Mix di cucina regionale: l'Amatriciana rivisitata

Sono un siciliano che, tra gli altri posti, ha vissuto 21 anni a Roma e da due si è trasferito nella magica Maremma toscana. Amando l'arte della cucina, la mia modesta conoscenza è stata contaminata ed impreziosita dalle varie cucine regionali, depositarie della caleidoscopica cultura dei Popoli che costituiscono il nostro Belpaese. Oggi, che mi trovavo in frigo delle belle melanzane giunte tramite un amico dal trapanese, e un pezzetto di guanciola ragalatomi da un allevatore locale di cinta senese, avevo però voglia di una bella Amatriciana, e così è scattata la molla per prepararmi un pranzetto di quelli indimenticabili: spaghettoni al sugo di guanciola di cinta senese, foderati da melanzane fritte ed arricchiti da ricotta salata.
Per le porzioni che seguono, ammetto che io amo le porzioni abbondanti e riccamente condite.
Mix di cucina regionale: l'Amatriciana rivisitata
Sono un siciliano che, tra gli altri posti, ha vissuto 21 anni a Roma e da due si è trasferito nella magica Maremma toscana. Amando l'arte della cucina, la mia modesta conoscenza è stata contaminata ed impreziosita dalle varie cucine regionali, depositarie della caleidoscopica cultura dei Popoli che costituiscono il nostro Belpaese. Oggi, che mi trovavo in frigo delle belle melanzane giunte tramite un amico dal trapanese, e un pezzetto di guanciola ragalatomi da un allevatore locale di cinta senese, avevo però voglia di una bella Amatriciana, e così è scattata la molla per prepararmi un pranzetto di quelli indimenticabili: spaghettoni al sugo di guanciola di cinta senese, foderati da melanzane fritte ed arricchiti da ricotta salata.
Per le porzioni che seguono, ammetto che io amo le porzioni abbondanti e riccamente condite.
Istruzioni per cucinare
- 1
Per prima cosa, tagliare per uno spessore di circa 1 cm le melanzane per il verso lungo, cospargerle con un po' di sale grosso e lasciarle spurgare un quarto d'ora. Quindi tagliare a cubetti e striscioline la guanciola di cinta.
- 2
Dopo aver ripulito le fette di melanzana dai residui di sale grosso, tamponarle bene con carta assorbente e friggerle a fiamma media nell'olio di semi. Mentre rosolano, versare la guancia a pezzetti in una casseruola e lasciar sfrigolare per alcuni minuti a fiamma bassa. Quindi unire mezza cipolla divisa in due o tre pezzi (la cipolla, non prevista nell'Amatriciana classica, mi è servita per armonizzare di più l'abbinamento con la melanza fritta).
- 3
Unire la conserva e cuocere 20 min. senza unire sale. Ho usato una passata di ciliegino in commercio perchè è dolce e richiede breve cottura. Mettete su la pentola della pasta e appena bolle aggiungere poco sale e gli spaghettoni; quindi ponete le melanzane fritte su carta assorbente e disponetene due o tre fette per piatto. Appena la pasta sarà al dente conditela col sugo e disponetela a mo' di cannolo, foderandola con le melanzane. Una grattuggiata di ricotta salata e il piatto è servito!
- 4
Io per l'occasione ho stappato un Cerasuolo d'Abruzzo... Ottimo compromesso tra la melanzana, che vorrebbe un bianco corposo, e il sugo da guancia, che richiede un morbido rosso.
Buon appetito! ♥️
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