Dentice con panzanella, sashimi di dentice in polpetta e acqua pazza

Voglia d'estate e di cose fresche e leggere.. e visto che l'estate ancora non arriva, l'anticipo io con un piatto povero e tipico toscano . Semplice e fresca, la Panzanella è un tipico piatto dell’Italia Centrale amato e consumato da molti secoli. Addirittura una versione simile alla classica Panzanella, il così detto “pan lavato”, sembra essere già presente nelle citazioni del Boccaccio nel XIV secolo. Si tratta di un piatto umile, nato dal recupero del pane raffermo, ma che delizia ancora oggi i nostri palati, soprattutto durante il periodo estivo. Esistono varie versione sull’origine di questo piatto: alcuni ritengono che l’origine della Panzanella vada rintracciata nell’abitudine dei contadini a bagnare il pane secco, per poi condirlo con le verdure disponibili nell’orto. Le ricette della Panzanella sono moltissime e variano a seconda della regione d’origine e, in alcuni casi, anche da città a città. La base classica della ricetta prevedere l’uso di: pane raffermo, cipolla, basilico, cetriolo, pomodoro, olio d’oliva, aceto e sale e, in certi casi, anche tonno e uovo. Tuttavia, ciò che cambia più spesso in base alla regione di provenienza e il modo in cui viene utilizzato il pane raffermo.
Dentice con panzanella, sashimi di dentice in polpetta e acqua pazza
Voglia d'estate e di cose fresche e leggere.. e visto che l'estate ancora non arriva, l'anticipo io con un piatto povero e tipico toscano . Semplice e fresca, la Panzanella è un tipico piatto dell’Italia Centrale amato e consumato da molti secoli. Addirittura una versione simile alla classica Panzanella, il così detto “pan lavato”, sembra essere già presente nelle citazioni del Boccaccio nel XIV secolo. Si tratta di un piatto umile, nato dal recupero del pane raffermo, ma che delizia ancora oggi i nostri palati, soprattutto durante il periodo estivo. Esistono varie versione sull’origine di questo piatto: alcuni ritengono che l’origine della Panzanella vada rintracciata nell’abitudine dei contadini a bagnare il pane secco, per poi condirlo con le verdure disponibili nell’orto. Le ricette della Panzanella sono moltissime e variano a seconda della regione d’origine e, in alcuni casi, anche da città a città. La base classica della ricetta prevedere l’uso di: pane raffermo, cipolla, basilico, cetriolo, pomodoro, olio d’oliva, aceto e sale e, in certi casi, anche tonno e uovo. Tuttavia, ciò che cambia più spesso in base alla regione di provenienza e il modo in cui viene utilizzato il pane raffermo.
Istruzioni per cucinare
- 1
Tagliare il pane a pezzi grossi (togliete la crosta) e metterli in una boule con acqua e aceto. Lasciare immerso per circa mezz'ora. In un pentolino mettete acqua salata, aceto, un po' di zucchero. Portate ad ebollizione e poi inserite la cipolla tagliata e listarelle sottili. Sbollentate per circa 10 min. poi mettete su carta da cucina.
- 2
Tritate le olive, poi mettete su una placca da forno rivestita con carta forno, e infornate a forno preriscaldato a 170° per 15/20 minuti circa.
- 3
In un tegame mettete i pomodorini interi, 1 spicchio d'aglio, rametti e foglie di basilico, due giri d'olio, un pizzico di sale e qualche cucchiaio d'acqua. Fate diventare morbido e poi togliete aglio e basilico, e frullate con olio a filo. Passate al colino a maglie fitte e aggiustate di sale.
- 4
Prendete una boule. Strizzate bene il pane e sbriciolatelo nella boule. Poi togliete i semi ai pomodori, tagliateli a dadini e metteteli insieme al pane. Aggiungete del basilico spezzettato a mano o tagliuzzato con il coltello ma non di metallo.. meglio in ceramica per non annerire il basilico. Aggiungete una parte della cipolla tritata.
- 5
A questo punto unite il sedano dopo aver pelato con un pelapatate per togliere i filamenti, e tagliate anch'essi a dadini non troppo piccoli. Aggiustate di sale e mettete ancora un filo d'olio (deve essere abbondante perché il pane assorbe molto).
- 6
Tagliate una parte dei filetti di dentice a medaglioni e conditeli con sale, pepe e olio. Poi in una padella calda mettete un foglio di carta forno unta d'olio. Fate cuocere a fuoco moderato solamente dalla parte della pelle. Il colore della cottura che avanza, deve arrivare quasi alla sommità. Così la pelle resterà croccante (buona da mangiare) e la polpa morbida e succosa.
- 7
Con il resto del dentice fatene una tartare e conditela con olio, sale, pepe, qualche goccia di tabasco e qualche goccia di lime. Fatene delle polpettine e mettetele in una placca da forno con carta forno a una temperatura di 90° per 15 min. ventilato.
- 8
Impiattate come da foto o vostra fantasia. Buon Appetito!
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