Scialatielli con polipetti e datterini gialli

Lo sapevate che i polpi hanno tre cuori e sangue blu, si travestono da alghe o noci di cocco e sono incredibilmente scaltri (anche se Aristotele li credeva stupidi). Sono creature incredibilmente primitive. Il più antico fossile di polpo conosciuto, un esemplare del genere Pohlsepia conservato al Field Museum di Chicago, ha 296 milioni di anni. Visse e nuotò nel periodo Carbonifero e, mentre sulla Terra si diffondevano i primi rettili precedenti ai dinosauri, questa creatura acquatica aveva già sviluppato una forma simile a quella che vediamo ancora oggi. I loro tentacoli hanno "menti" autonome. Due terzi dei neuroni dei polpi risiedono nei loro tentacoli e non nella testa. Può quindi capitare che un tentacolo risolva un piccolo compito come aprire il guscio di una conchiglia mentre il suo proprietario è impegnato in altre faccende, come per esempio l'esplorazione di un anfratto nel reef. I tentacoli possono continuare a reagire agli stimoli anche quando sono separati dal resto del corpo (il polpo li può anche perdere volontariamente se sono finiti nelle grinfie di un predatore, pur di riuscire a scappare).
Scialatielli con polipetti e datterini gialli
Lo sapevate che i polpi hanno tre cuori e sangue blu, si travestono da alghe o noci di cocco e sono incredibilmente scaltri (anche se Aristotele li credeva stupidi). Sono creature incredibilmente primitive. Il più antico fossile di polpo conosciuto, un esemplare del genere Pohlsepia conservato al Field Museum di Chicago, ha 296 milioni di anni. Visse e nuotò nel periodo Carbonifero e, mentre sulla Terra si diffondevano i primi rettili precedenti ai dinosauri, questa creatura acquatica aveva già sviluppato una forma simile a quella che vediamo ancora oggi. I loro tentacoli hanno "menti" autonome. Due terzi dei neuroni dei polpi risiedono nei loro tentacoli e non nella testa. Può quindi capitare che un tentacolo risolva un piccolo compito come aprire il guscio di una conchiglia mentre il suo proprietario è impegnato in altre faccende, come per esempio l'esplorazione di un anfratto nel reef. I tentacoli possono continuare a reagire agli stimoli anche quando sono separati dal resto del corpo (il polpo li può anche perdere volontariamente se sono finiti nelle grinfie di un predatore, pur di riuscire a scappare).
Istruzioni per cucinare
- 1
Mettete in una padella calda uno spicchio d'aglio, 4 alici e due giri d'olio. Fate sciogliere le alici a fiamma bassa aggiungendo un mezzo bicchiere abbondante d'acqua. Ora aggiungete i polipetti, che avrete pulito e battuti con un batticarne, e gli aromi, Saltateli a fiamma vivace e sfumateli con il rum. Ora avete 2 scelte: o farli cuocere 3/4 minuti, o farli cuocere più di mezz'ora (perché più cuociono più duri diventano).
- 2
Poi togliete l'aglio, gli aromi e mettete da parte i polipetti lasciando solo il liquido in padella.
- 3
Intanto tagliate la cipolla a fettine sottili e i datterini a metà nel senso della lunghezza. In un'altra padella mettete un giro d'olio, fate appassire la cipolla aggiungendo un goccio d'acqua. Poi aggiungete i datterini con un rametto di basilico e fateli anch'essi saltare aggiungendo sale e un goccio d'acqua. Non devono disfarsi!
- 4
Mettete intanto a cuocere la pasta in abbondante acqua salata. A circa 2/3 minuti da fine cottura, trasferite la pasta nella padella calda dove c'è il liquido dei polpetti. Fate insaporire un po', poi continuate la cottura aggiungendo acqua di cottura un po' per volta.
- 5
A fine cottura aggiungete i polipetti, i datterini. Mescolate con cura, aggiungete un giro d'olio a crudo e padellate. Impiattate aggiungendo qualche fettina di peperoncino verde, una macinata di pepe (facoltativo), un giro d'olio a crudo.
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