Alici ripiene alla "bagnarota"

Ormai tutti sanno che la dieta mediterranea è un modello nutrizionale volto al benessere e alla longevità delle persone. Essa si basa su un elevato consumo di alcuni cibi tipicamente presenti nel bacino del Mediterraneo : pane, verdura, frutta, cereali, olio di oliva, pesce e vino. Il nostro paese oltre che essere leader mondiale nella produzione di ottimo olio di oliva e di vino pregevole di grande reputazione, è un luogo di pesca anche di prodotti ittici che sono essenziali nella nutrizione equilibrata delle popolazioni mediterranee. Il pesce azzurro ( alici, sgombri, sardine, costardelle, etc) è una risorsa insostituibile in una dieta volta al benessere dell’individuo in quanto, la presenza degli acidi grassi Omega 3 ed Omega 6, consente di abbassare il livello di colesterolo nel sangue che rappresenta uno dei nemici principali della salute. In questa ricetta, ci occuperemo delle alici o acciughe che dir si voglia, sopra tutto per le loro caratteristiche di economicità e gusto unico. Le alici vengono pescate da marzo a settembre con rete a strascico o da posta, si trovano in commercio sia fresche che conservate sotto sale. Questa ricetta è una di quelle che non vi farà dimenticare dai vostri entusiasti commensali. La preparazione è un po’ lunga, ma vi assicuro che il sacrificio sarà opportunamente ricompensato dall’ avvolgente ed indimenticabile piacere che ne trarrete.
Alici ripiene alla "bagnarota"
Ormai tutti sanno che la dieta mediterranea è un modello nutrizionale volto al benessere e alla longevità delle persone. Essa si basa su un elevato consumo di alcuni cibi tipicamente presenti nel bacino del Mediterraneo : pane, verdura, frutta, cereali, olio di oliva, pesce e vino. Il nostro paese oltre che essere leader mondiale nella produzione di ottimo olio di oliva e di vino pregevole di grande reputazione, è un luogo di pesca anche di prodotti ittici che sono essenziali nella nutrizione equilibrata delle popolazioni mediterranee. Il pesce azzurro ( alici, sgombri, sardine, costardelle, etc) è una risorsa insostituibile in una dieta volta al benessere dell’individuo in quanto, la presenza degli acidi grassi Omega 3 ed Omega 6, consente di abbassare il livello di colesterolo nel sangue che rappresenta uno dei nemici principali della salute. In questa ricetta, ci occuperemo delle alici o acciughe che dir si voglia, sopra tutto per le loro caratteristiche di economicità e gusto unico. Le alici vengono pescate da marzo a settembre con rete a strascico o da posta, si trovano in commercio sia fresche che conservate sotto sale. Questa ricetta è una di quelle che non vi farà dimenticare dai vostri entusiasti commensali. La preparazione è un po’ lunga, ma vi assicuro che il sacrificio sarà opportunamente ricompensato dall’ avvolgente ed indimenticabile piacere che ne trarrete.
Istruzioni per cucinare
- 1
Con molta pazienza bisogna pulire le alici eliminando la testa e le interiora, poi è necessario asportare per intero la lisca evitando assolutamente di dividere le parti laterali del pesce
- 2
In un mixer si unisce insieme il pane a pezzetti (per l’occasione è stato usato un pane senza glutine), un ciuffo di prezzemolo, due spicchi d’aglio, una manciata di capperi, il formaggio, sale, pepe ed un filo di olio. In una terrina si mescola il tutto con due uova intere fino ad ottenere un impasto morbido e plasmabile che dovrà essere utilizzato per farcire le alici.
- 3
Per eseguire la farcitura bisogna operare come quando si prepara un panino imbottito inserendo il ripieno tra due alici aperte e pressando con le mani per assemblare bene il tutto. Una volta farcite le alici, vanno fatte “rotolare” nelle due uova precedentemente sbattute e poi, dopo averle fatte sgocciolare, vanno fritte in abbondante olio fino al consolidamento ed alla relativa doratura.
- 4
A questo punto sarebbero già ottime da essere gustate così, ma per i patiti dello spaghetto e relativa “scarpetta”, possiamo utilizzare una parte delle alici per ottenere un ottimo sugo da condimento e una variante in umido della ricetta. Per fare questo è necessario far appassire la nostra cipolla in olio extra vergine di oliva con qualche filetto di alice cruda che avevamo tenuto da parte, poi si aggiungeranno i nostri pelati precedentemente passati al setaccio e qualche foglia di basilico
- 5
Dopo alcuni minuti si “tufferanno” nel sugo le nostre alici ripiene e precedentemente fritte, di seguito si cuocerà il tutto a fuoco moderato per 20 minuti aggiustando di sale e pepe.
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