Amatriciana Primavera

#calendarioaprile
Alla metà del Cinquecento, per la prima volta, un’opera medica citò il pepe fra cibi e bevande giovevoli agli impotenti. Anche ne secoli successivi la spezia trovò conferma di queste sue virtù nei trattati di medicina:
“I principi del pepe penetrano nella massa sanguigna, arrivano ai tessuti organici e sulle fibre … Tutti gli osservatori sono d’accordo nel dire che questa sostanza agita il sangue. E si è creduto rimarcare che aumenti la vita dell’apparato genitale, portando all’atto venereo”.
Oggi il pepe, oltre ad essere la spezia più usata in cucina, è tra le poche sostanze cui la medicina riconosce una qualche attività afrodisiaca, in virtù dell’azione congestionante esercitata sugli organi genitali.
Amatriciana Primavera
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Alla metà del Cinquecento, per la prima volta, un’opera medica citò il pepe fra cibi e bevande giovevoli agli impotenti. Anche ne secoli successivi la spezia trovò conferma di queste sue virtù nei trattati di medicina:
“I principi del pepe penetrano nella massa sanguigna, arrivano ai tessuti organici e sulle fibre … Tutti gli osservatori sono d’accordo nel dire che questa sostanza agita il sangue. E si è creduto rimarcare che aumenti la vita dell’apparato genitale, portando all’atto venereo”.
Oggi il pepe, oltre ad essere la spezia più usata in cucina, è tra le poche sostanze cui la medicina riconosce una qualche attività afrodisiaca, in virtù dell’azione congestionante esercitata sugli organi genitali.
Istruzioni per cucinare
- 1
Prepariamo gli ingredienti: tagliamo il guanciale a bastoncini. Poi il peperoncino rosso, a cui toglieremo i semi, a rondelle. Un'abbondante grattugiata di un ottimo pecorino e i pomodorini tagliati in quattro parti.
- 2
In un padellino tostate i grani di pepe (non bruciateli.. devono solo sprigionare il loro aroma). Poi pestateli (schiacciateli) grossolanamente. Io li pesto con il fondo di una caffettiera.
- 3
Ora nella padella,. dove poi padellerete la pasta, mettete il peperoncino, l'aglio (togliendo il germoglio interno e tagliato a fettine sottili), abbondante olio e un pizzico di sale. Fate andare leggermente a fuoco molto lento per non bruciare l'aglio. Poi unite il guanciale.
- 4
Quando il guanciale comincia a perdere il suo grasso, unite il pomodorino, salate, alzate un po' la fiamma e saltate un paio di volte. Poi fate cuocere per poco (i pomodorini devono rimanere ancora non del tutto cotti). Intanto avrete messo a cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata.
- 5
A un paio di minuti da fine cottura, trasferite gli spaghetti nella padella calda. Saltate velocemente e poi continuate la cottura aggiungendo acqua di cottura poco per volta. A cottura ultimata, spostate la padella dal fuoco, aggiungete un giro d'olio e abbondante pecorino. Padellate e mescolate velocemente. Non deve rimanere asciutta ma cremosa e fluida (al limite aggiungete un mestolino d'acqua).
- 6
Impiattate aggiungendo ancora una grattugiata di pecorino (a vs discrezione), Un po' di fondo di padella e un po' di pepe tostato e pestato. Un filo d'olio a crudo e Buon Appetito.
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