Tajeddhra

La TAJEDDHRA è uno dei piatti di cucina tipica salentina e, più in generale, pugliese, che unisce in sé le due colonne portanti della tradizione culinaria del luogo, la campagna e il mare. Di probabile contaminazione ispanica (vedi la Paella, seppur con le dovute differenze), in Puglia coesistono sostanzialmente due versioni, una salentina e una barese, una CON e una SENZA l’aggiunta di zucchine genovesi, quelle lunghe e chiare, a pasta gialla, a volte piegate su se stesse che si trovano solo in estate e che sono pastose e buonissime. E paradossalmente c’è chi ama l’una e odia l’altra sostenendo che la ricetta originale sia solo una. 🤷🏻♀️ La mia versione è quella di tradizione in casa mia, tramandata a me da mia madre e da mia suocera e prevede l’aggiunta delle zucchine. Sulle nostre tavole non può mancare in estate, è uno dei piatti MUST HAVE, uno dei capisaldi estivi, nonostante per gustarli si debba accendere il forno. Vi lascio la mia ricetta che, come tutti i piatti di tradizione, custodisco gelosamente per tramandarla a mia volta ai miei figli. ☺️
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#tajeddhra #risopatateecozze #zucchine #patate #riso #cozze #tradizione #salento #piattitradizionali #cucinatipicasalentina #puglia #tiella #mare #campagna #piattistagionali #estate #posterestate
Tajeddhra
La TAJEDDHRA è uno dei piatti di cucina tipica salentina e, più in generale, pugliese, che unisce in sé le due colonne portanti della tradizione culinaria del luogo, la campagna e il mare. Di probabile contaminazione ispanica (vedi la Paella, seppur con le dovute differenze), in Puglia coesistono sostanzialmente due versioni, una salentina e una barese, una CON e una SENZA l’aggiunta di zucchine genovesi, quelle lunghe e chiare, a pasta gialla, a volte piegate su se stesse che si trovano solo in estate e che sono pastose e buonissime. E paradossalmente c’è chi ama l’una e odia l’altra sostenendo che la ricetta originale sia solo una. 🤷🏻♀️ La mia versione è quella di tradizione in casa mia, tramandata a me da mia madre e da mia suocera e prevede l’aggiunta delle zucchine. Sulle nostre tavole non può mancare in estate, è uno dei piatti MUST HAVE, uno dei capisaldi estivi, nonostante per gustarli si debba accendere il forno. Vi lascio la mia ricetta che, come tutti i piatti di tradizione, custodisco gelosamente per tramandarla a mia volta ai miei figli. ☺️
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Istruzioni per cucinare
- 1
Lavare tutti gli ortaggi e preparare tutti gli ingredienti.
- 2
In una teglia capiente versare un filo d’olio sul fondo e affettare la cipolla non troppo sottile. Disporre le fette ottenute in uno strato una accanto all’altra. Procedere nello stesso modo anche con le zucchine e irrorare ancora con un generoso filo d’olio evo e con del pepe. NON AGGIUNGERE SALE!
- 3
Ora ricoprire bene tutto con i gusci delle cozze ben lavati e spazzolati e riempirli con le cozze sgusciate (riempire bene anche con più di una cozza in ogni guscio) avendo cura di controllare che non abbiano residui di bisso attaccati e conservando tutta la loro acqua. Filtrare bene l’acqua delle cozze con un colino rivestito da più strati di una calza di nylon e tenere da parte. (vedi nota🔸in fondo)
- 4
Ora fare un altro strato con il riso crudo facendolo cadere a pioggia direttamente sulle cozze. Irrorare ancora con dell’olio evo e ricoprire con uno strato di pomodori a fette o aperti a metà (a seconda del tipo di pomodori utilizzati). Spolverare con abbondate origano secco di macchia.
- 5
Versare ora pian piano e in ogni punto della teglia uniformemente, tutta l’acqua filtrata delle cozze. È necessaria per cuocere il riso che abbiamo messo a crudo e per salare l’intera preparazione.
- 6
Ricoprire ora con l’ultimo strato di fette di patate, spesse circa 4-5 mm. Sovrapporle un po’ tra loro in modo che non rimanga spazio. Cospargere con del sale raffinato, del pepe nero, ancora un generoso filo d’olio evo, una spolverata leggera di pan grattato e infornare a 200º ventilato per circa 50 minuti o più. Controllate il grado di cottura delle patate e la loro doratura.
- 7
Durante la cottura controllare il grado di umidità della preparazione: dev’esserci a sufficienza acqua per garantire la cottura del riso e della preparazione tutta. Se appare troppo secca, aggiungere dell’altra acqua ma con parsimonia. Alla fine della cottura, l’intera preparazione non dev’essere eccessivamente brodosa altrimenti risulterà slegata. Lasciare intiepidire una decina di minuti e poi servire.
- 8
Si può gustare sia calda che a t.a. È sempre buonissima e il giorno dopo ancor di più! 🤤🤤🤤
Buona degustazione! - 9
NOTE: 🔸Per comodità e anche per velocizzare la preparazione, utilizzo cozze freschissime ma gia sgusciate. Il mio pescivendolo di fiducia me le prepara appositamente quando mi servono. Ciò non toglie che possiate decidere di farla con le cozze chiuse, i cui gusci devono, però, essere puliti accuratamente visto che andranno a contatto con tutti gli altri ingredienti.
(Continua sotto…) - 10
🔸Se opterete per questa seconda soluzione, vi consiglio di aprire le cozze a crudo con apposito coltellino e raccogliere tutta l’acqua contenuta al loro interno che, come avete letto, servirà per la cottura. Sconsiglio vivamente di farle schiudere sulla fiamma, perdereste gran parte del loro sapore.
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