Panbrioche sfogliato alla crema bianca

Loredana_iocucino
Loredana_iocucino @loredanacefalo_blog
Roma

Cucinare è un po' come rimanere bambini per sempre, ma senza dirlo a nessuno.
Ai bambini, se ci pensate, sono concessi i peccati di gola, i capricci, i tentativi, gli esperimenti. I bambini hanno quella purezza di cuore per cui ogni piccola mancanza, ogni lieve frustrazione diventa subito qualcosa da cui ripartire, e noi adulti cerchiamo di installargli dentro il pensiero positivo.
Ogni cosa che non ti riesce, vedrai, ti riuscirà la prossima volta.
Ogni schizzo è una forma d'arte.
Ogni parola una poesia.
Cucinare è lo stesso, almeno per me.
Mi chiudo fra le quattro mura e invento, leggo, immagino, improvviso, sorrido.
Se una cosa non mi riesce, cucinando, non mi scoraggio. Se una cosa non è proprio come vorrei, la trasformo, per farne una diversa.
Ogni crema, ogni lievitato, ogni piatto, diventano ai miei occhi, una forma d'arte.
E il segreto sta nel mantenere il segreto. Mentre cucini nessuno, tranne te, sa che sei tornato bambino per un giorno e quando uscirai da quella porta, avrai il sorriso malizioso di chi l'ha fatta grossa, ma con purezza di cuore.

Questa ricetta è di per sé facile, l'ho presa dal libro di Artusi, alleggerita e ho sfogliato l'impasto per dare più aria. L'aggiunta della crema bianca è un piccolo vezzo, ma se fatta in versione neutra sarà perfetta anche per un aperitivo salato.

Panbrioche sfogliato alla crema bianca

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Cucinare è un po' come rimanere bambini per sempre, ma senza dirlo a nessuno.
Ai bambini, se ci pensate, sono concessi i peccati di gola, i capricci, i tentativi, gli esperimenti. I bambini hanno quella purezza di cuore per cui ogni piccola mancanza, ogni lieve frustrazione diventa subito qualcosa da cui ripartire, e noi adulti cerchiamo di installargli dentro il pensiero positivo.
Ogni cosa che non ti riesce, vedrai, ti riuscirà la prossima volta.
Ogni schizzo è una forma d'arte.
Ogni parola una poesia.
Cucinare è lo stesso, almeno per me.
Mi chiudo fra le quattro mura e invento, leggo, immagino, improvviso, sorrido.
Se una cosa non mi riesce, cucinando, non mi scoraggio. Se una cosa non è proprio come vorrei, la trasformo, per farne una diversa.
Ogni crema, ogni lievitato, ogni piatto, diventano ai miei occhi, una forma d'arte.
E il segreto sta nel mantenere il segreto. Mentre cucini nessuno, tranne te, sa che sei tornato bambino per un giorno e quando uscirai da quella porta, avrai il sorriso malizioso di chi l'ha fatta grossa, ma con purezza di cuore.

Questa ricetta è di per sé facile, l'ho presa dal libro di Artusi, alleggerita e ho sfogliato l'impasto per dare più aria. L'aggiunta della crema bianca è un piccolo vezzo, ma se fatta in versione neutra sarà perfetta anche per un aperitivo salato.

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Ingredienti

6 ore
8/12 porzioni
  1. Per la crema bianca:
  2. 400 mllatte + 100ml per sciogliere l'amido
  3. Semi di 2 bacche di vaniglia
  4. 80 gzucchero al velo
  5. 40 gamido di mais
  6. 1 cucchiainomiele
  7. Per il lievitino:
  8. 75 gfarina manitoba
  9. 25g lievito fresco
  10. 1 tazzinaacqua tiepida
  11. Per l'impasto:
  12. Tutto il lievitino
  13. 230 gfarina Manitoba
  14. 4uova medie
  15. 1 pizzicosale
  16. 120 gburro a pezzetti
  17. 20 gzucchero

Istruzioni per cucinare

6 ore
  1. 1

    Setacciate la farina.

  2. 2

    Prelevate la parte necessaria per formare il lievitino.

  3. 3

    Sciogliete nell'acqua il lievito fresco.

  4. 4

    Aggiungete il composto di lievito sciolto alla piccola quantità di farina e lavoratelo insieme con le mani fino ad ottenere un panetto consistente.

  5. 5

    Fate un taglio a croce e mettete a riposare sigillato con pellicola in luogo tiepido per circa 30/40 minuti o fino a raddoppio di volume.

  6. 6

    Qua do sarà raddoppiato sfonfiatelo e unitelo agli ingredienti dell'impasto.

  7. 7

    Al centro della farina rimanente fate un buco e mescolate il panetto cresciuto, un uovo, il sale e lo zucchero.

  8. 8

    Amalgamate in planetaria o a lungo con le mani facendo assorbire le uova uno alla volta all'impasto.

  9. 9

    Otterrete un impasto morbido che si attacca alle mani. Fate riposare all'aria per una decina di minuti.

  10. 10

    Con l'aiuto di un tarocco, pirlatelo sul piano di lavoro e mettete lievitare per circa 2 ore e mezzo.

  11. 11

    Quando sarà raddoppiato stendete l'impasto con le mani su un foglio di carta forno infarinato. Fate le pieghe prima da destra e sinistra verso il centro e poi dall'alto e dal basso verso il centro. Arrotondate l'impasto e mettete in frigo per 5/10 minuti. Ripetete le pieghe per 3 volte.

  12. 12

    Stendete l'impasto dell'altezza di una pizza, ma di forma rettangolare. Farciteli con la crema* o con cioccolato che gradite.

  13. 13

    Arrotolate l'impasto.

  14. 14

    Tagliate il rotolo a metà, lasciando unito il lembo superiore. Accavallate a treccia le due metà. Non preoccupatevi se la crema fuoriesce.

  15. 15

    Mettete la vostra treccia di brioche farcita in uno stampo da plumcake grande e fate lievitare per circa 1 ora.

  16. 16

    Infornate in forno caldo per circa 45 minuti a 180° statico. Sfornate e lasciate intiepidire prima di tagliare e servire.

  17. 17

    Questo panbrioche non è dolce né salato. La crema bianca gli conferisce un aroma vanigliato, e un questa versione è perfetto per la colazione, da inzuppato oppure con un velo.di marmellata su ogni fetta. Se.decidete di farne una versione neutra, senza crema, è adattissimo anche per un antipasto salato.

  18. 18

    Per la crema bianca: scaldare 400ml latte, la vaniglia e lo zucchero al velo setacciati e portare a bollore. Nel frattempo sciogliere l'amido nei restanti 100 ml di latte. Una volta a bollore, versare tutto insieme il latte e amido e mescolare con la frusta. Aggiungere il miele se gradito. Cuocere fino a che non sa più di amido. Far raffreddare con pellicola a contatto.

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Vignetta grigia disegnata a mano di una macchina fotografica e di una padella con stelle che spuntano dalla padella
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Loredana_iocucino
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La mia bacchetta magica mi permette di trasformare ogni cosa. Penso, disegno, compongo piatti diversi, dove gli ingredienti si affacciano timidamente nel vostro palato, facendosi sentire tutti, uno ad uno, in un esplosione di sapore. Mi piace unire tradizione e cucina moderna, con curiosità verso le nuove tecniche, ma grande rispetto per ciò che è stato.Ho un unico motto: in cucina bisogna essere liberi di sperimentare!Mi trovate:Youtube canale #IOCUCINOInstagram @loredana_iocucino
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