Pasta brioche a lunga lievitazione

Se dite brioche a Napoli, non vi servono di certo un cornetto.
Quando ero bambina, e la domenica uscivo a passeggio con mio padre mentre mamma cucinava per il pranzo, la tappa al bar per la "brioscia" era un rito obbligatorio.
Il profumino che usciva dalla pasticceria era invitante oltremodo e da allora quel sapore, quella sensazione nelle narici e sotto il palato, ha fatto parte dei miei ricordi e del mio vissuto.
Alle scuole medie, la merenda si comprava alla mattina presto al forno, strategicamente posizionato davanti all'ingresso della scuola. Per tutti la pizzetta era un traguardo oltre la fila. Per me lo era la brioche.
Ieri, memore dell'esperimento sul pane, con una nuova voglia di provare, ho impastato la pastabrioche. Un impasto neutro, da arricchire come più vi piace, in base all'occasione. Potete renderla dolce o salata, colazione o aperitivo, o cena, se ne farete un pane per accompagnare i vostri preparati di pesce o carne.
Pasta brioche a lunga lievitazione
Se dite brioche a Napoli, non vi servono di certo un cornetto.
Quando ero bambina, e la domenica uscivo a passeggio con mio padre mentre mamma cucinava per il pranzo, la tappa al bar per la "brioscia" era un rito obbligatorio.
Il profumino che usciva dalla pasticceria era invitante oltremodo e da allora quel sapore, quella sensazione nelle narici e sotto il palato, ha fatto parte dei miei ricordi e del mio vissuto.
Alle scuole medie, la merenda si comprava alla mattina presto al forno, strategicamente posizionato davanti all'ingresso della scuola. Per tutti la pizzetta era un traguardo oltre la fila. Per me lo era la brioche.
Ieri, memore dell'esperimento sul pane, con una nuova voglia di provare, ho impastato la pastabrioche. Un impasto neutro, da arricchire come più vi piace, in base all'occasione. Potete renderla dolce o salata, colazione o aperitivo, o cena, se ne farete un pane per accompagnare i vostri preparati di pesce o carne.
Istruzioni per cucinare
- 1
Nella ciotola della planetaria mescolate 200 grammi di farina, 5 g di lievito fresco sbriciolato in 30 g di acqua, la restante parte di acqua e un cucchiaio di miele d'acacia.
- 2
Mescolate tutti gli ingredienti finché non diventano un composto morbido e fluido, coprite con la pellicola, sigillate bene la ciotola e fate maturare a temperatura ambiente fino al raddoppio del suo volume.
- 3
Affinché il volume raddoppi saranno necessarie 2 ore circa se la cucina è calda, 3 ore se la cucina invece è fredda.
- 4
A maturazione avvenuta, prendete la restante parte della farina e setacciatela sopra al lievito che si è formato.
- 5
Impastate con il gancio della planetaria e piano piano aggiungete gli altri ingredienti seguendo questo ordine: lo zucchero, poi il miele.
- 6
Quando gli zuccheri saranno stati ben incorporati dalla farina e dal lievito, aggiungete il latte a filo dividendolo in due tempi. Ossia: aggiungete prima una metà del latte, fate assorbire dall'impasto e poi aggiungete la seconda metà del latte.
- 7
Aggiungete gli aromi: le bucce grattugiate, i semi di vaniglia con la vanillina e il rhum. Fate assorbire bene dall'impasto sempre continuando a mescolare con il gancio.
- 8
Aggiungete il primo tuorlo e fate assorbire bene all'impasto, quindi aggiungete il secondo tuorlo e fate incordare bene l'impasto al gancio della planetaria.
- 9
A questo punto Aggiungete il burro, unendo all'impasto circa 23 grammi alla volta, facendo in modo che l'impasto non risulti più lucido prima di ogni aggiunta successiva. Solo alla fine unite il sale e fate incorporare bene all'impasto.
- 10
Se l'impasto al tocco con due dita fa una 'calza' la.maglia glutinica è attivata, quindi l'impasto è pronto.
- 11
Sigillate nuovamente la ciotola, mettete in frigo a lievitare per almeno 12 ore.
- 12
Trascorso il tempo di maturazione dell'impasto, riprendetelo e fate le piegature di rinforzo sulla spianatoia, utilizzando la farina per evitare che l'impasto si attacchi al vostro piano di lavoro.
- 13
Mettete in forma la vostra pasta brioche, potete fare delle trecce oppure degli scones briosciati con l'uvetta, oppure semplicemente delle brioches col tuppo, oppure dei panini con le gocce di cioccolato o in versione salata con del formaggio, prosciutto o verdure. Potete sbizzarrirvi con la fantasia come più vi piace.
- 14
Io ne ho realizzati sia dolci che salati. Lasciate le vostre forme di pan brioche a riposare per circa un'ora. Poi spennellate con uovo e latte, guarnite in superficie secondo il vostro gusto, e infornate a 180 gradi per circa 40-45 minuti nella parte più bassa del forno sospeso.
- 15
Fate raffreddare su una grata da pasticciere e servite anche tiepidi!!!!
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