Paccheri alla Gricia

La pasta alla Gricia, nota anche con il nome di cacio e unto, ha origini Medioevali e deriva dall’esperienza dei Grigioni ossia i panettieri immigrati delle regioni tedesche e svizzere che impararono le tecniche della norcineria nel Lazio.
La Gricia, tipica ricetta della tradizione culinaria romana, è l’antenata dell’Amatriciana, realizzata con gli stessi ingredienti ma senza l’aggiunta di pomodoro. C'è chi dice che ci va la cipolla (Cracco) chi dice che nella tradizione non c'è. Io per non far torto a nessuno ho messo mezza cipolla infilzata da uno stecchino lungo e lasciata al centro della padella per qualche secondo.
Paccheri alla Gricia
La pasta alla Gricia, nota anche con il nome di cacio e unto, ha origini Medioevali e deriva dall’esperienza dei Grigioni ossia i panettieri immigrati delle regioni tedesche e svizzere che impararono le tecniche della norcineria nel Lazio.
La Gricia, tipica ricetta della tradizione culinaria romana, è l’antenata dell’Amatriciana, realizzata con gli stessi ingredienti ma senza l’aggiunta di pomodoro. C'è chi dice che ci va la cipolla (Cracco) chi dice che nella tradizione non c'è. Io per non far torto a nessuno ho messo mezza cipolla infilzata da uno stecchino lungo e lasciata al centro della padella per qualche secondo.
Istruzioni per cucinare
- 1
Tagliate il guanciale a strisce lunghe, uniformi e dello stesso spessore (evitate di tagliarlo a dadini perché durante la cottura in padella tende a diventare troppo secco). Grattugiate il pecorino. Schiacciate i grani di pepe con un batticarne in modo grossolano.
- 2
Mettete una noce di strutto (facoltativo perché potrebbe bastare il grasso che rilascia il guanciale) in padella e la mezza cipolla al centro infilzata dallo stecchino lungo. Inserite il guanciale e fatelo rosolare un paio di minuti rigirandolo spesso, finchè non sarà croccante (ma non secco.. all'interno se riuscite deve rimanere morbido). Poi mettete il guanciale in un piatto e lasciate tutto il grasso in padella.
- 3
Cuocete la pasta in abbondante acqua salata. Poi colatela (tenendo l'acqua di cottura) al dente mettendola in padella e fatela insaporire un paio di minuti. Versatela poi con tutto il suo liquido in una boule. Mettete poco per volta il pecorino e il pepe rigirando e aggiungendo acqua di cottura, fino ad ultimare il pecorino e il pepe e formando una cremina man mano che si gira. Infine aggiungete il guanciale.
- 4
Impiattate grattugiando ancora del pecorino e aggiungendo ancora pepe. BUON APPETITO!
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