Sugo di pomodoro

NEL 1844 a Napoli si realizzò la prima salsa di “pomodoro con pomodori,basilico ed aglio” e da allora fu diffusa in tutta Italia e divenuta la salsa più rinomata per condire la pasta.
In seguito il classico si chiamò spaghetti co”a pummarola 'ncoppa”.
Per fare un buon sugo di pomodoro si deve iniziare dalla scelta del pomodoro.
Ovviamente parliamo del pomodoro fresco che nasce in Italia da Maggio a Settembre e in alcune regioni anche fino ad ottobre.
I pomodori più usati per un buon sugo abbiamo il San Marzano,il Pachino,il Piccadilly,che sono abbastanza più o meno leggermente acidi e che alcuni rovinano agiunendo lo zucchero e poi esiste quello niente acido e con la pelle tenerissima noto come datterino.
Se volete mangiare un piatto di pasta con il sugo di pomodoro e sentire il profumo della terra e l'aria in cui è nato, senza storpiature o aggiunte di ingredienti che lo falsano, dovrete cuocere poco il pomodoro e usare poca cipolla e basilico e soprattutto senza soffritto. Il soffritto oltre che essere poco digeribile innonda di cipolla o aglio coprendo in gran parte l'aroma dei pomodori e quindi da evitare se vi piace il gusto del pomodoro.
Sugo di pomodoro
NEL 1844 a Napoli si realizzò la prima salsa di “pomodoro con pomodori,basilico ed aglio” e da allora fu diffusa in tutta Italia e divenuta la salsa più rinomata per condire la pasta.
In seguito il classico si chiamò spaghetti co”a pummarola 'ncoppa”.
Per fare un buon sugo di pomodoro si deve iniziare dalla scelta del pomodoro.
Ovviamente parliamo del pomodoro fresco che nasce in Italia da Maggio a Settembre e in alcune regioni anche fino ad ottobre.
I pomodori più usati per un buon sugo abbiamo il San Marzano,il Pachino,il Piccadilly,che sono abbastanza più o meno leggermente acidi e che alcuni rovinano agiunendo lo zucchero e poi esiste quello niente acido e con la pelle tenerissima noto come datterino.
Se volete mangiare un piatto di pasta con il sugo di pomodoro e sentire il profumo della terra e l'aria in cui è nato, senza storpiature o aggiunte di ingredienti che lo falsano, dovrete cuocere poco il pomodoro e usare poca cipolla e basilico e soprattutto senza soffritto. Il soffritto oltre che essere poco digeribile innonda di cipolla o aglio coprendo in gran parte l'aroma dei pomodori e quindi da evitare se vi piace il gusto del pomodoro.
Istruzioni per cucinare
- 1
Lavate bene i pomodori e se usate i datterini vi basterà tagliarli a metà,se invece usate altri tipi di pomodori,e se trovate che abbiano una buccia dura,li potete prima incidere la superficie, poi metterli in acqua bollente per 30 secondi,scolarli,irrorarli con acqua fredda e pelarli.
- 2
Mettili in un tegame con un cucchiaio di olio evo e lo scalogno tritato oppure lo spicchio di aglio tagliato a metà
- 3
Accendete il fuoco e cuocete con coperchio a fuoco basso finché i pomodori inizieranno a sfaldarsi,poi aggiungete il basilico,aggiustate di sale e spegnete il fuoco controllando che il sugo sia abbastanza morbido e meglio se liquido piuttosto che asciutto.A fine cottura aggiungete un filo di olio di oliva extravergine.
- 4
Coprite con il suo coperchio e aspettate che sia pronta la pasta. Il sugo non deve mai asciugarsi,ma rimanere morbido e piuttosto liquido. Cuocete la pasta e spadellate
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