Trippa in Umido alla Milanese

https://noifacciamotuttoincasa.wordpress.com/2019/12/26/trippa-in-umido-alla-milanese/
Buongiorno a tutti, oggi vi proponiamo la Trippa in Umido alla Milanese, in casa nostra è il piatto del cenone della Vigilia: i festeggiamenti non possono iniziare senza questa delizia! E’ una ricetta tramandata di generazione in generazione nella famiglia di Vivy. Come ogni anno la nostra vigilia prevede che mia suocera prepari la Trippa. Prima di lei la preparava sua madre e prima ancora sua nonna, in casa sua è tradizione e non se ne può fare a meno, tanto che oramai è diventato il “Piatto della Vigilia”. E’ un piatto davvero delizioso, in se semplice da preparare, ma come tutte le ricette semplici nasconde delle insidie che solo l’esperienza e i trucchi tramandati o imparati possono far evitare. Normalmente io e Vivy raggiungiamo i miei suoceri la sera della vigilia per cenare insieme, ma quest’anno c’è stata una novità; quest’anno abbiamo deciso di trascorrere il Natale nella loro casa sul lago. E proprio per questo motivo eravamo con loro già dal giorno prima. Questa casualità mi ha dato l’occasione di poter “spiare” mia suocera nella preparazione di questo piatto. Come tutte le “cuoche” anche lei in fondo in fondo è gelosa delle sue ricette, ma quando l’ho “minacciata” che avrei scioperato a Natale si è convinta a farmi vedere come preparava la sua buonissima Trippa in Umido alla Milanese.
Alle prossime ricette!
Pierre e Vivy!
#nataletradizionale
Trippa in Umido alla Milanese
https://noifacciamotuttoincasa.wordpress.com/2019/12/26/trippa-in-umido-alla-milanese/
Buongiorno a tutti, oggi vi proponiamo la Trippa in Umido alla Milanese, in casa nostra è il piatto del cenone della Vigilia: i festeggiamenti non possono iniziare senza questa delizia! E’ una ricetta tramandata di generazione in generazione nella famiglia di Vivy. Come ogni anno la nostra vigilia prevede che mia suocera prepari la Trippa. Prima di lei la preparava sua madre e prima ancora sua nonna, in casa sua è tradizione e non se ne può fare a meno, tanto che oramai è diventato il “Piatto della Vigilia”. E’ un piatto davvero delizioso, in se semplice da preparare, ma come tutte le ricette semplici nasconde delle insidie che solo l’esperienza e i trucchi tramandati o imparati possono far evitare. Normalmente io e Vivy raggiungiamo i miei suoceri la sera della vigilia per cenare insieme, ma quest’anno c’è stata una novità; quest’anno abbiamo deciso di trascorrere il Natale nella loro casa sul lago. E proprio per questo motivo eravamo con loro già dal giorno prima. Questa casualità mi ha dato l’occasione di poter “spiare” mia suocera nella preparazione di questo piatto. Come tutte le “cuoche” anche lei in fondo in fondo è gelosa delle sue ricette, ma quando l’ho “minacciata” che avrei scioperato a Natale si è convinta a farmi vedere come preparava la sua buonissima Trippa in Umido alla Milanese.
Alle prossime ricette!
Pierre e Vivy!
#nataletradizionale
Istruzioni per cucinare
- 1
Iniziate mettendo in una padella capiente il burro e la pancetta, fate appassire a fuoco molto dolce sino a che la pancetta avrà rilasciato i suoi grassi.
A questo punto aggiungete il soffritto e continuate a fate stufare per una decina di minuti sino a quando le verdure saranno ben morbide. Aggiungete ora anche le bacche di ginepro e mescolate ancora.
- 2
Quando le il fondo sara ben stufato aggiungete la trippa mista, salate leggermente e mescolate bene. Coprite con un coperchio e fate “spurgare” la trippa, mescolando di tanto in tanto, sino a che avrà fatto la sua acqua. Ci vorrà una mezz’oretta buona.
- 3
Quando la trippa avrà rilasciato bene la sua acqua aggiungete la salsa di pomodoro e la concentrata di pomodoro, mescolate bene. Aggiungete anche il pepe al whisky e un paio di chiodi di garofano, regolate di sale e pepe e mescolate bene. Continuate la cottura a fuoco basso per circa un paio d’ore mescolando di tanto in tanto. Se dovesse asciugarsi troppo aggiungete poco brodo per volta.
- 4
A questo punto (sarà bella morbida e cotta) aggiungete i fagioli di spagna, assaggiate e regolate di sale e pepe e fate cuocere per una mezz’ora ancora.
Mescolate bene e in caso aggiungete ancora del brodo, dovrà risultare molto “lenta” e con la sua “puccetta”.
- 5
Non vi resta che servire la vostra Trippa in Umido alla Milanese ben calda, noi abbiamo deciso di portarla in una zuppiera e di servirla direttamente a tavola.
- 6
Per noi questo piatto è buonissimo, un piatto che ci ricorda il nostro passato e che ci fa sentire “a casa” ogni volta che viene preparato.
Un ringraziamento speciale a mia suocera, che, scherzi a parte, è stata ben felice di “iniziare” a tramandare questa ricetta di famiglia, anche se, ha già specificato, non intende perdere la tradizione e continuerà a prepararla lei ogni vigilia di Natale!
Buon appetito!
Alle prossime ricette!
Pierre e Vivy!
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