Sarde a beccafico la mia versione

Il finocchio selvatico (Foeniculum vulgare) è una pianta erbacea perenne, appartenente alla famiglia delle Ombrelliferae, che cresce spontanea nelle regioni mediterranee e che in Italia è diffusa nelle zone costiere; questo arbusto, si sviluppa nei luoghi soleggiati, incolti e secchi anche se è possibile trovarlo nelle zone erbose. Il finocchio selvatico si presenta con il fusto ramificato alto fino 150 centimetri, i fiori piccoli e gialli raccolti in grandi ombrelle con 5 o 6 raggi, in cima ai quali si formano i frutti, generalmente chiamati semi, che possiedono il caratteristico aroma dolce e piccante allo stesso tempo. PROPRIETA' - Il finocchio selvatico possiede anche numerose proprietà terapeutiche: è molto stimolante e digestivo e favorisce l’espulsione dei gas intestinali; inoltre è anche un ottimo antisettico, basti pensare che i suoi semi sotto forma di infuso vengono usati per fare gli sciacqui contro l’alito cattivo e per fare impacchi da applicare nelle zone cutanee infiammate. Attenzione, però: abusare delle preparazioni ottenute dai semi del finocchio selvatico può essere pericoloso, in quanto risultano irritanti per uso esterno e lievemente narcotici per uso interno.
Sarde a beccafico la mia versione
Il finocchio selvatico (Foeniculum vulgare) è una pianta erbacea perenne, appartenente alla famiglia delle Ombrelliferae, che cresce spontanea nelle regioni mediterranee e che in Italia è diffusa nelle zone costiere; questo arbusto, si sviluppa nei luoghi soleggiati, incolti e secchi anche se è possibile trovarlo nelle zone erbose. Il finocchio selvatico si presenta con il fusto ramificato alto fino 150 centimetri, i fiori piccoli e gialli raccolti in grandi ombrelle con 5 o 6 raggi, in cima ai quali si formano i frutti, generalmente chiamati semi, che possiedono il caratteristico aroma dolce e piccante allo stesso tempo. PROPRIETA' - Il finocchio selvatico possiede anche numerose proprietà terapeutiche: è molto stimolante e digestivo e favorisce l’espulsione dei gas intestinali; inoltre è anche un ottimo antisettico, basti pensare che i suoi semi sotto forma di infuso vengono usati per fare gli sciacqui contro l’alito cattivo e per fare impacchi da applicare nelle zone cutanee infiammate. Attenzione, però: abusare delle preparazioni ottenute dai semi del finocchio selvatico può essere pericoloso, in quanto risultano irritanti per uso esterno e lievemente narcotici per uso interno.
Istruzioni per cucinare
- 1
Frullate grossolanamente il pane carasau e conditelo in una boule con il finocchietto selvatico, un pizzico di sale, pepe e olio. Mescolate bene.
- 2
Pulite le sarde e apritele a libro. Ora mettete su ogni sarda, prima un pizzico di sale, poi un po' di carasau condito, qualche pinolo e qualche uvetta (precedentemente ammollata per farla rinvenire). Arrotolate le sarde cominciando dalla parte della testa e mettetele una dopo l'altra strettamente a contatto alternate da una foglia di alloro, su una teglia da forno unta di olio.
- 3
Cospargete con il carasau rimasto, irrorate con il succo di mezza arancia, un giro d'olio e infornate a forno preriscaldato statico, a 200° per 20/25 minuti. Pelate un'arancia a vivo e ricavatene gli spicchi. Se avete tempo e voglia, caramellate qualche fettina sottile di arancia.
- 4
Impiattate guarnendo con spicchi di arancia (rinfresca il palato). Buon appetito!
Keywords
Ricette simili
Altre ricette consigliate








Commenti