Paccheri Al Ragù di Genovese

La Genovese è un piatto tipico della cucina napoletana il ragù alla genovese,Un vero must tra i piatti napoletani. La tradizione di questo piatto ha molte tesi.. una risale al XV secolo, periodo aragonese narra che fu inventato da un cuoco napoletano di cognome Genovese o soprannominato o’ genovese.Un’altra storia narra che fu inventata da marinai napoletani nel porto di Genova.Un’altra ancora che fu introdotta a Napoli nel Seicento dai cuochi genovesi presenti a Napoli nel periodo aragonese, che cucinavano sughi a base di carne e cipolla con cui condire la pasta.
Il segreto di una buona genovese Doc come tutti i ragù napoletani è la lunga cottura , quello di farla cuocere per molte ore almeno 4 – 6 – 8 ore e a fuoco molto lento,più cuoce più diventa buona e scura praticamente deve diventare molto scura,le cipolle si devono consumare completamente,in modo da ricavarne poi un sugo denso e caramellato.
In genere la genovese si cucina come piatto della domenica e si inizia a prepararla il sabato pomeriggio proprio per la sua lunga preparazione e cottura in modo da farla cuocere le prime 4 ore
e si riprende la cottura di altre 2-4 ore la domenica mattina fino ad ora di pranzo.
Come pasta è preferita la pasta corta,principalmente i ziti spezzati in 2 parti..a napoli si dice a mort do ragù è o’zit (la morte del ragù sono i ziti) ma vanno bene anche i paccheri,i mezzanelli,i maltagliati,i pennoni,le penne,le candele..ma anche con i bucatini viene buona.
Paccheri Al Ragù di Genovese
La Genovese è un piatto tipico della cucina napoletana il ragù alla genovese,Un vero must tra i piatti napoletani. La tradizione di questo piatto ha molte tesi.. una risale al XV secolo, periodo aragonese narra che fu inventato da un cuoco napoletano di cognome Genovese o soprannominato o’ genovese.Un’altra storia narra che fu inventata da marinai napoletani nel porto di Genova.Un’altra ancora che fu introdotta a Napoli nel Seicento dai cuochi genovesi presenti a Napoli nel periodo aragonese, che cucinavano sughi a base di carne e cipolla con cui condire la pasta.
Il segreto di una buona genovese Doc come tutti i ragù napoletani è la lunga cottura , quello di farla cuocere per molte ore almeno 4 – 6 – 8 ore e a fuoco molto lento,più cuoce più diventa buona e scura praticamente deve diventare molto scura,le cipolle si devono consumare completamente,in modo da ricavarne poi un sugo denso e caramellato.
In genere la genovese si cucina come piatto della domenica e si inizia a prepararla il sabato pomeriggio proprio per la sua lunga preparazione e cottura in modo da farla cuocere le prime 4 ore
e si riprende la cottura di altre 2-4 ore la domenica mattina fino ad ora di pranzo.
Come pasta è preferita la pasta corta,principalmente i ziti spezzati in 2 parti..a napoli si dice a mort do ragù è o’zit (la morte del ragù sono i ziti) ma vanno bene anche i paccheri,i mezzanelli,i maltagliati,i pennoni,le penne,le candele..ma anche con i bucatini viene buona.
Istruzioni per cucinare
- 1
Tagliate la carota e il sedano a pezzettini Tagliare 4 pomodorini in 2 parti tagliare le cipolle grossolanamente In una pentola aggiungete 1 cucchiaio di sugna e fatelo scioglier insieme a 3 cucchiai d’olio extra vergine Immergete nella pentola il prosciutto e fatelo cuocere per qualche minuto giusto il tempo che rilasci il suo grasso
- 2
Aggiungere il trito di il sedano e carota e fate soffriggere appena appena aggiungete la carne e fatela rosolare in entrambi i lati aggiungete un po’ di pepe e il vino bianco e fatelo sfumare alzando la fiamma aggiungete i pomodorini nella pentola salate e fateli cuocere per 10 minuti buttiamo le cipolle nella pentola copriamo la pentola con un coperchio,abbassiamo la fiamma al minimo
- 3
A questo punto la genovese deve cuocere dalle 6 alle 8 ore a fuco lentissimo in modo da non far bruciare nulla le cipolle devono consumarsi completamente e assumere il colore scuro marroncino del vero ragù genovese L’aggiunta di acqua o brodo vegetale non dovrebbe servire durante la cottura perchè le cipolle rilasciano molta acqua e cuocendo con la fiamma a minimo non dovrebbe attaccarsi al fondo o bruciarsi.Nel caso si secchi o attacchi aggiungere brodo vegetale o acqua calda
- 4
1 ora prima di spegnere aggiungete una crosta di parmigiano Scolate la pasta al dente e aggiungetela di nuovo nella pentola,quindi aggiungete qualche mestolo di sugo e amalgamate bene alla pasta girandola con un mestolo Servire il piatto condito con del sugo di genovese, una spruzzata di parmigiano grattugiato misto a pecorino e qualche foglia di Alloro o basilico fresco. e pepe
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