Tartare di salmone affumicato con mela verde e sedano su crema di finocchio

#calendarioaprile
Il sedano dal greco "selinon", per gli ellenici era pianta sacra, la cui effige veniva rappresentata sulle monete della città sicula di Selinunte. Per le sue virtù digestive, stimolanti, fortificanti e antireumatiche la radice e il succo del sedano figuravano tra i rimedi dell’antica farmacopea. Ippocrate affermava: “Per i nervi sconvolti, il sedano sia il vostro alimento e rimedio”. Omero gli attribuiva proprietà divine, come testimonia il passo dell’Iliade dove Achille grazie al sedano guarisce dalla malattia il proprio cavallo. I Romani lo utilizzavano in cucina, e durante i banchetti ne preparavano corone per i commensali, poiché pensavano che il suo aroma avrebbe contrastato l’ebbrezza alcolica. Durante il Medioevo questo ortaggio ebbe un ruolo importante per le sue virtù terapeutiche. Santa Ildegarda riteneva che fosse possibile combattere la "tetraggine" (depressione) triturando semi di sedano e noce moscata. Le qualità afrodisiache di questa pianta trovano una prima traccia scritta nel Quattrocento con Michele Savonarola, che metteva in guardia le donne dal mangiarla, perché istigava al coito anche quelle che volevano rimanere caste.Fu nella Francia del Settecento che il sedano divenne di gran moda come stimolante erotico, crudo in salsa piccante, cotto in una minestra cremosa. Molte cortigiane assumevano quest’ultimo tipo di potage, ideato da Madame Pompadour contro la sua frigidità, per accrescere la libidine e sensibilizzare i sensi.
Tartare di salmone affumicato con mela verde e sedano su crema di finocchio
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Il sedano dal greco "selinon", per gli ellenici era pianta sacra, la cui effige veniva rappresentata sulle monete della città sicula di Selinunte. Per le sue virtù digestive, stimolanti, fortificanti e antireumatiche la radice e il succo del sedano figuravano tra i rimedi dell’antica farmacopea. Ippocrate affermava: “Per i nervi sconvolti, il sedano sia il vostro alimento e rimedio”. Omero gli attribuiva proprietà divine, come testimonia il passo dell’Iliade dove Achille grazie al sedano guarisce dalla malattia il proprio cavallo. I Romani lo utilizzavano in cucina, e durante i banchetti ne preparavano corone per i commensali, poiché pensavano che il suo aroma avrebbe contrastato l’ebbrezza alcolica. Durante il Medioevo questo ortaggio ebbe un ruolo importante per le sue virtù terapeutiche. Santa Ildegarda riteneva che fosse possibile combattere la "tetraggine" (depressione) triturando semi di sedano e noce moscata. Le qualità afrodisiache di questa pianta trovano una prima traccia scritta nel Quattrocento con Michele Savonarola, che metteva in guardia le donne dal mangiarla, perché istigava al coito anche quelle che volevano rimanere caste.Fu nella Francia del Settecento che il sedano divenne di gran moda come stimolante erotico, crudo in salsa piccante, cotto in una minestra cremosa. Molte cortigiane assumevano quest’ultimo tipo di potage, ideato da Madame Pompadour contro la sua frigidità, per accrescere la libidine e sensibilizzare i sensi.
Istruzioni per cucinare
- 1
Fare la crema di finocchio: In una padella mettere lo scalogno tagliato sottile, la patata a rondelle sottili, il finocchio sottile, olio sale e un po' di pepe. Fate insaporire un po', dopodiché aggiungete una mezza tazza di acqua e fate cuocere coperto finché non sarà tutto morbido
- 2
Frullare il tutto con olio a filo (non mettendo subito tutto il liquido rimasto in padella, lo aggiungerete poco per volta per regolare la densità). Aggiustate di sale. Non deve essere troppo densa, ma fluida. Coprite con pellicola e mettete da parte.
- 3
Riducete a tartare grossolana il cuore di salmone e conditela con qualche goccia di olio, pepe e qualche goccia di lime. Ora sbucciate la mela e togliete col pela patate la parte fibrosa del sedano, tagliuzzando il tutto in proporzione alla tartare. Poi unite il sedano con la mela e salate leggermente (!) spruzzando anche un po' di lime. Mescolate bene e poi unite alla tarare con dell'erba cipollina. Amalgamate bene il tutto con qualche goccia di olio.
- 4
Componete il piatto con al fondo la crema di finocchio e poi la tartare con il coppapasta.
- 5
Suggerimento: dopo aver pelato il sedano, quelle striscioline potete tagliarle sottili e metterle in acqua e giaccio. Si arricceranno e potrete metterle come guarnizione.
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