Pan de sal senza glutine

Il Pandesal è il pane più popolare delle Filippine.
Durante il mio ultimo viaggio l'ho visto in tutti i negozi, banchetti e bar, ne ho sentito il profumo ma essendo celiaca non l'ho mai assaggiato.
La bravissima Daniela lo ha preparato con il suo lievito madre e mi ha riportato subito alla mente i giorni trascorsi in quel paradiso.
Prendendo spunto dalla sua ricetta ho ricavato la mia versione senza glutine e finalmente ho potuto assaggiarlo, non posso dire se è uguale all'originale ma sicuramente è buonissimo! 😊
La caratteristica è la superficie croccante piena di briciole di pangrattato e il cuore soffice e morbido.
A differenza di ciò che il suo nome farebbe pensare, è un pane più dolce che salato ma che si sposa bene con qualsiasi farcitura.
Nelle Filippine viene infatti mangiato sia a colazione con il burro di arachidi o la marmellata di cocco che come spuntino da solo, con le uova e con la carne.
Pan de sal senza glutine
Il Pandesal è il pane più popolare delle Filippine.
Durante il mio ultimo viaggio l'ho visto in tutti i negozi, banchetti e bar, ne ho sentito il profumo ma essendo celiaca non l'ho mai assaggiato.
La bravissima Daniela lo ha preparato con il suo lievito madre e mi ha riportato subito alla mente i giorni trascorsi in quel paradiso.
Prendendo spunto dalla sua ricetta ho ricavato la mia versione senza glutine e finalmente ho potuto assaggiarlo, non posso dire se è uguale all'originale ma sicuramente è buonissimo! 😊
La caratteristica è la superficie croccante piena di briciole di pangrattato e il cuore soffice e morbido.
A differenza di ciò che il suo nome farebbe pensare, è un pane più dolce che salato ma che si sposa bene con qualsiasi farcitura.
Nelle Filippine viene infatti mangiato sia a colazione con il burro di arachidi o la marmellata di cocco che come spuntino da solo, con le uova e con la carne.
Istruzioni per cucinare
- 1
Versare nella planetaria il lievito, il latte leggermente intiepidito e lo zucchero, mescolare e lasciare agire per qualche minuto.
- 2
Aggiungere le farine ed iniziare ad impastare.
Unire l'uovo e l'acqua poco alla volta insieme al sale fino a formare un impasto morbido ma compatto. - 3
Continuare aggiungendo il burro morbido in più riprese, lasciando che l'impasto lo assorba per bene prima di aggiungerne altro.
- 4
Riunire il composto al centro della planetaria, coprire e lasciare lievitare per 3 ore.
- 5
Trascorso il tempo di lievitazione trasferire l'impasto in un tagliere spolverato con la farina di riso e tagliare in pezzi di circa 50/60 grammi.
- 6
Arrotondare ogni pezzetto per formare delle palline, rotolarle nel pangrattato in modo che siano tutte ben rivestite, poi collocarle leggermente distanziate tra loro in una teglia rettangolare foderata di carta forno.
- 7
Coprire con della pellicola e lasciare lievitare fino al raddoppio, circa 2 ore.
- 8
Cuocere in forno caldo a 180 gradi per 25/30 minuti.
- 9
E' buonissimo mangiato ancora caldo e può essere conservato un paio di giorni dentro un sacchetto di carta chiuso in un altro sacchetto di plastica. In alternativa congelare ogni panino singolarmente e al momento dell'utilizzo basterà scaldarlo 5 minuti in forno caldo.
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