Pasta alla crudaiola con oli aromatici

Sapete come si dice? Dietro ogni donna italiana c’è una grande cuoca.
Molte donne non riescono ad approfondire l’arte culinaria o si fermano al quotidiano, per mancanza di tempo e di possibilità, ma io sono fermamente convinta che se metti una donna italiana dietro i fornelli con gli ingredienti giusti qualcosa di buono combina sempre.
Io ho imparato a cucinare con gli occhi, prima che con le mani o con le pentole e padelle. Guardavo i miei genitori preparare le loro ricette, organizzare le loro cene per tanti amici, fare la pasta la domenica mattina e così dal mio posto privilegiato di piccola di casa osservavo, assaggiavo e imparavo.
Ma la passione per la cucina, quella vera, è arrivata molto dopo. Uno stimolo, un punto da cui ricostruirsi e reinventarsi e viene fuori quello che hai dentro.
Tanto aiuto, nella costruzione della mia piramide culinaria (di cui sono ancora ai piani bassi) l’ho avuto da tante amiche che sanno cucinare.
È grazie a una mia amica di Bari che ho imparato la ricetta della pasta alla crudaiola, che ho rivisitato qui, facendo per “magia” sparire il basilico e l’aglio, senza rinunciare al loro sapore.
Olii aromatici è stata la parola magica.
Pasta alla crudaiola con oli aromatici
Sapete come si dice? Dietro ogni donna italiana c’è una grande cuoca.
Molte donne non riescono ad approfondire l’arte culinaria o si fermano al quotidiano, per mancanza di tempo e di possibilità, ma io sono fermamente convinta che se metti una donna italiana dietro i fornelli con gli ingredienti giusti qualcosa di buono combina sempre.
Io ho imparato a cucinare con gli occhi, prima che con le mani o con le pentole e padelle. Guardavo i miei genitori preparare le loro ricette, organizzare le loro cene per tanti amici, fare la pasta la domenica mattina e così dal mio posto privilegiato di piccola di casa osservavo, assaggiavo e imparavo.
Ma la passione per la cucina, quella vera, è arrivata molto dopo. Uno stimolo, un punto da cui ricostruirsi e reinventarsi e viene fuori quello che hai dentro.
Tanto aiuto, nella costruzione della mia piramide culinaria (di cui sono ancora ai piani bassi) l’ho avuto da tante amiche che sanno cucinare.
È grazie a una mia amica di Bari che ho imparato la ricetta della pasta alla crudaiola, che ho rivisitato qui, facendo per “magia” sparire il basilico e l’aglio, senza rinunciare al loro sapore.
Olii aromatici è stata la parola magica.
Istruzioni per cucinare
- 1
Innanzi tutto preparate la fonduta di pecorino facendo sciogliere a bagno maria gli ingredienti, a fuoco dolce, senza mai far arrivare l'acqua al bollore e mescolando con una frusta a mano. Coprite con pellicola per alimenti o carta per alimenti per evitare l'ossidazione e fate raffreddare.
- 2
Poi procediamo a prerparare gli oli aromatici: versate l’olio in due ciotole in parti uguali.
Tagliate a pezzetti l’aglio dopo averlo privato dell’anima interna.
Tagliate finemente il basilico dopo averlo lavato e asciugato accuratamente.
Mettete il basilico tagliato in una ciotola di olio e l’aglio tagliato nell’altra.
Sigillate le ciotole con la pellicola e mettetele nel microonde per circa 10 secondi alla massima potenza.
Lasciate riposare in infusione coperte per circa 15 minuti. - 3
Lavate e tagliate il formaggio e il pomodoro a cubetti.
Cuocete la pasta in acqua bollente salata, scolate e sciacquate con acqua corrente fredda. - 4
In una ciotola grande mettete la pasta fredda, il pomodoro, il formaggio e condite con oli aromatici a piacere. Aggiustate di sale.
- 5
E ora passiamo all’impiattamento: sulla base del piatto mettete un paio di cucchiai di fonduta di pecorino. Componete la vostra crudaiola. Completate il piatto con foglie di basilico o di cappero fritte in olio a 160° e poi lasciate asciugare.
Hai preparato questa ricetta? Condividi un Cooksnap!
Fai sapere a Loredana_iocucino com’è venuta la ricetta.
Non c’è modo migliore di dire grazie che con una foto!
Qualcuno ha preparato la tua ricetta e condiviso un Cooksnap!

Parole chiave
Ricette simili
Altre ricette consigliate



Commenti