Tagliatelle all'uovo con triglia e crema di zucchine

La zucchina nata per giustificare l'esistenza di oggetti oblunghi, verdi e dal retrogusto di zucchina, non venne creata - come tutte le altre cose - per deliziare Adamo, bensì fu il primo oggetto di delizia per la sua gentile consorte. Pare infatti che costei fosse una brava cuoca e che apprezzasse particolarmente il sapore della zucchina. In seguito la zucchina divenne oggetto di culto presso gli Egiziani, in particolare presso l'antico ordine di Iside, dea che partorì Orus grazie proprio all'unica cosa rimasta del defunto marito: una zucchina. È infatti risaputo che l'antico dio egizio fosse dedito all'agricoltura e che avesse un orticello interamente coltivato con questo ortaggio. Presso il popolo greco la zucchina fu molto apprezzata sia dalle donne che dagli uomini, i quali ne facevano largo uso in diverse specialità tipiche. Questo perché, ben ci ricordano le fonti, la società Greca era piuttosto egualitaria e i gusti a tavola erano piuttosto parificati.
Presso i Romani la zucchina si dotò delle striscie orizzontali che ancora la caratterizzano, per evidente dimostrazione dell'eccessivo utilizzo del prodotto. Nel Medioevo fu considerata uno dei massimi prodotti culinari nelle ricche tavole degli infedeli che inventarono la celebre pietanza pasta con le zucchine fritte.
Nel celtico nord padano, buio, tetro e nebbioso, il massimo che si riuscì a inventare - oltre alla polenta con zucchine, ovviamente - furono le zucchine lesse, il cui sapore è indiscutibilmente sciapo.
Tagliatelle all'uovo con triglia e crema di zucchine
La zucchina nata per giustificare l'esistenza di oggetti oblunghi, verdi e dal retrogusto di zucchina, non venne creata - come tutte le altre cose - per deliziare Adamo, bensì fu il primo oggetto di delizia per la sua gentile consorte. Pare infatti che costei fosse una brava cuoca e che apprezzasse particolarmente il sapore della zucchina. In seguito la zucchina divenne oggetto di culto presso gli Egiziani, in particolare presso l'antico ordine di Iside, dea che partorì Orus grazie proprio all'unica cosa rimasta del defunto marito: una zucchina. È infatti risaputo che l'antico dio egizio fosse dedito all'agricoltura e che avesse un orticello interamente coltivato con questo ortaggio. Presso il popolo greco la zucchina fu molto apprezzata sia dalle donne che dagli uomini, i quali ne facevano largo uso in diverse specialità tipiche. Questo perché, ben ci ricordano le fonti, la società Greca era piuttosto egualitaria e i gusti a tavola erano piuttosto parificati.
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Nel celtico nord padano, buio, tetro e nebbioso, il massimo che si riuscì a inventare - oltre alla polenta con zucchine, ovviamente - furono le zucchine lesse, il cui sapore è indiscutibilmente sciapo.
Istruzioni per cucinare
- 1
Pelare le zucchine (ma non buttare via la buccia di 2 zucchine che taglierete a pezzetti). In una padella mettere la cipolla e la patata tagliata a fettine sottili. Fate insaporire e aggiungete la polpa delle zucchine a cubetti, una tazza scarsa d'acqua, sale e lasciare cuocere coperto a fuoco dolce finché non sarà tutto ammorbidito.
- 2
Mettete intanto le foglie di basilico in acqua e ghiaccio.
In un pentolino con acqua salata bollente, fate bollire 7/8 minuti la buccia di una zucchina tagliata a pezzetti. Poi fate raffreddare in acqua e ghiaccio per mantenere il colore. Poi frullate insieme buccia, le zucchine cotte con la patata, una manciata di foglie di basilico (non strizzate!), olio a filo, fino a renderla una crema liscia e fluida. Per la densità regolatevi con acqua. Aggiustate di sale. - 3
Come da foto, prendete una leccarda da forno, disponete sopra un foglio di alluminio fermato con una goccia di olio. Mettete sopra la griglia sempre del forno, disponendo sopra le triglie eviscerate con sopra gli aromi (basilico fresco) e una goccia di olio. Mettete in forno preriscaldato a 180° per 10/15 min. circa (dipende dalla pezzatura). Devono rimanere morbide!
- 4
Togliete la testa, le spine e la pelle, che a questo punto viene via facilmente e lasciatele a pezzi anche grossi (tanto poi nel padellare si sfaldano) e conditeli con olio, pepe e sale.
- 5
Mettete nella padella dove poi padellerete la pasta una buona parte della crema. Intanto mettete a cuocere le tagliatelle in abbondante acqua salata.
- 6
Le mie tagliatelle cuociono circa 3 minuti. Quindi le lascio 2 minuti in pentola e poi le trasferisco nella padella calda con la crema. Mescolate e poi continuate la cottura aggiungendo acqua di cottura. A fine cottura aggiungete le triglie, l'erba cipollina (tagliatela con le forbici) un giro d'olio e padellate. Attenzione deve risultare molto fluida perché poi avrà la tendenza a rapprendersi (regolate con acqua di cottura).
- 7
Impiattate facendo colare ancora qualche goccia di crema e qualche goccia di olio.
Cooksnap
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