Tagliolino alla Carbonara Blasfema Franco-Altoaltesina

Un eretico attaccabrighe francese invita a pranzo due eretici italiani. Quelli arrivano e trovate il primo con un ghigno in faccia, una tripel da 75cl e Mask dei Bauhaus in sottofondo. "Facciamo qualcosa di empio e postiamolo online al fine di agitare le masse" dice il mangialumache. "Ti ricordi l'anno scorso quando proprio un francese postò una carbonara con la panna? Si narra che il flame non si sia ancora spento" gli risponde uno degli italiani, guarda il caso proveniente dal Lazio. "Ho un'idea" esclama il secondo italiano, un criptoanarchico di Bolzano "anzichè danneggiare una singola tradizione, perchè non tre?"
L'occhiata che si scambiano dopo vale più di mille parole, apparte due. "Ai fornelli!"
Tagliolino alla Carbonara Blasfema Franco-Altoaltesina
Un eretico attaccabrighe francese invita a pranzo due eretici italiani. Quelli arrivano e trovate il primo con un ghigno in faccia, una tripel da 75cl e Mask dei Bauhaus in sottofondo. "Facciamo qualcosa di empio e postiamolo online al fine di agitare le masse" dice il mangialumache. "Ti ricordi l'anno scorso quando proprio un francese postò una carbonara con la panna? Si narra che il flame non si sia ancora spento" gli risponde uno degli italiani, guarda il caso proveniente dal Lazio. "Ho un'idea" esclama il secondo italiano, un criptoanarchico di Bolzano "anzichè danneggiare una singola tradizione, perchè non tre?"
L'occhiata che si scambiano dopo vale più di mille parole, apparte due. "Ai fornelli!"
Istruzioni per cucinare
- 1
Fatto l'inventario degli ingredienti del succulento manicaretto, procedete con la preparazione del soffritto. Lavate bene il porro e procedete a sminuzzarlo, anche le parti verdi, che vengono solitamente buttate ma sono saporite seppur un pò fibrose, cosa che potete risolvere prolungandone la cottura. Idem col cavolo cappuccio. Questi due ingredienti sono i più croccanti, perciò saranno i primi ad andare in tegame, con un filo d'olio.
- 2
L'acqua di cottura della pasta avrà una duplice funzione, diventando anche un brodo, aggiungendo la cotenna di prosciutto e la radice del porro. Usate poi l'acqua per mantenere il soffritto bello umido, in cui aggiungerete anche lì la cotenna. In entrambi i casi, togliete tutto quando buttate la pasta ed il resto del sugo nei recipienti.
- 3
Intanto che la prima parte del soffritto si ammorbidisce, procedete col resto. Sminuzzate l'aglio facendo attenzione a togliere l'animella, e tagliate a cubetti la pancetta e lo speck (guai a voi a prenderli già preparati, costano di più e sono meno buoni che tagliati direttamente dal pezzo in gastronomia). A questo punto mettete tutto in tegame, e lasciate a fuoco basso mantenendo una certa umidità con il brodo di cottura.
- 4
Intanto che il soffritto s'insaporisce con lo speck, la pancetta e l'aglio e la pasta è stata buttata in pentola, è tempo di preparare il caramello. Grattate il pecorino (o il parmigiano o un mix dei due, a vostro gusto) e aggiungetelo alle uova mescolando fino ad ottenere una crema, insaporendolo anche con un pò di pepe.
- 5
Un paio di minuti prima di unire il caramello, unite la pasta al sugo ed incorporateli bene, aiutandovi a mantenere il composto umido con l'acqua di cottura o con una noce di burro. A seguire, mantecate il composto col caramello a fuoco spento, ed impiattate. A questo punto, se ne siete provvisti, aromatizzate con l'olio di tartufo a crudo (o con il classico evo).
- 6
Completate l'opera con un grattugiata a scaglie grosse di pecorino romano (o parmigiano, o ricotta salata) ed una spolverata di pepe. Ora rivolgete un pensiero a quante tradizioni avete infranto, impugnate la forchetta, e buon appetito.
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