Cartellate baresi

La preparazione delle cartellate ha per me lo stesso effetto delle petites madeleines su Proust, mi riporta dritta dritta a quando ero bambina ed ogni 8 Dicembre a casa mia si riunivano mia madre, mia zia e mia nonna per preparare chili di cartellate. Come in un rituale, tra chiacchiere e risate, le loro mani veloci collaboravano sapientemente alla formazione di questi elaborati arabeschi. Le cartellate altro non sono che dei dolcetti fatti di pasta fritta, a cui viene data la forma di una rosa, intinti nel vincotto o nel miele. Sono una vera istituzione del Natale barese, a Bari non c'è Natale senza cartellate! Essendo una ricetta tradizionale molto antica ognuno ha la sua ricetta di famiglia. Io vi presento la mia che è il risultato di un felice connubio tra quella di mia madre e quella di mia suocera...😅 Per l'impasto ho utilizzato un mix di farina e semola di grano duro rimacinata, l'olio extravergine d'oliva pugliese, il vino bianco ed il succo di mandarino, che dona loro un profumo straordinario. Per la glassatura ho utilizzato un vincotto bianco di Verdeca, molto più leggero e delicato di un classico vincotto di vino rosso. E anche per quest'anno la tradizione è rispettata! #nataletradizionale
Cartellate baresi
La preparazione delle cartellate ha per me lo stesso effetto delle petites madeleines su Proust, mi riporta dritta dritta a quando ero bambina ed ogni 8 Dicembre a casa mia si riunivano mia madre, mia zia e mia nonna per preparare chili di cartellate. Come in un rituale, tra chiacchiere e risate, le loro mani veloci collaboravano sapientemente alla formazione di questi elaborati arabeschi. Le cartellate altro non sono che dei dolcetti fatti di pasta fritta, a cui viene data la forma di una rosa, intinti nel vincotto o nel miele. Sono una vera istituzione del Natale barese, a Bari non c'è Natale senza cartellate! Essendo una ricetta tradizionale molto antica ognuno ha la sua ricetta di famiglia. Io vi presento la mia che è il risultato di un felice connubio tra quella di mia madre e quella di mia suocera...😅 Per l'impasto ho utilizzato un mix di farina e semola di grano duro rimacinata, l'olio extravergine d'oliva pugliese, il vino bianco ed il succo di mandarino, che dona loro un profumo straordinario. Per la glassatura ho utilizzato un vincotto bianco di Verdeca, molto più leggero e delicato di un classico vincotto di vino rosso. E anche per quest'anno la tradizione è rispettata! #nataletradizionale
Istruzioni per cucinare
- 1
Preparate tutti gli ingredienti. Intiepidite il vino bianco con il succo di mandarino. Disponete le farine su una spianatoia, create un buco al centro e versateci all'interno l'olio e parte del vino con il mandarino.
- 2
Cominciate ad impastare, continuando ad aggiungere il vino. La quantità del vino necessaria dipenderà da quanto ne assorbe la vostra farina. Impastate fino ad ottenere un bel panetto liscio e morbido.
- 3
Tagliate un pezzetto di impasto dal panetto e schiacciatelo leggermente con il mattarello. A questo punto cominciate a passarlo con la macchina per la pasta. Cominciate con lo spessore più largo, 3, poi 5 ed infine 7.
- 4
Tagliate la sfoglia con una rotellina taglia pasta, creando delle striscioline di circa 2 cm di spessore e 25 cm di lunghezza. Quest'ultima dipenderà da quanto volete grandi le vostre cartellate. Pizzicate le striscioline con le dita, come nella foto, formando delle catenelle, con delle piccole conchette.
- 5
Adesso dovrete arrotolare le catenelle su loro stesse, facendo una lieve pressione sui lembi, come per incollare una parte all'altra, fino ad ottenere delle roselline. Fate attenzione a lasciare ben aperte le conchette che serviranno a raccogliere il vincotto.
- 6
Procedete in questo modo fino a terminare tutto l'impasto. Con queste dosi otterrete circa 60 cartellate.
- 7
Disponete le cartellate su di un canovaccio e lasciatele asciugare per almeno 24 ore.
- 8
Quando le cartellate saranno ben asciutte, potrete cominciare a friggerle. Riscaldate l'olio di semi a 170⁰ gradi e friggete le cartellate per pochi minuti, fino a che risultino dorate. Ponetele su della carta assorbente e lasciatele freddare.
- 9
Scaldate il vin cotto in un tegame abbastanza largo. Passate le cartellate nel vin cotto caldo con l'aiuto di una pinza e adagiatele su piatto da portata.
- 10
Le cartellate possono essere conservate in un contenitore ermetico, a riparo dalla luce, a temperatura ambiente fino ad un mese.
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