Un piacere da sfogliare

Molti di noi ricordano un famoso spot di Carosello che ripeteva "contro il logorio della vita moderna" e, di seguito, invitava a bere un famoso e piacevole amaro a bassa gradazione alcolica, preparato tramite infusione di una pianta erbacea dal potere disintossicante. Ma di che pianta si trattava? L'indimenticabile poeta Pablo Neruda, lo racconta così in una sua bella Ode al carciofo: "Il carciofo dal tenero cuore si vestì da guerriero, ispida edificò una piccola cupola, si mantenne all'asciutto sotto le sue squame, vicino al lui i vegetali impazziti si arricciarono, divennero viticci, infiorescenze commoventi rizomi; sotterranea dormì la carota dai baffi rossi, la vigna inaridì i suoi rami dai quali sale il vino, la verza si mise a provar gonne, l'origano a profumare il mondo"...
Si, l'incontro di oggi è con il carciofo, un alimento costituito dai fiori non completamente dischiusi della pianta di Cynara scolymus. In cucina questo prodotto si presta alla preparazione di mille ricette, passando dall'antipasto per finire al mitico infuso che sembra avere anche qualità terapeutiche oltre che digestive.
Dal punto di vista nutrizionale, i carciofi si adattano benissimo alla dieta mediterranea ed a basso contenuto calorico, nonostante il loro sapore deciso, forniscono pochissime calorie pur essendo abbastanza sazianti ed inoltre, sono molto ricchi di fibra solubile che aiuta ad eliminare il colesterolo in eccesso.
Un piacere da sfogliare
Molti di noi ricordano un famoso spot di Carosello che ripeteva "contro il logorio della vita moderna" e, di seguito, invitava a bere un famoso e piacevole amaro a bassa gradazione alcolica, preparato tramite infusione di una pianta erbacea dal potere disintossicante. Ma di che pianta si trattava? L'indimenticabile poeta Pablo Neruda, lo racconta così in una sua bella Ode al carciofo: "Il carciofo dal tenero cuore si vestì da guerriero, ispida edificò una piccola cupola, si mantenne all'asciutto sotto le sue squame, vicino al lui i vegetali impazziti si arricciarono, divennero viticci, infiorescenze commoventi rizomi; sotterranea dormì la carota dai baffi rossi, la vigna inaridì i suoi rami dai quali sale il vino, la verza si mise a provar gonne, l'origano a profumare il mondo"...
Si, l'incontro di oggi è con il carciofo, un alimento costituito dai fiori non completamente dischiusi della pianta di Cynara scolymus. In cucina questo prodotto si presta alla preparazione di mille ricette, passando dall'antipasto per finire al mitico infuso che sembra avere anche qualità terapeutiche oltre che digestive.
Dal punto di vista nutrizionale, i carciofi si adattano benissimo alla dieta mediterranea ed a basso contenuto calorico, nonostante il loro sapore deciso, forniscono pochissime calorie pur essendo abbastanza sazianti ed inoltre, sono molto ricchi di fibra solubile che aiuta ad eliminare il colesterolo in eccesso.
Istruzioni per cucinare
- 1
In una pentola scottare in acqua salata i carciofi già puliti (20 minuti) e le patate pelate e tagliate a dischi dallo spessore di 1 cm (10 minuti
- 2
Successivamente, con dell'olio extra vergine di oliva, far rosolare in una capiente padella, la cipolla tagliata a fettine sottili e le patate dopo averle scolate per benino
- 3
Preparare in un mixer un trito fine con il pane, il prezzemolo ed il formaggio. Affettare i carciofi e disporne uno strato in una tortiera, poi aggiungere un filo d'olio, il trito di pane e prezzemolo, qualche fetta di emmental, qualche fettina di mortadella e qualche spicchio di uovo sodo
- 4
A seguire si dispone uno strato di patate e cipolle e poi si ripete la sequenza di ingredienti fino alla fine concludendo con una spolverata d parmigiano e pepe. A questo punto non rimane che accendere il forno e cuocere il tortino a 180° per mezzora circa.
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