Risotto al Polpo e Potage Parmentier

Come al solito quando cucino cerco di non buttare via nulla e di riciclare con fantasia quello che rimane. Ed è stato così che è nato questo piatto. L'anno scorso avevo preparato un bel po' di Potage Parmentier e il giorno dopo mi sono ritrovato in cucina un piccolo polpo e degli ospiti. Ho voluto utilizzare la zuppa filtrata per portare a cottura un risotto a cui poi ho aggiunto il polpo. Vi spiego cosa ho fatto.
Risotto al Polpo e Potage Parmentier
Come al solito quando cucino cerco di non buttare via nulla e di riciclare con fantasia quello che rimane. Ed è stato così che è nato questo piatto. L'anno scorso avevo preparato un bel po' di Potage Parmentier e il giorno dopo mi sono ritrovato in cucina un piccolo polpo e degli ospiti. Ho voluto utilizzare la zuppa filtrata per portare a cottura un risotto a cui poi ho aggiunto il polpo. Vi spiego cosa ho fatto.
Istruzioni per cucinare
- 1
Spiegherò brevemente anche i passaggi per ottenere la Potage Parmentier, che altro non è che una zuppa di porri e patate.
Fate bollire lentamente insieme le verdure, l'acqua e il sale, coprendoli parzialmente con il coperchio, per 40 o 50 minuti fino a che le verdure non saranno morbide; oppure cuocetele nella pentola a pressione per 5 minuti, poi fate bollire lentamente scoperto per 15 minuti.
Schiacciate le verdure nella zuppa con una forchetta oppure con un passino. Aggiustate di sapore. - 2
Lasciate da parte senza coperchio fino al momento di servirla, poi riscaldatela fino al bollore. Togliete dal fuoco e appena prima di servire, mescolate alla zuppa la panna e il burro un cucchiaio alla volta.
- 3
Per quanto riguarda il polpo io non uso bollirlo in acqua come di consueto. C'è anche un proverbio famosissimo in merito, ma preferisco sorvolare e lasciarvi un link utile in merito al metodo di cottura che ho utilizzato in modo che possiate volendo approfondire la cosa dai mastri di BBQ4ALL che consiglio per svariate cose. http://www.bbq4all.it/come-si-cuoce-il-polpo/
- 4
Veniamo al risotto. Soffriggere un trito finissimo di porro in qualche cucchiaio di olio d'oliva, facendo attenzione a non bruciare il porro, tostare il riso. Saprete quando sarà tostato al punto giusto perché i chicchi diventeranno trasparenti. Arrivati a questo punto sfumare con un bicchiere di vino bianco e iniziare ad aggiungere un mestolo alla volta a bisogno la zuppa filtrata (io ho allungato con l'acqua calda la zuppa filtrata con un passino finissimo che mi era rimasta).
- 5
Una volta che il risotto è circa a 3/4 di cottura unire il polpo tagliato a tocchetti, lasciando qualche tentacolo da parte per guarnire e ultimare la cottura del risotto. Ho mantecato solamente con un filo d'olio in quanto non volevo aggredire il sapore del pesce e perché comunque il "brodo"-"zuppa" è già ricco di suo.
- 6
Avete presente quel vino che avete stappato per sfumare il risotto? Finitelo e se è del caso stappatene un'altra. Buon appetito.
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