ci sia una storia d’amore, quella tra Croco (da cui la pianta prende il nome) e la bella ninfa Smilace. Purtroppo per Croco, Smilace era la favorita del dio Hermes, il quale per punire il tradimento trasformò lui in Croco e lei in salsapariglia. Nella sua lunga storia, lo zafferano è servito per tantissimi usi: come colorante per tingere i tessuti; in polvere per dare luminosità agli affreschi; come medicamento; come cosmetico per creme e oli per la pelle; spezia per dare colore e aroma ai cibi.
Fregola sarda allo zafferano con pesce
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Lo zafferano: storia, miti e leggende
Lo zafferano altro non è che un bulbo, il bulbo del Crocus Sativus. Ma che bulbo! Così antico da comparire nelle Metamorfosi di Ovidio e nei miti greci, secondo i quali lo zafferano serviva da giaciglio nientemeno che a Zeus. Il mito narra che all’origine della pianta dello zafferano ci sia una storia d’amore, quella tra Croco (da cui la pianta prende il nome) e la bella ninfa Smilace. Purtroppo per Croco, Smilace era la favorita del dio Hermes, il quale per punire il tradimento trasformò lui in Croco e lei in salsapariglia. Nella sua lunga storia, lo zafferano è servito per tantissimi usi: come colorante per tingere i tessuti; in polvere per dare luminosità agli affreschi; come medicamento; come cosmetico per creme e oli per la pelle; spezia per dare colore e aroma ai cibi.
Istruzioni per cucinare
- 1
Pulite i gamberi e gli scampi lasciando solo il codino. Pulite le seppioline tagliandola parte dei tentacoli e tagliando poi la testa a listarelle. Condite tutto poi con olio, pepe, sale, aglio e rosmarino, mantenendo il pesce sempre separato. Spurgate le vongole con acqua e sale, per un paio d'ore, cambiando l'acqua una volta.
- 2
Tagliate i datterini in 4 in lunghezza e togliete i semi. Conditeli con aglio, sale, olio e rametto di prezzemolo.
Tagliate la cipolla rossa a fettine sottili. In un pentolino mettete una parte di acqua, un pizzico di sale, una parte di aceto e una parte di zucchero. Portate a bollore e mettete tutta la cipolla. Fate cuocere per 8 minuti e poi immergete in acqua e ghiaccio. - 3
Tagliate il peperone a listarelle di un paio di centimetri. poi in una padella mettete un giro d'olio, uno spicchio d'aglio e un rametto di rosmarino. Fate appena insaporire, poi a fiamma vivace unite il peperone e fatelo ammorbidire. Salate. Date una sbollentata ai piselli di un paio di minuti in acqua salata.
- 4
Nella padella calda, senza aggiunta di grassi, saltate le seppioline con il condimento, a fiamma vivace. Basteranno 2 minuti scarsi (saranno cotti e rimarranno morbidi e succosi). Poi mettete da parte con i suoi umori togliendo aglio e rosmarino
- 5
Ora rivestite una padella di carta forno. Disponete i gamberi e gli scampi con i loro aromi, aggiungendo rosmarino e cuocete 2 minuti per parte (non di più) coperto da un foglio di alluminio (crea vapore).
- 6
Dopo aver spurgato e buttato le telline rotte o scheggiate, in una padella mettete un giro d'olio, gambi di prezzemolo, uno spicchio d'aglio. Fate insaporire un po' e poi unite le vongole. Date una mescolata e poi aggiungete, un bicchiere di un buon vino bianco secco. fate evaporare l'alcol e poi fate andare a fiamma moderata e togliete man mano le vongole che si aprono. Mettete da parte togliendo aglio, i gambi e filtrando il liquido con una garza. Sgusciatele tenendone una parte con guscio.
- 7
In un pentolino fate cuocere la fregola con una parte del brodo di pesce. Prelevate un mezzo bicchiere di brodo facendo sciogliere lo zafferano e riversandolo nel brodo di cottura. Mescolate e continuate la cottura fino a circa 3 minuti da fine cottura. A questo punto lo colate. In una padella calda (ampia dove può contenere tutto) mettete due giri d'olio e tostate leggermente come si fa con i risotti.
- 8
Ora aggiungete i piselli e i datterini (con i suoi liquidi). Mescolate e continuate la cottura aggiungendo brodo di pesce. A un minuto da fine cottura aggiungete le seppioline, la cipolla, il peperone, i gamberi, gli scampi e le vongole. Tutti gli ingredienti con i loro liquidi di cottura! Un giro di olio a crudo e mescolate delicatamente. Non cuocere ulteriormente! serve solo per portare a temperatura tutti gli ingredienti!
- 9
Att.ne!! Non deve risultare asciutta perché la fregola, anche a fine cottura, ha la tendenza ad assorbire in fretta tutti i liquidi. Regolatevi con il brodo.
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