Crêpes delle grandi occasioni

Verso i dodici anni trovai su un giornale la ricetta delle crêpes e subito divenne una mia fissa la realizzazione di un piatto che prendevo sempre al ristorante di fiducia in costiera amalfitana. Mi sembrava un piatto difficilissimo e poi arrivava in piccoli cocci ancora fumante e il suo profumo era divino. Dopo vari esperimenti dolci (e devo dire che io le odio in versione dolce), vennero perfette e quindi mi decisi al grande passo: mi offrii di farle provare ai nonni. Cucinai intere teglie per i nonni materni e lo stesso feci per quelli paterni. Il risultato mi esaltò: sparirono tutte! Addirittura gli zii si fecero dare piccoli contenitori in alluminio per farle assaggiare a chi non c'era. Da allora le ho rifatte tantissime volte. Ho anche provato decine di ricette. Tuttavia queste hanno la consistenza giusta e sanno riportarmi indietro con la memoria e oggi abbiamo festeggiato S. Gennaro nel migliore dei modi.
Crêpes delle grandi occasioni
Verso i dodici anni trovai su un giornale la ricetta delle crêpes e subito divenne una mia fissa la realizzazione di un piatto che prendevo sempre al ristorante di fiducia in costiera amalfitana. Mi sembrava un piatto difficilissimo e poi arrivava in piccoli cocci ancora fumante e il suo profumo era divino. Dopo vari esperimenti dolci (e devo dire che io le odio in versione dolce), vennero perfette e quindi mi decisi al grande passo: mi offrii di farle provare ai nonni. Cucinai intere teglie per i nonni materni e lo stesso feci per quelli paterni. Il risultato mi esaltò: sparirono tutte! Addirittura gli zii si fecero dare piccoli contenitori in alluminio per farle assaggiare a chi non c'era. Da allora le ho rifatte tantissime volte. Ho anche provato decine di ricette. Tuttavia queste hanno la consistenza giusta e sanno riportarmi indietro con la memoria e oggi abbiamo festeggiato S. Gennaro nel migliore dei modi.
Istruzioni per cucinare
- 1
In una ciotola ampia setacciare la farina, aggiungere il sale, le 4 uova e mescolare con la frusta, aggiungere a filo acqua e latte e battere sempre per evitare la formazione di grumi. Una volta ottenuta la consistenza fluida ideale, aggiungere una noce di burro e lasciare a riposo per un'ora.
- 2
Mescolare l'impasto, ungere una padellina apposita con un filo di olio o un velo di burro e riempire un mestolo di composto muovendo delicatamente la padella fino a stenderlo perfettamente. In pochi minuti la crêpe sarà dorata e pronta per essere girata. Con questa dose vengono fuori 12 o 13 pezzi.
- 3
A questo punto, dopo aver cotto le crêpes, si passa al ripieno fatto con ricotta frullata con sale e pepe, poi prosciutto cotto tritato e dadini di mozzarella. Si adagiano i rotolini così farciti (o i fagottini) nella teglia imburrata, si cosparge la superficie con parmigiano e pangrattato e poi si dispongono su ogni porzione tanti fiocchi di burro. Nel famoso ristorante le terrine roventi erano piene di burro: le crêpes ci galleggiavano quasi dentro! Meglio non seguire alla lettera!
- 4
Meno di venti minuti in forno caldo e il pranzo è pronto. Si può velocizzare utilizzando solo la funzione grill.
Parole chiave
Ricette simili
Altre ricette consigliate



Commenti