Trippa con patate (involtini e straccetti)

Un piatto ricco e succulento, saporito, un’esplosione di gusto e sapori. La trippa si prepara in svariati modi in umido con patate, modi braciola con annessi interiora di agnello (segue modifiche ogni regione custodisce una ricetta a se), con fagioli, a straccetti.
Trippa con patate (involtini e straccetti)
Un piatto ricco e succulento, saporito, un’esplosione di gusto e sapori. La trippa si prepara in svariati modi in umido con patate, modi braciola con annessi interiora di agnello (segue modifiche ogni regione custodisce una ricetta a se), con fagioli, a straccetti.
Istruzioni per cucinare
- 1
Lavate per bene la trippa sotto acqua corrente (potete lasciarla in ammollo qualche minuto con mezzo cucchiaino anche meno di bicarbonato).
- 2
Portate a bollore l’acqua e aggiungete successivamente la trippa con 2-3 foglie di alloro (serve ad eliminare il fortore della trippa) e lasciate cuocere per 20 minuti circa.
- 3
💡ℕ𝕠𝕥𝕖 :
Vecchie usanze prevedono la marinatura per una notte intera con acqua, alloro e aceto un operazione fatta per “sbiancare” la trippa eliminando residui e impurità io la faccio sbollentare come potete leggere nei primi passaggi.
- 4
A cottura giunta scolatela eliminando l’acqua in eccesso e tagliatela a pezzi quadrangolari (se decidete di fare le braciole di trippa) o a striscioline non troppo sottili (io l’ho preparata in entrambi i modi).
- 5
𝔽𝕒𝕣𝕔𝕚𝕒 :
Si ogni quadrotto di trippa aggiungete un pizzico di sale, pepe, prezzemolo, aglio tritato finemente, pecorino grattugiato, un pezzo di pecorino da tavola a lunga stagionatura e peperoncino (facoltativo).
- 6
In alternativa un’altra ricetta tipica della zona pugliese prevede l’aggiunta di interiora di agnello all’interno dell’involtino.
- 7
Avvolgete su se stessa la fetta e bloccatela con lo stuzzicadenti oppure con un filo di cotone (comprimete per non far fuoriuscire la farcia).
- 8
In una pentola aggiungete un tocchetto di burro, sedano, carota e cipolla.
- 9
Lasciate andare a fiamma dolce per qualche minuto e successivamente aggiungete le braciole e gli straccetti di trippa.
- 10
Cuocete con coperchio per 10 minuti abbondanti girando di tanto in tanto e sfumate con mezza tazzina da caffè di vino bianco.
- 11
Trascorso questo tempo aggiungete : alloro, 3-4 cucchiai di passata di pomodoro, sale, acqua non troppa (deve coprire appena la trippa), dado e un spolverata di pepe.
- 12
Lasciate cuocere a fiamma dolce per mezz’ora.
- 13
Nel frattempo pulite, lavate e riducete a tocchetti le patate.
- 14
💡ℕ𝕠𝕥𝕖 :
Le patate vanno aggiunte in un secondo momento in quanto la trippa prevede tempi di cottura diversi per evitare che cuociano troppo rompendosi.
- 15
A metà cottura aggiungete le patate, sigillate nuovamente con coperchio e lasciate cuocere per un’oretta anche più.
- 16
Quando anche le patate saranno ben cotte lasciate andare ancora qualche minuto et voilà.
- 17
Servitela calda e con tanto pecorino. Buon appetito.
- 18
ℕ𝕠𝕥𝕖 :
Si conserva in frigo per 2 giorni ben coperta.
In alternativa al brodo potete preparare del pomodoro e cuocerla al suo interno con abbondante pecorino utilizzare in caso di involtini le interiore facoltative le patate in entrambe le versioni.
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