Capesante con gazpacho di datterini e lamponi, e corallo di scarola

L’aspetto del lampone non ricorda in realtà un singolo frutto. Infatti, si definisce proprio frutto aggregato, perchè in realtà è composto da circa un centinaio di drupe, ognuna con il proprio seme! Si pensa che il lampone sia consumato da qualche millennio, anche se la sua coltivazione è iniziata solo di recente, circa 400 anni fa. Se all’inizio si diffuse soprattutto in Francia e Inghilterra, oggi il titolo di produttore più prolifico è combattuto tra Polonia, Russia e Serbia. In realtà esistono numerose specie di lamponi, più di 200 secondo gli ultimi calcoli. Ma soprattutto, ne esistono di moltissimi colori diversi, dal rosso al nero passando per la varietà gold, di un giallo acceso, dolci e molto saporiti. Il lampone, a differenza di molti altri frutti, non continua a maturare dopo essere stato staccato dalla propria pianta. Quindi, nel caso ne abbiate qualche rovo a portata di mano, ricordatevi di cogliere i frutti solo al momento opportuno. Esiste un intricato simbolismo per questo frutto: soprattutto nell’arte cristiana, il lampone era considerato un simbolo di gentilezza per la sua forma che può ricordare, un cuore, il suo succo rosso mentre macchia le dita è come sangue, entrambi connotati con il senso di cortesia. Nelle Filippine un ramo della pianta di lamponi è usato per tenere a bada gli spiriti maligni, mentre in Germania bastoncini di questa pianta venivano legati ai cavalli per calmarli.
Capesante con gazpacho di datterini e lamponi, e corallo di scarola
L’aspetto del lampone non ricorda in realtà un singolo frutto. Infatti, si definisce proprio frutto aggregato, perchè in realtà è composto da circa un centinaio di drupe, ognuna con il proprio seme! Si pensa che il lampone sia consumato da qualche millennio, anche se la sua coltivazione è iniziata solo di recente, circa 400 anni fa. Se all’inizio si diffuse soprattutto in Francia e Inghilterra, oggi il titolo di produttore più prolifico è combattuto tra Polonia, Russia e Serbia. In realtà esistono numerose specie di lamponi, più di 200 secondo gli ultimi calcoli. Ma soprattutto, ne esistono di moltissimi colori diversi, dal rosso al nero passando per la varietà gold, di un giallo acceso, dolci e molto saporiti. Il lampone, a differenza di molti altri frutti, non continua a maturare dopo essere stato staccato dalla propria pianta. Quindi, nel caso ne abbiate qualche rovo a portata di mano, ricordatevi di cogliere i frutti solo al momento opportuno. Esiste un intricato simbolismo per questo frutto: soprattutto nell’arte cristiana, il lampone era considerato un simbolo di gentilezza per la sua forma che può ricordare, un cuore, il suo succo rosso mentre macchia le dita è come sangue, entrambi connotati con il senso di cortesia. Nelle Filippine un ramo della pianta di lamponi è usato per tenere a bada gli spiriti maligni, mentre in Germania bastoncini di questa pianta venivano legati ai cavalli per calmarli.
Istruzioni per cucinare
- 1
Mescolate con una frusta tutti gli ingredienti insieme. Poi versate il tutto in una padella antiaderente (di circa 22 cm. interno) calda. Muovete solo un attimo la padella per distribuire il composto in modo che occupi tutto lo spazio. Poi non toccate più la padella e aspettate che l'acqua sia totalmente evaporata e che non ci siano più bolle. Vi accorgerete che è pronta quando cercando di sollevarla leggermente di fianco non si piegherà. Per il colore io ho usato un avanzo di crema di scarola.
- 2
Il gazpacho: In un padellino fate ammorbidire il cipollotto con un po' d'olio e acqua. Poi in un frullatore ad immersione mettete i datterini tagliati a metà e macerati con olio e basilico, il cipollotto, i lamponi, olio, sale e l'aceto balsamico. Frullate il tutto e passate al colino a maglie fitte.
- 3
Togliete la crosta al pane, tagliatelo a cubetti piccoli e tostateli con un goccio di olio.
- 4
Pulite la capasanta togliendo il corallo. Massaggiatela con un pizzico di sale, pepe e olio. In una padella calda, senza aggiunta di grassi, poggiatela da una parte e lasciatela 1 minuto scarso. Fate la stessa cosa girandola dall'altra.
- 5
Impiattate mettendo una base di gazpacho, poi la capasanta con una grattugiata di buccia di lime, il corallo, i crostini di pane e infine qualche goccia di olio a crudo. Buon Appetito!
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