Cavati ragusani e fagioli km0

Questo è un'altro piatto della cucina povera ragusana allora si otteneva sia un primo che un secondo. Il primo utilizzando il brodo di cottura per la pasta e il secondo i fagioli e le verdure condite a parte e consumate con il pane. Tuttavia anche noi oggi usiamo lo stesso metodo e consumiamo questo pasto come si faceva nei tempi remoti.
Cavati ragusani e fagioli km0
Questo è un'altro piatto della cucina povera ragusana allora si otteneva sia un primo che un secondo. Il primo utilizzando il brodo di cottura per la pasta e il secondo i fagioli e le verdure condite a parte e consumate con il pane. Tuttavia anche noi oggi usiamo lo stesso metodo e consumiamo questo pasto come si faceva nei tempi remoti.
Istruzioni per cucinare
- 1
Mettere in abbondante acqua le verdure e i fagioli salare pepare con moderazione
- 2
Intanto che le verdure cuociono prepariamo la pasta facciamo una fontana al centro della farina e versiamo un po' d'acqua e un pizzico di sale e cominciamo ad impastare il composto deve essere consistente non molle lavoriamo bene ed infine stendiamo l'impasto con un mattarello fino ad ottenere uno spessore di circa mezzo centimetro.
- 3
Tagliare a strisce di circa due centimetri di larghezza la pasta è poi ogni singola striscia a rettangolini di circa un centimetro e mezzo., cavare una ad una con le dita appoggiandosi sul dorso di una forchetta o sull'apposito strumento di legno rigato in modo da ottenere il risultato come nella foto del piatto.
- 4
Scolare dal brodo le verdure e i fagioli mettere in un contenitore dove li andremo a condire con sale pepe o peperoncino a piacere assaggiate sempre. Adesso buttate i cavati nel brodo di cottura e aspettate che vengano a galla e impattare. Buon appetito.
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