Mezzi Paccheri Ondulati con Vongole, Crema di Asparagi, Datterini Confit e Basilico Fritto

#calendariomaggio
L’asparago era già noto, come pianta spontanea, sin dal tempo degli Egizi (4000 a. C.), che ne diffusero la coltivazione nel bacino del Mediterraneo. I primi documenti letterari relativi a questo ortaggio sono da attribuire al greco Teofrasto, che circa 300 anni prima di Cristo scrisse la “Storia delle piante”, che risale a, mentre Catone, un secolo più tardi, parlò dell’asparago sotto il profilo agronomico; gli asparagi infatti erano ben noti ai romani che li coltivavano e ne apprezzavano anche gli innumerevoli aspetti medicinali. Anche Plinio, oltre ad esaltarne le qualità gastronomiche, ne illustrò nel 79 a. C. il metodo di coltivazione nella sua “Naturalis Historia”.
Mezzi Paccheri Ondulati con Vongole, Crema di Asparagi, Datterini Confit e Basilico Fritto
#calendariomaggio
L’asparago era già noto, come pianta spontanea, sin dal tempo degli Egizi (4000 a. C.), che ne diffusero la coltivazione nel bacino del Mediterraneo. I primi documenti letterari relativi a questo ortaggio sono da attribuire al greco Teofrasto, che circa 300 anni prima di Cristo scrisse la “Storia delle piante”, che risale a, mentre Catone, un secolo più tardi, parlò dell’asparago sotto il profilo agronomico; gli asparagi infatti erano ben noti ai romani che li coltivavano e ne apprezzavano anche gli innumerevoli aspetti medicinali. Anche Plinio, oltre ad esaltarne le qualità gastronomiche, ne illustrò nel 79 a. C. il metodo di coltivazione nella sua “Naturalis Historia”.
Istruzioni per cucinare
- 1
Tagliate i datterini a metà e metteteli sulla placca da forno con carta forno, con la parte tagliata rivolta verso l'alto. Aggiungete sale, zucchero di canna, basilico, olio e aglio. Infornate a 150° per circa un'ora e mezza (controllate). Togliete l'aglio. Mettete da parte con i suoi umori.
- 2
Togliete la parte finale più dura dell'asparago. Pelate con un pelapatate la corteccia, poi fate una dadolata del resto del gambo eccetto il turione (la punta) che taglierete in due nel senso della lunghezza. Le punte le lasciate crude e le condite con sale e olio.
- 3
In una padella calda mettete un giro d'olio, la cipolla tagliata sottile, la patata tagliata a fettine sottili e la dadolata degli asparagi. Aggiungete qualche foglia di basilico, salate, fate insaporire, aggiungete mezza tazza di acqua calda e fate cuocere finché la patata è morbida. Togliete il basilico e frullate tutto (non le punte) aggiungendo basilico fresco e l'olio a filo. Aggiustate di sale. Deve risultare omogenea, liscia e fluida.
- 4
In una padella mettete un giro d'olio, gambi di prezzemolo, uno spicchio d'aglio e un po' di peperoncino frantumato. Fate insaporire un po' e poi unite le vongole precedentemente spurgate. Date una mescolata e poi aggiungete il vino. Fate evaporare l'alcol, poi fate andare a fiamma vivace e togliete man mano le vongole che si aprono. Mettete da parte togliendo aglio, i gambi e filtrando il liquido con una garza. Sgusciatele tenendone qualcuna con guscio
- 5
Mettete le foglie di basilico più grandi e belle delicatamente in acqua e ghiaccio per pochi minuti. Poi, sempre molto delicatamente, asciugatele accuratamente e friggetele in abbondante olio di semi. Non bruciatele!! bastano pochi secondi rigirandole continuamente per diventare croccanti. Poi fate asciugare su carta da cucina.
- 6
Ora mettete a cuocere i paccheri in abbondante acqua salata (fate bollire piano perchè i paccheri hanno la tendenza a rompersi). Nella padella (ampia) dove padellerete la pasta, mettete il liquido filtrato delle vongole.
- 7
A un paio di minuti da fine cottura, trasferite i paccheri nella padella calda. Saltate un paio di volte e poi continuate la cottura aggiungendo acqua di cottura poco per volta. A un minuto da fine cottura aggiungete una parte di crema e portate a fine cottura. A fine cottura aggiungete le vongole con guscio e senza. Un giro d'olio a crudo e mescolate delicatamente (o saltate delicatamente).
- 8
Impiattate aggiungendo i datterini (tenuti in caldo), la granella di pistacchi, alcune foglie di basilico fritte, alcune punte di asparago crude e facendo colare sopra ancora un po' di crema e una grattugiata di buccia di limone edibile. Un filo di olio a crudo e buon appetito!
Più cercate
Ricette simili
Altre ricette consigliate



















Commenti