Challah a 6 capi con lievito madre

La challah è un tipico pane ebraico, dal forte valore simbolico, preparato tradizionalmente il venerdì in quantità doppia, in modo da risultare sufficiente anche per il giorno successivo e da poter rispettare il riposo del Sabato. Il numero di capi che formano l'intreccio (3, 6 o addirittura 12), oltre a dare un aspetto magnifico al pane, ha anche un preciso significato che rimanda alle Scritture. La particolarità di questo pane, così bello e soffice, è l'assenza di latte (nell'impasto si utilizza l'acqua) e la presenza delle uova, che arricchiscono la consistenza della mollica e con la doppia lucidatura in superficie conferiscono il colore bruno così caratteristico e distintivo. La piccola quantità di zucchero, inoltre, rende la challah particolarmente gradevole al palato e adatta sia ad accostamenti salati (piatti di carne, affettati, formaggi) sia ad abbinamenti dolci (è ottima a colazione o a merenda spalmata con una marmellata fatta in casa!)... e se proprio dovesse avanzare e diventare un po' secco e asciutto vi dico che è l'alternativa migliore per preparare french toast e bread pudding! ❤️ Io l'ho preparata con il mio lievito madre, ma al termine della ricetta troverete anche la versione con lievito di birra. Grazie alle mie amiche @Laura C. e @Anna Vella che con le loro bellissime creazioni mi hanno fatto venire voglia di cimentarmi! 😍
#lievitomadre
Challah a 6 capi con lievito madre
La challah è un tipico pane ebraico, dal forte valore simbolico, preparato tradizionalmente il venerdì in quantità doppia, in modo da risultare sufficiente anche per il giorno successivo e da poter rispettare il riposo del Sabato. Il numero di capi che formano l'intreccio (3, 6 o addirittura 12), oltre a dare un aspetto magnifico al pane, ha anche un preciso significato che rimanda alle Scritture. La particolarità di questo pane, così bello e soffice, è l'assenza di latte (nell'impasto si utilizza l'acqua) e la presenza delle uova, che arricchiscono la consistenza della mollica e con la doppia lucidatura in superficie conferiscono il colore bruno così caratteristico e distintivo. La piccola quantità di zucchero, inoltre, rende la challah particolarmente gradevole al palato e adatta sia ad accostamenti salati (piatti di carne, affettati, formaggi) sia ad abbinamenti dolci (è ottima a colazione o a merenda spalmata con una marmellata fatta in casa!)... e se proprio dovesse avanzare e diventare un po' secco e asciutto vi dico che è l'alternativa migliore per preparare french toast e bread pudding! ❤️ Io l'ho preparata con il mio lievito madre, ma al termine della ricetta troverete anche la versione con lievito di birra. Grazie alle mie amiche @Laura C. e @Anna Vella che con le loro bellissime creazioni mi hanno fatto venire voglia di cimentarmi! 😍
#lievitomadre
Istruzioni per cucinare
- 1
Inserire il lievito madre (a temperatura ambiente e già rinfrescato da circa 6 ore), l'acqua, le uova sbattute a parte e lo zucchero nella ciotola di una planetaria e, con l'aiuto di una frusta K, scioglierli il più possibile per un paio di minuti.
- 2
Cambiare la frusta K con la frusta a gancio e aggiungere la farina manitoba e il sale, iniziando a impastare.
- 3
Unire l'olio extravergine d'oliva a filo in più riprese, lasciando che l'impasto lo assorba per bene prima di aggiungerne altro.
- 4
Trasferire l'impasto in una ciotola e farlo riposare a temperatura ambiente per 1 ora, coperto bene con pellicola trasparente.
- 5
A questo punto riporre l'impasto in un contenitore ermetico e metterlo in frigorifero per 24 ore.
- 6
Trascorso il tempo, tirare fuori l'impasto dal frigorifero e lasciarlo per 6 ore a temperatura ambiente, in modo che si intiepidisca e riprenda la lievitazione.
- 7
Riprendere l'impasto, lavorarlo brevemente e dividerlo in 6 porzioni.
- 8
Impastare rapidamente ogni porzione di impasto per dare la forma di una pallina, collocarle distanziate tra loro su una teglia rivestita di carta forno, coprire con un panno e fare riposare 30 minuti.
- 9
Riprendere ogni pallina e, spolverizzando il piano di lavoro con farina 1, lavorarla in modo da ottenere dei cilindretti di circa 40 cm di lunghezza; sovrapporre 6 delle estremità dei cilindri, disponendoli in una sorta di raggiera.
- 10
Iniziare l'intreccio scambiando di posizione i due cilindri più esterni (cilindro 1 verso destra e cilindro 6 verso sinistra).
- 11
Continuare portando al centro il cilindro che si trova a destra (cilindro 1, da portare al centro seguendo la linea tratteggiata) e sostituendolo con il secondo cilindro da sinistra (cilindro 2), poi portare al centro il primo cilindro da sinistra (cilindro 6) e sostituirlo con il secondo cilindro da destra (cilindro 5) e così via, fino a ottenere una treccia.
- 12
Posizionare la treccia su una teglia rivestita di carta forno e piegare verso il basso le estremità, nascondendole al di sotto; compattarla leggermente esercitando una leggera pressione alle estremità (come se si volesse accorciarla) e spennellare la superficie con l'uovo sbattuto a parte con il latte.
- 13
Lasciare lievitare nel forno spento con la lucina accesa per 3-4 ore, fino a quando la challah non apparirà gonfia e soffice al tatto.
- 14
Spennellare una seconda volta con l'uovo sbattuto e il latte, cospargere con i semi di sesamo e cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 30 minuti.
- 15
Sfornare e lasciare raffreddare a temperatura ambiente prima di servire.
- 16
VERSIONE TRADIZIONALE CON LIEVITO DI BIRRA:
Si dovrà sostituire il lievito madre con 6 g di lievito di birra fresco (oppure 2 g di lievito di birra secco), aumentando a 570 g la quantità di farina manitoba e a 240 ml quella di acqua. Si prosegue poi come per il procedimento illustrato con il lievito madre, con alcune piccole modifiche circa i tempi di lievitazione. - 17
Passaggio 6 -> tirare fuori dal frigorifero e lasciare a temperatura ambiente fino al raddoppio dell'impasto.
Passaggio 13 -> fare lievitare nel forno spento con la lucina accesa per 1-2 ore, o comunque fino a quando la challah non apparirà gonfia e soffice al tatto.
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