Maritozzi con la panna

Per la rubrica #inviaggioconcookpad parliamo dei Maritozzi un simbolo della colazione romana.
L' origine di questi panini dolci risale dall'antica Roma negli anni la ricetta ha subito variazioni ed è arrivata ai giorni nostri così come la conosciamo oggi.
Erano l'unico "peccato di gola" concesso durante la Quaresima spesso arricchiti da miele, uva passa e frutta secca, il suo nome, vezzeggiativo di marito si affermò quando secondo un usanza popolare il primo venerdì di marzo i fidanzati usavano donarlo alle loro future spose, spesso nascondendo al loro interno un anello o un prezioso.
Arricchiti di panna oggi rappresentato la colazione romana per eccellenza, vi lascio la mia versione per provare a replicarli a casa, la ricetta è un po lunga ma semplice prevede tre lievitazioni ma vale assolutamente la pena provarla.
#ilmiolibrolemiericette
Maritozzi con la panna
Per la rubrica #inviaggioconcookpad parliamo dei Maritozzi un simbolo della colazione romana.
L' origine di questi panini dolci risale dall'antica Roma negli anni la ricetta ha subito variazioni ed è arrivata ai giorni nostri così come la conosciamo oggi.
Erano l'unico "peccato di gola" concesso durante la Quaresima spesso arricchiti da miele, uva passa e frutta secca, il suo nome, vezzeggiativo di marito si affermò quando secondo un usanza popolare il primo venerdì di marzo i fidanzati usavano donarlo alle loro future spose, spesso nascondendo al loro interno un anello o un prezioso.
Arricchiti di panna oggi rappresentato la colazione romana per eccellenza, vi lascio la mia versione per provare a replicarli a casa, la ricetta è un po lunga ma semplice prevede tre lievitazioni ma vale assolutamente la pena provarla.
#ilmiolibrolemiericette
Istruzioni per cucinare
- 1
Iniziate preparando il lievitino, in un contenitore amalgamate 50 g di farina, il lievito, 50 g di acqua e 1 cucchiaino di zucchero, presi dal totale degli ingredienti, lasciate lievitare per 1h e 30 minuti.
- 2
Trascorso il tempo di lievitazione in una planetaria con il gancio (potete impastare anche a mano) aggiungete al lievitino, la farina, lo zucchero, il latte e mescolate.
- 3
A questo punto aggiungete gli aromi (vaniglia, buccia di limone e arancia), il miele, l'uovo e il burro ammorbidito, continuate a impastare a velocità media incordando l'impasto.
- 4
A questo punto aggiungete il sale e continuate a impastare.
- 5
Quando l'impasto sarà pronto e quindi tutti gli ingredienti ben amalgamati coprite con un pellicola e lasciate lievitare 3 ore e 30 minuti.
- 6
Trascorso il tempo di lievitazione su una spianatoia infarinata versate l'impasto e formate 6 palline da 100g ognuna.
- 7
Formate delle pagnottine e ponetele su una teglia coperta da carta forno, coprite e lasciate lievitare per 1 ora.
- 8
A questo punto spennellate con il tuorlo la superficie delle pagnottine e infornate a 180° per 25 minuti.
- 9
Quando i maritozzi sono belli dorati sfornate e lasciate raffreddare.
- 10
Montate la panna con un cucchiaio di zucchero, tagliate i maritozzi al centro per 3/4 e farcite, spolverate con zucchero a velo.
- 11
Potete aggiungere all'impasto 20 g di uvetta prima di aggiungere il sale.
- 12
I maritozzi si conservano per 4/5 giorni chiusi in un sacchetto, se volete potete surgelarli una volta raffreddati chiusi in un sacchetto, quando vorrete consumarli basterà tirarli fuori la sera prima.
- 13
Vi consiglio di farcirli al momento di consumarli resteranno più fragranti, oltre alla panna potete farcirli con una crema di nocciole, della crema pasticcera, panna e crema di nocciole e anche con panna e fragole, insomma potete personalizzarli in base ai vostri gusti, sono ottimi anche semplici con una glassa di zucchero.
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