Fiori di zucca fritti alla romana

Non c'è estate che avanzi senza che a Roma si senta l'odore dei fiori fritti. La mania del finger food impazza per le strade della Città e ora che i fiori di zucca e di zucchina sono al massimo della loro bellezza e produzione, in tutte le stradine del centro si sente il profumo del fritto.
Ma non tutti sanno che, anche se il nome commerciale di questi splendidi e famosi fiori edibili è "fiore di zucca", quelli più utilizzati nella cucina tradizionale sono i fiori di zucchina.
I fiori della zucca sono più grandi, meno scuri, quindi meno vivaci nei colori e non hanno le punte dei petali così appuntite e arrotondate. Crescono da soli, con un loro stelo e non sono attaccati alla pianta. Per la loro forma, sono meno adatti alle piccole porzioni o a ricette che prevedano i fiori ripieni. Il fiore della zucchina, invece, è più pregiato, proprio perché attaccato alla pianta, ossia alla zucchina, appunto. È più utilizzato in cucina perché più piccolo, più versatile e dai colori più vivaci. Il loro sapore è identico e cucinarli è un vero piacere per il palato e la gioia della tavola, oltre ad essere molto semplice.
La ricetta tipica romana dei fiori fritti prevede i fiori riempiti con mozzarella e acciughe sott'olio, e una pastella fatta con la birra.
Io ho sostituito la mozzarella con una provola affumicata, più saporita e succulenta. Perfetti con birra o bollicine, renderanno il vostro aperitivo allegro e tipicamente Capitolino.
Fiori di zucca fritti alla romana
Non c'è estate che avanzi senza che a Roma si senta l'odore dei fiori fritti. La mania del finger food impazza per le strade della Città e ora che i fiori di zucca e di zucchina sono al massimo della loro bellezza e produzione, in tutte le stradine del centro si sente il profumo del fritto.
Ma non tutti sanno che, anche se il nome commerciale di questi splendidi e famosi fiori edibili è "fiore di zucca", quelli più utilizzati nella cucina tradizionale sono i fiori di zucchina.
I fiori della zucca sono più grandi, meno scuri, quindi meno vivaci nei colori e non hanno le punte dei petali così appuntite e arrotondate. Crescono da soli, con un loro stelo e non sono attaccati alla pianta. Per la loro forma, sono meno adatti alle piccole porzioni o a ricette che prevedano i fiori ripieni. Il fiore della zucchina, invece, è più pregiato, proprio perché attaccato alla pianta, ossia alla zucchina, appunto. È più utilizzato in cucina perché più piccolo, più versatile e dai colori più vivaci. Il loro sapore è identico e cucinarli è un vero piacere per il palato e la gioia della tavola, oltre ad essere molto semplice.
La ricetta tipica romana dei fiori fritti prevede i fiori riempiti con mozzarella e acciughe sott'olio, e una pastella fatta con la birra.
Io ho sostituito la mozzarella con una provola affumicata, più saporita e succulenta. Perfetti con birra o bollicine, renderanno il vostro aperitivo allegro e tipicamente Capitolino.
Istruzioni per cucinare
- 1
Innanzi tutto preparate la pastella, che dovrete far riposare in frigorifero per circa 30 minuti: mettete in una ciotola la farina e girando connuna frusta a mano versatevi al centro la birra ghiacciata.
- 2
Salate, con due prese di sale, sempre mescolando.
- 3
Mettete la pastella, così formata, a riposo in frigorifero per almeno mezz'ora, o comunque, fino al momento di friggere i fiori.
- 4
Per i fiori fritti, il fiore dovrà essere chiuso nella parte inferiore e senza pistillo, che andremo ad estrarre dalla corolla con molta delicatezza.
- 5
Staccate i fiori dalle zucchine con un taglio preciso col coltellino alla base del calice. Pulite il calice di tutti i filamenti verdi.
- 6
Con la punta di un coltellino fate una minuscola incisione sulla base del fiore, per agevolare il distacco del pistillo.
- 7
Esercitate una leggera pressione con l'indice, spingendo il pistillo dalla base, verso l'interno del fiore. Poi estraete delicatamente il pistillo dall'interno della corolla, facendo attenzione a non rompere il fiore. Ripetete l'operazione per tutti i fiori.
- 8
Passate i fiori sotto un filo di acqua corrente fresca e asciugateli fra due fogli di carta assorbente.
- 9
Tagliate la mozzarella o provola in tocchetti. Se utilizzate la provola eliminate la parte esterna marroncina, che in cottura potrebbe non sciogliersi bene.
- 10
Riempite la corolla di ogni fiore con un'acciuga e uno o due tocchetti di mozzarella (in base alla grandezza del fiore).
- 11
Chiudete i petali del fiore arrotolando le punte.
- 12
Tirate la pastella fuori dal frigo e fate scaldare abbondante olio di semi in una padella o casseruola. Controllate che la temperatura dell'olio arrivi a 170/180° e resti costante durante la frittura.
- 13
Tuffate i fiori nella pastella fredda e poi nell'olio bollente. Fate cuocere per pochi secondi per lato, finché saranno dorati.
- 14
Raccogliete i fiori con una schiumarola e fate scolare l'olio in eccesso mettendoli su non foglio di carta assorbente, appoggiato su una gratella da forno. Non sovrapponete mai i fiori.
- 15
Per un aperitivo, potete creare delle monoporzioni con dei conti di carta per fritti, oppure utilizzare dei conti pronti di bambù.
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