Braciola di vitello con salsa verde piemontese

Questa è una braciola di vitello da 1,2 kg che si sposa meravigliosamente con una salsa verde piemontese.
La salsa verde, conosciuta come “bagnetto verde,” è una preparazione che ha radici profonde nella cultura gastronomica della regione del Piemonte. Le sue origini risalgono a tempi antichi, con influenze che si perdono nel passato rurale piemontese.
La ricetta classica della salsa verde si basa su ingredienti semplici ma ricchi di sapore; si ritiene che questa salsa sia nata come accompagnamento ideale per le carni bollite, piatto tipico delle feste e delle occasioni speciali in Piemonte; ma è usata con successo per tutte le carni; come condimento per le verdure, specialmente patate bollite, carote e fagiolini; su crostini e bruschette per un antipasto saporito; per farcire dei panini o dei tramezzini; come accompagnamento per pesce grigliato
L’uso del prezzemolo fresco e altri ingredienti facilmente reperibili, come aglio, acciughe, capperi e olio d’oliva, dimostra l’abilità delle famiglie piemontesi di trasformare ingredienti semplici in un condimento dal sapore complesso e distintivo.
Braciola di vitello con salsa verde piemontese
Questa è una braciola di vitello da 1,2 kg che si sposa meravigliosamente con una salsa verde piemontese.
La salsa verde, conosciuta come “bagnetto verde,” è una preparazione che ha radici profonde nella cultura gastronomica della regione del Piemonte. Le sue origini risalgono a tempi antichi, con influenze che si perdono nel passato rurale piemontese.
La ricetta classica della salsa verde si basa su ingredienti semplici ma ricchi di sapore; si ritiene che questa salsa sia nata come accompagnamento ideale per le carni bollite, piatto tipico delle feste e delle occasioni speciali in Piemonte; ma è usata con successo per tutte le carni; come condimento per le verdure, specialmente patate bollite, carote e fagiolini; su crostini e bruschette per un antipasto saporito; per farcire dei panini o dei tramezzini; come accompagnamento per pesce grigliato
L’uso del prezzemolo fresco e altri ingredienti facilmente reperibili, come aglio, acciughe, capperi e olio d’oliva, dimostra l’abilità delle famiglie piemontesi di trasformare ingredienti semplici in un condimento dal sapore complesso e distintivo.
Istruzioni per cucinare
- 1
Per preparare la salsa verde cominciate dalle uova sode. Mettete a scaldare l'acqua in un tegame e non appena l’acqua è in ebollizione, immergete le uova che dovranno essere ricoperte dall'acqua e cuocetele per circa 8-9 minuti. Dopodiché lasciatele raffreddare per qualche istante prima di sbucciarle. Infine setacciate i tuorli in un recipiente
- 2
Poi eliminate la crosta del pane e tagliate a pezzettini la mollica che verserete in una ciotola insieme all’aceto di vino. Lasciate in ammollo per una decina di minuti. Intanto pelate, dividete a metà ed eliminate l’anima dall’aglio. Dissalate i capperi sciacquandoli ripetutamente sotto acqua corrente, e tritateli insieme all’aglio e le acciughe, per ottenere una pasta ben amalgamata
- 3
Verserete il trito nella ciotola con il tuorlo. Strizzate con le mani la mollica e unitela nella ciotola. Infine tritate finemente le foglie di prezzemolo, ben lavate e asciugate e versate anche queste nel recipiente insieme ad un pizzico di sale e di pepe. Amalgamate bene il tutto con una forchetta sgranando un po' la mollica che non deve rimanere a pezzi grossi. Mescolate accuratamente e cospargete con l’olio extravergine d’oliva. Lasciate riposare a temperatura ambiente per un paio di ore
- 4
In una padella calda mettete una noce di burro, un giro d'olio, e il cipollotto tagliato a rondelle. Fate appassire un po' e poi unite i funghi pioppini lavati sotto acqua corrente (non stagnante). Salate, aggiungete pepe. Saltate a fiamma vivace per qualche minuto (devono rimanere al dente). Poi aggiungete prezzemolo tritato.
- 5
Pulire le cipolline. mettere il burro in una padella e, appena fuso, inserire le borettane (usare una padella che le possa contenere tutte.. (anche se più grande ancora meglio). Adesso le rosoliamo bene. Ora mettete un po' di brodo (o acqua). Cuocete una decina di minuti coperto si devono un po' ammorbidire. Ora scoprite e fate evaporare tutto.
- 6
Poi aggiungete lo zucchero di canna. Fate leggermente caramellare. Ora sfumate con l'aceto. Fate evaporare l'alcol dell'aceto (sempre muovendo la padella per non farle attaccare). Aggiungete il sale. Quando si ottiene il liquido come uno sciroppo si spegne ed è pronto.
- 7
Tirate fuori la carne dal frigo un'ora prima. Salatela, ungetevi le mani di olio e massaggiatela. fatela poi riposare mezz'ora. Sigillate tutti i lati, un paio di minuti per lato, in una palella a fiamma vivace.
- 8
Ora prendete una leccarda, rivestita di carta forno, dove sopra metterete la griglia del forno. Mettete sopra la carne, con rosmarino, qualche fiocchetto di burro e un filo d'olio. Inserite in forno preriscaldato a 190°/200° per circa 15/20min. max rigirando una volta (non usare pinze o altro che possa bucare la carne!). Poi fate intiepidire prima di tagliare.
- 9
Lasciate intiepidire prima di tagliare (a vostro piacimento). Poi cospargete la carne di salsa verde, accompagnata da cipolline e funghi.
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