Pizzette soffici e leggere senza zucchero

Quando entro nel supermercato dopo la scuola i miei figli mi chiedono spesso le pizzette. Sono pizzette rotonde, lucide da far paura e per lo più unte.
Leggo l'etichetta, non lo faccio spesso, anche se dovrei, e vedo olio di sansa.
È questa la breve storia di questa ricetta: trovare il giusto compromesso fra gusto e salute.
Queste pizzette prendono spunto da una ricetta di una mia amica blogger napoletana, regina della pizza e dei lievitati del web. Ma le ho trasformate a modo mio. Ho eliminato lo zucchero e la strutto, ho utilizzato acqua e bevanda al latte di riso e il lievito madre, che non sono ancora riuscita a realizzare in casa, ma che compro al supermercato in versione essiccata. In quello c'è un 30% di lievito di birra, ma il resto è davvero davvero naturale (anche li, l'etichetta parla).
Le ho prodotte in una mattinata, in tempo per un antipastino a pranzo, quando erano ancora bollenti, bianche col prosciutto di Parma tagliato a velo, per la merenda "alla margherita", con salsa di pomodoro e mozzarella di bufala e anche per spizzicare a cena.
Pizzette soffici e leggere senza zucchero
Quando entro nel supermercato dopo la scuola i miei figli mi chiedono spesso le pizzette. Sono pizzette rotonde, lucide da far paura e per lo più unte.
Leggo l'etichetta, non lo faccio spesso, anche se dovrei, e vedo olio di sansa.
È questa la breve storia di questa ricetta: trovare il giusto compromesso fra gusto e salute.
Queste pizzette prendono spunto da una ricetta di una mia amica blogger napoletana, regina della pizza e dei lievitati del web. Ma le ho trasformate a modo mio. Ho eliminato lo zucchero e la strutto, ho utilizzato acqua e bevanda al latte di riso e il lievito madre, che non sono ancora riuscita a realizzare in casa, ma che compro al supermercato in versione essiccata. In quello c'è un 30% di lievito di birra, ma il resto è davvero davvero naturale (anche li, l'etichetta parla).
Le ho prodotte in una mattinata, in tempo per un antipastino a pranzo, quando erano ancora bollenti, bianche col prosciutto di Parma tagliato a velo, per la merenda "alla margherita", con salsa di pomodoro e mozzarella di bufala e anche per spizzicare a cena.
Istruzioni per cucinare
- 1
Nel cestello della planetaria setacciare le farine e il lievito e fare aree con il gancio.
- 2
Sostituire al gancio la foglia o frusta piatta, e aggiungere la bevanda latte di riso in tre tempi facendo assorbire bene il liquido all'interno dell'impasto.
- 3
Aggiungere il burro in due fasi facendo assorbire bene la prima porzione di burro dall'impasto in modo che non risulti più lucido Prima di aggiungere la seconda porzione.
- 4
Quando l'impasto sarà morbido omogeneo e filamentoso vuol dire che la maglia glutinica si è sviluppata.
- 5
Formare un panetto con le mani di forma rotonda arrotolando l'impasto su un piano di lavoro lievemente infarinato.
- 6
Fare un profondo taglio a croce Mettere l'impasto in una ciotola di vetro coperta da pellicola e far lievitare per circa 2 ore e mezzo.
- 7
Quando l'impasto avrà più che duplicato il suo volume liberarlo dalla ciotola e stenderlo con un mattarello sul piano di lavoro con uno spessore di circa un centimetro e mezzo.
- 8
Con un coppapasta Rotondo tagliare tante pizzette fino a quando l'impasto non sarà terminato e metterle in teglie da forno coperte di carta forno.
- 9
Far lievitare le nostre pizzette per almeno un'altra ora.
- 10
Quando le pizzette saranno belle gonfie bucherellare la superficie facendo una leggera pressione con le dita per sgonfiare l'impasto e poterle condire.
- 11
Condire a piacere con olio e sale in fiocchi oppure solo pomodoro e infornare in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 30-35 minuti.
- 12
Quando gli pizzette saranno dorate Aggiungere la mozzarella dove ce n'è bisogno, finire la cottura, sfornare, lasciare leggermente intiepidire e servire calde.
- 13
Potete aggiungere alle pizzette bianche del prosciutto crudo dolce tagliato a fettine molto sottili oppure del formaggio morbido.
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