Tartine alla crema di patate al tartufo e carne salada

La Carne Salada è la regina dei salumi trentini, un prodotto apprezzato anche nelle preparazioni gastronomiche di altissimo livello.
La sua storia è antichissima e risale a quando le norme per il transito delle merci varate dal principe vescovo Bernardo Clesio, prevedevano la conservazione della carne di bovino con il sale.
Siamo a cavallo fra il 1400 e il 1500. In quel periodo la valle dell’Adige era un territorio commerciale di grande transito fra il Nord Europa e il Mediterraneo e proprio per questo il Principato vescovile emanò degli editti specifici per il commercio delle carni.
La conservazione della carne di bovino con il sale serviva proprio perché, in quel modo ci si poteva garantire un grande approvvigionamento della carne, anche se non poteva essere subito consumata.
Grazie a quelle normative nacque la Carne Salada.
In origine e fino agli anni ’50, tutti i pezzi di manzo venivano salministrati, poiché si volevano conservare per poi utilizzarli bolliti o cotti alla brace,senza salarli perché già saporiti.
Solo in seguito si iniziarono a salministrare solo i pezzi di carne più pregiati.
La carne salada che conosciamo oggi è una carne pregiata di bovino adulto magrissima, con una media di grassi dell’1%, salata e conservata in salamoia di sale, pepe, aglio, rosmarino, alloro e ginepro.
Non può essere paragonata a tutti gli altri salumi essendo più morbida meno asciutta.
Ho voluto aggiungere l’odore di montagna, utilizzando una crema di patate al tartufo.
Tartine alla crema di patate al tartufo e carne salada
La Carne Salada è la regina dei salumi trentini, un prodotto apprezzato anche nelle preparazioni gastronomiche di altissimo livello.
La sua storia è antichissima e risale a quando le norme per il transito delle merci varate dal principe vescovo Bernardo Clesio, prevedevano la conservazione della carne di bovino con il sale.
Siamo a cavallo fra il 1400 e il 1500. In quel periodo la valle dell’Adige era un territorio commerciale di grande transito fra il Nord Europa e il Mediterraneo e proprio per questo il Principato vescovile emanò degli editti specifici per il commercio delle carni.
La conservazione della carne di bovino con il sale serviva proprio perché, in quel modo ci si poteva garantire un grande approvvigionamento della carne, anche se non poteva essere subito consumata.
Grazie a quelle normative nacque la Carne Salada.
In origine e fino agli anni ’50, tutti i pezzi di manzo venivano salministrati, poiché si volevano conservare per poi utilizzarli bolliti o cotti alla brace,senza salarli perché già saporiti.
Solo in seguito si iniziarono a salministrare solo i pezzi di carne più pregiati.
La carne salada che conosciamo oggi è una carne pregiata di bovino adulto magrissima, con una media di grassi dell’1%, salata e conservata in salamoia di sale, pepe, aglio, rosmarino, alloro e ginepro.
Non può essere paragonata a tutti gli altri salumi essendo più morbida meno asciutta.
Ho voluto aggiungere l’odore di montagna, utilizzando una crema di patate al tartufo.
Istruzioni per cucinare
- 1
Prima di tutto pulite e tagliate la cipolla per poi frullarla con l’olio evo. Filtrate e tenete da parte.
Nota: l’emulsione di olio cipolla è una preparazione base che può essere utilizzata per tantissime ricette. Potete conservarla in frigorifero per una settimana coperta da pellicola in una ciotolina oppure in un barattolo chiuso.
- 2
Lavate asciugate le patate, in pellicola tele una alla volta e mettete nel microonde a cuocere alla massima potenza per circa 20 minuti, facendo preventivamente un buco con il coltello attraverso la pellicola incidendo anche la patata. Se avete il sacchetto cuoci patate al microonde, eviterete la plastica e farete molto prima.
- 3
Quando le patate saranno morbide, togliete la pellicola eliminate la buccia e schiacciate e velocemente all’interno di una casseruola.
- 4
Fate soffriggere 3 cucchiai dinolio e cipolla, unite le patate schiacciate, l’olio EVO, il Sale, il Pepe, la noce moscata e mantecate la crema di patate sul fuoco senza aggiungere nient’altro.
Quando la crema avrà raggiunto una consistenza liscia aggiungete il parmigiano reggiano e mescolate con una frusta fuori dal fuoco. - 5
Aggiungete l'olio al tsrtufo, mescolate e trasferite la crema di patate in una sacca da pasticcere con la punta piccola e tenete da parte.
- 6
Imburrate il fondo di una padella antiaderente tagliate le fette di pane a quadratini o a triangoli eliminando la crosta e fatela indorare all’interno della padella.
- 7
Quando le tartine imburrate si saranno raffreddate, guarnite con la crema di patate al tartufo e una fettina sottile di carne salada.
Parole chiave
Ricette simili
Altre ricette consigliate



Commenti (2)