CookpadCookpad
Ospite
Registrati o accedi
Salva e crea ricette, invia cooksnaps e molto altro
  • Cerca
  • Premium
    • Ricette con più Cooksnap
    • Le ricette più viste
  • Premium
  • Challenge
  • Domande Frequenti
  • Invia un feedback
  • Regione
  • Il mio Ricettario
Il mio Ricettario
Per iniziare a creare il tuo ricettario effettua il registrati o accedi.
Gattafin
Salva questa ricetta per ritrovarla in seguito.
  • Aggiungi un Cooksnap
  • Aggiungi alle cartelle
  • Stampa
  • Condividi
    • Copiato!
    • Email
    • Facebook
    • Pinterest
    • Twitter
  • Segnala ricetta
  • Vedi report
  • Modifica ricetta
  • Cancella
CookpadCookpad
Foto di Gattafin

Gattafin

Francesca Diomede
Francesca Diomede @franci_diomede22

Tipico di Levanto (SP) e della Riviera Ligure, nato come piatto povero dei cavatori di pietra, deve il nome alla località "La Gatta".
Qui gli uomini raccoglievano erbe spontanee
da portare alle mogli, le quali le univano e le rinchiudevano in questi fagotti fritti (chiamati appunto "finezza della gatta", poi gattafin).
Le origini della ricetta si fondono tra la leggenda e la storia rinascimentale.

Oggi i gattafin sono considerati un prodotto tutelato (l'Associazione Sapori di Levanto ne ha persino registrato il marchio).
Vengono solitamente consumati caldi o tiepidi come gustoso antipasto, street food o aperitivo, serviti in accompagnamento a un buon vino bianco locale.

Si tratta di grandi ravioli a forma di mezzaluna, composti da un involucro sottile di pasta matta e
farciti con un ricco ripieno di erbette selvatiche, cipolla, uova, maggiorana e formaggio.

👉Nella mia versione la sfoglia realizzata con la "pasta matta" un impasto semplice di farina 00 e rimacinata, olio extravergine di oliva, vino bianco e un pizzico di sale.
Il ripieno saporito preparato con spinaci, cicoria, portulaca, precedentemente lessate, saltate con cipollotto
Tritate poi amalgamate con uovo Parmigiano Reggiano e Pecorino racchiuso nella sfoglia sottile e fritti nell'olio caldo.

#calendarioluglio

Tipico di Levanto (SP) e della Riviera Ligure, nato come piatto povero dei cavatori di pietra, deve il nome alla località "La Gatta".
Qui gli uomini raccoglievano erbe spontanee
da portare alle mogli, le quali le univano e le rinchiudevano in questi fagotti fritti (chiamati appunto "finezza della gatta", poi gattafin).
Le origini della ricetta si fondono tra la leggenda e la storia rinascimentale.

Oggi i gattafin sono considerati un prodotto tutelato (l'Associazione Sapori di Levanto ne ha persino registrato il marchio).
Vengono solitamente consumati caldi o tiepidi come gustoso antipasto, street food o aperitivo, serviti in accompagnamento a un buon vino bianco locale.

Si tratta di grandi ravioli a forma di mezzaluna, composti da un involucro sottile di pasta matta e
farciti con un ricco ripieno di erbette selvatiche, cipolla, uova, maggiorana e formaggio.

👉Nella mia versione la sfoglia realizzata con la "pasta matta" un impasto semplice di farina 00 e rimacinata, olio extravergine di oliva, vino bianco e un pizzico di sale.
Il ripieno saporito preparato con spinaci, cicoria, portulaca, precedentemente lessate, saltate con cipollotto
Tritate poi amalgamate con uovo Parmigiano Reggiano e Pecorino racchiuso nella sfoglia sottile e fritti nell'olio caldo.

#calendarioluglio

Leggi di più

Gattafin

Francesca Diomede
Francesca Diomede @franci_diomede22

Tipico di Levanto (SP) e della Riviera Ligure, nato come piatto povero dei cavatori di pietra, deve il nome alla località "La Gatta".
Qui gli uomini raccoglievano erbe spontanee
da portare alle mogli, le quali le univano e le rinchiudevano in questi fagotti fritti (chiamati appunto "finezza della gatta", poi gattafin).
Le origini della ricetta si fondono tra la leggenda e la storia rinascimentale.

Oggi i gattafin sono considerati un prodotto tutelato (l'Associazione Sapori di Levanto ne ha persino registrato il marchio).
Vengono solitamente consumati caldi o tiepidi come gustoso antipasto, street food o aperitivo, serviti in accompagnamento a un buon vino bianco locale.

Si tratta di grandi ravioli a forma di mezzaluna, composti da un involucro sottile di pasta matta e
farciti con un ricco ripieno di erbette selvatiche, cipolla, uova, maggiorana e formaggio.

👉Nella mia versione la sfoglia realizzata con la "pasta matta" un impasto semplice di farina 00 e rimacinata, olio extravergine di oliva, vino bianco e un pizzico di sale.
Il ripieno saporito preparato con spinaci, cicoria, portulaca, precedentemente lessate, saltate con cipollotto
Tritate poi amalgamate con uovo Parmigiano Reggiano e Pecorino racchiuso nella sfoglia sottile e fritti nell'olio caldo.

#calendarioluglio

Tipico di Levanto (SP) e della Riviera Ligure, nato come piatto povero dei cavatori di pietra, deve il nome alla località "La Gatta".
Qui gli uomini raccoglievano erbe spontanee
da portare alle mogli, le quali le univano e le rinchiudevano in questi fagotti fritti (chiamati appunto "finezza della gatta", poi gattafin).
Le origini della ricetta si fondono tra la leggenda e la storia rinascimentale.

Oggi i gattafin sono considerati un prodotto tutelato (l'Associazione Sapori di Levanto ne ha persino registrato il marchio).
Vengono solitamente consumati caldi o tiepidi come gustoso antipasto, street food o aperitivo, serviti in accompagnamento a un buon vino bianco locale.

Si tratta di grandi ravioli a forma di mezzaluna, composti da un involucro sottile di pasta matta e
farciti con un ricco ripieno di erbette selvatiche, cipolla, uova, maggiorana e formaggio.

👉Nella mia versione la sfoglia realizzata con la "pasta matta" un impasto semplice di farina 00 e rimacinata, olio extravergine di oliva, vino bianco e un pizzico di sale.
Il ripieno saporito preparato con spinaci, cicoria, portulaca, precedentemente lessate, saltate con cipollotto
Tritate poi amalgamate con uovo Parmigiano Reggiano e Pecorino racchiuso nella sfoglia sottile e fritti nell'olio caldo.

#calendarioluglio

Leggi di più
Salvata
Salva questa ricetta per ritrovarla in seguito.
Modifica ricetta
Vedi report
Aggiungi alle cartelle
Aggiungi un CooksnapAggiungi un Cooksnap
CondividiCondividi
  • Copiato!
  • Email
  • Facebook
  • Pinterest
  • Twitter
StampaStampa
  • StampaStampa
  • Aggiungi un CooksnapAggiungi un Cooksnap
  • Segnala ricetta
  • Vedi report
  • Cancella
Condividi
  • Copiato!
  • Email
  • Facebook
  • Pinterest
  • Twitter
Salva questa ricetta per ritrovarla in seguito.
  • Aggiungi un Cooksnap
  • Aggiungi alle cartelle
  • Stampa
  • Segnala ricetta
  • Vedi report
  • Modifica ricetta
  • Cancella

Ingredienti

  • Coppa pasta cm 10
  • Pasta matta
  • 230 gfarina 00
  • 70 gfarina di semola rimacinata
  • 3 cucchiaiolio evo
  • 150 gvino bianco
  • 4 gsale fino
  • Ripieno
  • 200 gspinaci freschi
  • 150 gcicoria
  • 50 gfoglie di portulaca
  • 1uovo intero
  • 50 gformaggio grattugiato (parmigiano o pecorino)
  • qbmaggiorana fresca
  • 1cipollotto fresco
  • qbOlio evo (per ripassare le erbe)
Cookpad Apri nell'App di Cookpad
Salvata
Salva questa ricetta per ritrovarla in seguito.

Istruzioni per cucinare

  1. 1

    Lava accuratamente tutte le erbe

    Foto del passaggio 1 della ricetta Gattafin
  2. 2

    Sbollenta la cicoria in acqua bollente salata per 3-4 minuti, aggiungi gli spinaci, la portulaca e cuoci altri 3 minuti.

    Scolale bene, lasciale intiepidire, strizzale per eliminare l'acqua in eccesso.

    Tritale finemente con un coltello o una mezzaluna.

    Foto del passaggio 2 della ricetta Gattafin
  3. 3

    Fai saltare il cipollotto tritato con un filo di olio, aggiungi le erbe tritate e cuoci 1-2 minuti per asciugarle ulteriormente, poi lasciale raffreddare.

  4. 4

    In una ciotola unisci le erbe sbollentate,l'uovo, il formaggio grattugiato, e insaporisci con sale, pepe, noce moscata. Mescola fino ad ottenere un composto compatto

    Foto del passaggio 4 della ricetta Gattafin
  5. 5

    Pasta matta. In una ciotola versa le farine setacciate, il sale e l'olio.

    Inizia ad impastare, aggiungi il vino bianco poco alla volta

    Foto del passaggio 5 della ricetta Gattafin
  6. 6

    Fino ad ottenere un panetto liscio, elastico e non appiccicoso

    Foto del passaggio 6 della ricetta Gattafin
  7. 7

    Copri l'impasto e lascialo riposare coperto per almeno 30 minuti.

    Foto del passaggio 7 della ricetta Gattafin
  8. 8

    Stendi la pasta matta con un mattarello o con una sfogliatrice, fino ad arrivare a circa 2 mm di spessore.

    Con un coppa pasta o un bicchiere, ricava dei dischi di pasta.

    Porziona una noce di ripieno sulla metà di ogni disco.

    Inumidisci leggermente i bordi con acqua, piega la pasta per formare le mezzelune.

    Premi bene i bordi con i rebbi di una forchetta per fare uscire l'aria.

    Foto del passaggio 8 della ricetta Gattafin
  9. 9

    Scalda abbondante olio in una padella profonda, friggi i ravioli pochi alla volta finché dorati e croccanti su entrambi i lati. Scolali su carta assorbente,

    Foto del passaggio 9 della ricetta Gattafin
  10. 10

    Trasferisci su di un vassoio

    Foto del passaggio 10 della ricetta Gattafin
  11. 11

    E gusta

    Foto del passaggio 11 della ricetta Gattafin
  12. 12

    Con un bel bicchiere di vino

    Foto del passaggio 12 della ricetta Gattafin
Salvata
Salva questa ricetta per ritrovarla in seguito.
Modifica ricetta
Vedi report
Aggiungi alle cartelle
Aggiungi un CooksnapAggiungi un Cooksnap
CondividiCondividi
  • Copiato!
  • Email
  • Facebook
  • Pinterest
  • Twitter
StampaStampa
  • StampaStampa
  • Aggiungi un CooksnapAggiungi un Cooksnap
  • Segnala ricetta
  • Vedi report
  • Cancella

Cooksnap

Salvata
Salva questa ricetta per ritrovarla in seguito.
  • Aggiungi un Cooksnap
  • Aggiungi alle cartelle
  • Stampa
  • Condividi
    • Copiato!
    • Email
    • Facebook
    • Pinterest
    • Twitter
  • Segnala ricetta
  • Vedi report
  • Modifica ricetta
  • Cancella

Copiato!

Francesca Diomede
Francesca Diomede @franci_diomede22
il 26 luglio 2026 20:56
Adoro cucinare e fare lavorare la fantasiala trovo la più bella espressione dell'amoree ogni piatto diventa originaleil mio profilo Instagram e' @francidiomede
Leggi di più

Commenti

Ospite
Commenta
0/0

Ricette simili

Altre ricette consigliate

  1. 119👩🏻‍🍳Riso con Verdure e Germogli di Soia
  2. Pasta alla crema di peperoni
  3. Amor Polenta ai Frutti di Bosco
  4. Spaghetti alla Papalina
  5. Parmigiana in padella
  1. Croissants, metodo veloce
  2. Polpettone con l’occhio
  3. Orecchiette al forno
  4. Semifreddo alla Crema di Latte e Pistacchi
  5. Crocchette di patate in friggitrice ad aria
  1. Croissants, metodo veloce
  2. Pizza alle verdure grigliate
  3. Torta salata con zucchine trombetta patate e riso venere
  4. 116 Insalata di Fagiolini e Patate
https://cookpad.wasmer.app/it/ricette/26353019
Cookpad Apri nell'App di Cookpad

Su di noi

La nostra missione a Cookpad è rendere unica la cucina di ogni giorno. Perché crediamo che cucinare sia il segreto per una vita migliore e più sana, per le persone, le comunità e il pianeta. Vogliamo celebrare chi cucina a casa in tutto il mondo e ispira gli altri condividendo ricette e consigli in cucina.

Iscriviti a Premium per elusive funzionalità e benefici!

Comunità Cookpad

🇺🇸 United States 🇬🇧 United Kingdom 🇪🇸 España 🇦🇷 Argentina 🇺🇾 Uruguay 🇲🇽 México 🇨🇱 Chile 🇻🇳 Việt Nam 🇹🇭 ไทย 🇮🇩 Indonesia 🇫🇷 France 🇸🇦 السعودية 🇹🇼 臺灣 🇮🇹 Italia 🇮🇷 ایران 🇮🇳 India 🇭🇺 Magyarország 🇳🇬 Nigeria 🇬🇷 Ελλάδα 🇲🇾 Malaysia 🇵🇹 Portugal 🇺🇦 Україна 🇯🇵 日本 Vedi tutto

Scopri di più

Cookpad Premium Lavora con noi Feedback Blog Termini di Servizio Regolamento della Community di Cookpad Informativa sulla Privacy Domande frequenti

Scarica la nostra app

Apri l'App Cookpad su Google Play Apri l'App Cookpad su App Store
Copyright © Cookpad Inc. Tutti i diritti riservati
close