Coniglio alla ligure-piemontese

Quando ero bambina il coniglio, allevato e cucinato dalla nonna, era il piatto della festa. Oggi ho voluto provare a prepararlo con il soffritto della nonna, un po'piú ricco di quello del coniglio alla ligure, con olive (andrebbero taggiasche maio ho messo quelle del mio giardino), capperi e pinoli.
Coniglio alla ligure-piemontese
Quando ero bambina il coniglio, allevato e cucinato dalla nonna, era il piatto della festa. Oggi ho voluto provare a prepararlo con il soffritto della nonna, un po'piú ricco di quello del coniglio alla ligure, con olive (andrebbero taggiasche maio ho messo quelle del mio giardino), capperi e pinoli.
Istruzioni per cucinare
- 1
Fare il soffritto tritando le verdure e le erbe aromatiche, lasciando intere solo le foglie d'alloro. Quando le verdure sono ben rosolate aggiungere ipezzi di coniglio precedentemente sgrassati.
- 2
Rosolare il coniglio alcuni minuti per lato, a fuoco vivace, quindi sfumare con il vino.
- 3
Coprire e cuocere a fuoco lento per almeno un'ora, girando di tanto in tanto i pezzi. Se necessario, aggiungere brodo vegetale.
- 4
Pestare olive denocciolare e capperi nel mortaio e aggiungerle al coniglio, assieme ai pinoli. Cuocere ancora 15 minuti, aggiungere sale e pepe se lo si ritiene necessario (io l'ho trovato già abbastanza gustoso perché i capperi erano conservati sotto sale e le olive in salamoia).
Più cercate
Ricette simili
Altre ricette consigliate





Commenti