E "ciacoe" di mamma

Adoro le chiacchere, e in Veneto le chiacchere sono i discorsi tra persone, ma in questo caso le nostre chiacchere non sono i discorsi tra persone ma bensì sono un dolce tipico fatto nel periodo di carnevale. Un dolce delicato nel tatto, fragile come fosse vetro soffiato, ma molto di gusto.
E "ciacoe" di mamma
Adoro le chiacchere, e in Veneto le chiacchere sono i discorsi tra persone, ma in questo caso le nostre chiacchere non sono i discorsi tra persone ma bensì sono un dolce tipico fatto nel periodo di carnevale. Un dolce delicato nel tatto, fragile come fosse vetro soffiato, ma molto di gusto.
Istruzioni per cucinare
- 1
Mettere tutto in una impastatrice, azionarla finché non si forma una pasta liscia ma elestica
- 2
Una volta aver creato il panetto di pasta, prelevare in piccole quantità pezzi di pasta per farla rullare nella "nonna papera" fino ad arrivare ad avere dei fazzoletti il più trasparenti possibili, appogiandoli sopra ad un canovaccio o tovaglia pulita
- 3
Una volta fatto questo tagliare i lembi di pasta con una rotella dentellata in pezzi più o meno grandi come un monitor di un telefonino.
- 4
Portare a 180 gradi in una pentola ampia dell'olio di arachidi e friggere il tutto poco per volta e molto velocemente.
- 5
Cospargerli con dello zucchero a velo, preferibilmente vanigliato
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