Casatiello

Il Casatiello è uno dei simboli della Pasqua napoletana, ha origini antichissime sembra comparire già nel 1634 in una fiaba di Gianbattista Basile "La gatta Cenerentola", prima preparato in occasione della festa di primavera che si celebrava prima in epoca Greca e poi Romana, e poi diventato una preparazione tradizionale delle festivita pasquali.
Il Casatiello è un pane ricco di sapori rustici, il suo profumo inconfondibile dato dalla sugna lo rende unico.
Si prepara tra il giovedì e il venerdì prima di Pasqua e si gusta durante tutte le festività soprattutto il giorno di Pasquetta, in quanto si presta ad essere conservato per qualche giorni e perfetti da gustare per le scampagnate.
Simile a suo cugino Tortano, a differenza di quest'ultimo le uova non sono al suo interno ma adagiate sopra e ingabbiate da una croce di pasta simbolo della croce di Gesù, rendendo questa preparazione tipica di questo periodo.
Pur non rientrando nella mia tradizione regionale sono anni che lo preparo, amando le ricette tradizionali quando l'ho assaggiato mi ha conquistato subito.
Il suo profumo intenso pervade casa per giorni interi, e anche se la lavorazione richiede un po di tempo ne vale sicuramente la pena.
#casatiello
#ricettetradizionali
#pasqua
#pasquaintavola
Casatiello
Il Casatiello è uno dei simboli della Pasqua napoletana, ha origini antichissime sembra comparire già nel 1634 in una fiaba di Gianbattista Basile "La gatta Cenerentola", prima preparato in occasione della festa di primavera che si celebrava prima in epoca Greca e poi Romana, e poi diventato una preparazione tradizionale delle festivita pasquali.
Il Casatiello è un pane ricco di sapori rustici, il suo profumo inconfondibile dato dalla sugna lo rende unico.
Si prepara tra il giovedì e il venerdì prima di Pasqua e si gusta durante tutte le festività soprattutto il giorno di Pasquetta, in quanto si presta ad essere conservato per qualche giorni e perfetti da gustare per le scampagnate.
Simile a suo cugino Tortano, a differenza di quest'ultimo le uova non sono al suo interno ma adagiate sopra e ingabbiate da una croce di pasta simbolo della croce di Gesù, rendendo questa preparazione tipica di questo periodo.
Pur non rientrando nella mia tradizione regionale sono anni che lo preparo, amando le ricette tradizionali quando l'ho assaggiato mi ha conquistato subito.
Il suo profumo intenso pervade casa per giorni interi, e anche se la lavorazione richiede un po di tempo ne vale sicuramente la pena.
#casatiello
#ricettetradizionali
#pasqua
#pasquaintavola
Istruzioni per cucinare
- 1
In una ciotola capiente setacciate la farina, aggiungete il lievito di birra sciolto con un po di acqua presa dal totale, il pepe, lo zucchero e lo strutto a fiocchetti.
- 2
Impastare con una forchetta e aggiungete l'acqua a filo piano piano, una volta che l'impasto è ben amalgamato aggiungere il sale e impastate.
- 3
Su un piano versate un po di farina e formate un panetto bello elastico e liscio.
In una ciotola unta di strutto riponete l'impasto e lasciatelo lievitare per 12 ore in un luogo fresco. - 4
Trascorse le ore di lievitazione riprendere l'impasto e lasciatelo riposare 1 ora in forno con la luce accesa.
- 5
A questo punto su un piano di lavoro unto o infarinato formate un rettangolo con l'impasto allargandolo delicatamente.
Tenete da parte un po dell'impasto per formare le croci per la decorazione. - 6
Spolverizzate con pecorino, parmigiano, mettete il salame, la pancetta e il formaggio tagliato a tocchetti e se li trovate il ciccioli.
- 7
Arrotolate l'impasto formando un filoncino.
Ungete una tortiera a forma di ciambella e con delicatezza trasferite il filoncino. - 8
Lasciate lievitare per 2 ore in forno con la lucina accesa.
Trascorse le 2 ore accendete il forno a 200° circa, lavate le uova e adagiatele con la punta verso il centro sul casatiello, con l'impasto lasciato da parte formate 10 striscioline che adagiarete a forma di croce sulle uova. - 9
Spennellate con l'uovo e infornate per circa 50/60 minuti, il casatiello è pronto quando è dorato in superficie, per controllare la cottura interna fate la prova dello stecchino se esce asciutto è pronto.
- 10
Lasciate raffreddare, quando è intiepidito trasferitelo su un bel piatto da portata.
- 11
Il Casatiello si conserva per qualche giorno, anzi se gustato 1 o 2 giorni dopo è ancora più gustoso.
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