Mezzi paccheri ondulati con crema di zucchine, crema di gorgonzola e buccia di zucchine fritta

Plinio il vecchio, nella sua opera magna ‘Naturalis historia’, ci informa che furono i greci ad introdurre la pianta del noce in Italia ma, ancora prima dei greci, ci pensarono i persiani a diffonderla in Europa.
Nel tempo la noce è stata sempre più apprezzata non solo come frutta a guscio da servire a fine pasto, ma anche per il suo legno, considerato particolarmente pregiato, perfetto per arredi lussuosi di abitazioni e dimore storiche.
La noce è la regina della frutta a guscio che non manca mai nella dieta degli italiani, e come fine pasto o come spuntino quotidiano. Nel contesto di un’alimentazione bilanciata, la dose consigliata di frutta a guscio è di 30 grammi al giorno, meglio se al naturale senza sale, zuccheri e conservati aggiunti, che apporterà circa 200 kcal.
A causa dell’elevato apporto calorico ed energetico è consigliato mangiare noci con moderazione, consumandole preferibilmente come snack e non al termine dei pasti. Chi soffre di malattie epatiche deve prestare attenzione alle porzioni di noci da assumere, così come non è indicato l’uso delle noci in chi è affetto da gastrite, colite o ulcera gastroduodenale. Chi ha una predisposizione all’insorgenza di herpes dovrebbe prestare attenzione all’assunzione di noci, in quanto la presenza di arginina potrebbe favorirne la comparsa. Inoltre per la presenza di ossalati, le noci sono tra gli alimenti da evitare da coloro che soffrono di calcolosi renale.
Mezzi paccheri ondulati con crema di zucchine, crema di gorgonzola e buccia di zucchine fritta
Plinio il vecchio, nella sua opera magna ‘Naturalis historia’, ci informa che furono i greci ad introdurre la pianta del noce in Italia ma, ancora prima dei greci, ci pensarono i persiani a diffonderla in Europa.
Nel tempo la noce è stata sempre più apprezzata non solo come frutta a guscio da servire a fine pasto, ma anche per il suo legno, considerato particolarmente pregiato, perfetto per arredi lussuosi di abitazioni e dimore storiche.
La noce è la regina della frutta a guscio che non manca mai nella dieta degli italiani, e come fine pasto o come spuntino quotidiano. Nel contesto di un’alimentazione bilanciata, la dose consigliata di frutta a guscio è di 30 grammi al giorno, meglio se al naturale senza sale, zuccheri e conservati aggiunti, che apporterà circa 200 kcal.
A causa dell’elevato apporto calorico ed energetico è consigliato mangiare noci con moderazione, consumandole preferibilmente come snack e non al termine dei pasti. Chi soffre di malattie epatiche deve prestare attenzione alle porzioni di noci da assumere, così come non è indicato l’uso delle noci in chi è affetto da gastrite, colite o ulcera gastroduodenale. Chi ha una predisposizione all’insorgenza di herpes dovrebbe prestare attenzione all’assunzione di noci, in quanto la presenza di arginina potrebbe favorirne la comparsa. Inoltre per la presenza di ossalati, le noci sono tra gli alimenti da evitare da coloro che soffrono di calcolosi renale.
Istruzioni per cucinare
- 1
La crema di gorgonzola:
Sciogliamo una noce di burro a fuoco lento, togliamo la crosta al gorgonzola e lo spezzettiamo. Lo sciogliamo incorporandolo al burro mescolando energicamente. Mettiamo un goccio di brandy sempre mescolando (serve a spezzare i filamenti). Aggiungiamo latte poco per volta fino a raggiungere una consistenza molto fluida (ma cremosa). Lasciamo evaporare il liquido e la salsina è pronta. Passare al colino a maglie fitte (aggiustate di sale). - 2
Pelare le zucchine con il pela patate a strisce (ma non buttarla via) In una padella mettere la cipolla a fettine e le zucchine tagliate a pezzetti, fate insaporire e poi unite una tazza scarsa d'acqua, sale e lasciare cuocere coperto a fuoco dolce finché non sarà tutto ammorbidito.
- 3
Poi frullate le zucchine (per la densità regolatevi con la parte liquida rimasta in padella, e se non basta aggiungete acqua), un po' di foglie di basilico, un po' di peperoncino frantumato, olio a filo, fino a renderla una crema liscia e fluida. Aggiustate di sale.
- 4
Tagliate le bucce delle zucchine a striscioline sottili. Asciugatele bene, infarinatele e friggetele in olio di semi. Non bruciatele. Se le avete asciugate bene rimarranno croccanti in un minuto. Poi mettetele a colare su carta da cucina (anche se non assorbiranno molto olio.. anche perché sono sottili e restano poco tempo immerse nell'olio).
- 5
Mettete a cuocere i paccheri in abbondante acqua salata. Intanto, nella padella dove padellerete poi la pasta, mettete due giri d'olio e uno spicchio di aglio. Fate insaporire non bruciando l'aglio, poi toglietelo.
- 6
A un paio di minuti da fine cottura dei paccheri, trasferiteli nella padella. Fate saltare un attimo e poi continuate la cottura aggiungendo acqua di cottura. A un minuto da fine cottura aggiungete la crema di zucchine, mescolate bene e poi portate a fine cottura aggiungendo acqua di cottura. Aggiungete un giro d'olio a crudo e padellate (se necessario aggiungete un po' d'acqua). Deve risultare cremosa ma non asciutta!!
- 7
Impiattate mettendo una porzione di paccheri, una generosa quantità di crema di gorgonzola (non fredda!), un po' di gherigli di noci spezzettati e un po' di buccia fritta. Un filo d'olio a crudo e buon appetito!
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